Archivio tag | felicità

Un “ciao” dal finestrino..

Ero intenta a guidare sulla “strada più brutta del mondo” (come la chiama mio nipote), in realtà è la circonvallazione fatta di sopraelevate e di lavoro in corso, quando mi si è affiancato un grosso pullman rosso, ho alzato lo sguardo e ho visto un bel visino di bimba che mi faceva ciao dal finestrino con un sorriso impagabile, accanto a lei tante compagne di gita, tutte sorridenti si sbracciavano per salutare.

Ho risposto immediatamente al saluto e mi sono sentita il cuore leggero, il sorriso della bimba mi ha scaldato il cuore e mentre io deviavo sulla destra e il pullman proseguiva la sua strada, pensavo a quanto fosse stato bello quell’incontro. In questa grande città tanto frettolosa incontro solo gente imbronciata e indaffarata che porta sulle spalle la fatica di vivere e io stessa a volte penso di esserlo… è proprio vero che sorridere alla vita è la prima cosa da fare perchè la vita sorrida a te.

Grazie piccola bimba, ti mando  un bacio!

Annunci

Entrare in un bosco e ritrovarsi bambini

Mi capita sempre, quando mi inoltro in un bosco, fitto o rado che sia, di essere presa da  un entusiamo incontenibile, tutto diventa una meravigliosa scoperta: il muschio soffice e vellutato, il sottobosco colorato di foglie cadute, i funghi che fanno capolino, le felci e i ciclamini che odorano del profumo dell’infanzia.

Quest’anno poi i boschi che ho trovato sono proprio gli stessi che conoscevo da bambina, la Valle d’Intelvi è rimasta intatta con il su o manto verde che ricopre le vette a perdita d’occhio e io in quei boschi mi ci ritrovo come a casa.

E’ bellissimo appropriarsi di qualche regalo  del  bosco e far ritorno  dall’escursione stanchi ma con il nostro prezioso bottino…  a volte può anche essere una lunga liana che useremo per fare i cestini… è bellissimo ritornare bambini nel cuore e ricordare i bastoni rubati nel bosco e abbelliti  con il proprio nome inciso sulla corteccia con tanta fatica sotto l’occhio vigile del papà…

Quel papà è con me ogni giorno in quei boschi, anche lui come me era felice solo quando era a contatto con la natura e quelli sono i nostri luoghi magici. L’immagine sorridente di lui mi è compagna e amica nella vacanza più semplice e bella che io potessi desiderare.

laghetto alpino a Lanzo mt.1000Laghetto al limitare del bosco – Lanzo mt.1000

Progetti di serenità

La felicità ha molte sfaccettature  e non uguali per tutti: per me è stare bene con me stessa e vedere la mia famiglia serena. Se questa visione si accompagna al rassicurante quotidiano come sta accadendo oggi,  allora posso dire di essere felice. Le nebbie che si erano addensate nere all’orizzonte nei giorni scorsi, si sono diradate come per incanto, in fondo era sufficiente riuscere a parlarsi…. e così abbiamo fatto, quando ci si vuol bene le cose si risolvono.

Alcuni viaggetti, programmati per fine mese, stempereranno le ultime tensioni: mio marito ed io siamo stati invitati da amici, mio figlio e la sua famiglia si concederanno una breve vacanza e mia figlia partirà alla volta di alcune città d’arte. 

Questo servirà a ricaricare le nostre batterie e a vedere la vita come va sempre vista, con un sano ottimismo.. anche se a volte ce ne dimentichiamo.

Come guardare la vita

Quando tutto appare grigio  e spento , scrutando meglio accanto a noi possiamo  trovare una coccinella rossa e nera che  riaccende una speranza e ci colora la vita.
Auguro a tutti voi di riuscire a guardare la vita con questa prospettiva e di trovare la vostra coccinella al più presto

Felice anno nuovo

Tra poche ore inizierà un nuovo anno e ognuno di noi spera che i prossimi 12 mesi siano sereni e ricolmi di affetto e di cose buone. Il mio pensiero va ai miei famigliari, alla mia Flora, agli amici più cari e alle persone che mi vogliono bene, è con loro che vorrei  fare questo altro tratto di strada,  sono loro che vorrei aver accanto  in questo 2009 che sta per iniziare. E’ inutile fare bilanci sull’anno trascorso, guardiamo avanti e pensiamo che  la felicità  è a portata di mano e spesso si chiama famiglia e amici.  A  mio marito, ai miei figli e alle loro famiglie, alla mia cagnona e a tutte le persone che mi sono care auguro uno spumeggiante 2009 e per farlo dedico loro questo concerto viennese!

Per ascoltare il "Il Danubio Blu" cliccate sul violino

Per ascoltare il "Il Danubio Blu" cliccate sul violino

Naturalmente dedico questo bellissimo concerto anche ai visitatori del mio blog, credo che anche loro abbiano imparato a conoscermi  e  mi siano affezionati.

Magia della neve

L’abbiamo trovata questa mattina al nostro risveglio. Una leggera coltre bianca aveva già coperto il giardino e i fiocchi continuavano a scendere volteggiando nel cielo  come  mille pensieri da prendere al volo, come mille parole sussurrate al nostro orecchio distratto prima che tutto abbia fine. E allora la nostra mente è tornata all’infanzia, alla giogiosa sorpresa di una nevicata, alla nonna che raccoglieva con un bicchiere la neve pulita per farci una granita al limone, ai pupazzi di neve con il naso a carota, ai mille giochi inventati in un’età  in cui la città imbiancata portava solo allegria. La neve è anche questo, il ricordo indelebile di quello che eravamo che si rinnova ogni volta, che ci prende per mano e ci riporta all’infanzia, forse per farci capire ciò che veramente conta nella nostra vita.

Shopping compulsivo

Ebbene si, questa mattina siamo andati da Botanic. Dovevamo comperare delle piante ed è venuta anche lei, la nostra morettona. La cucciolotta ha fatto ridere tutte le persone che incontrava perchè si è catapultata giù dall’auto e ha trascinato mia figlia in un folle corsa verso l’entrata dell’emporio, così  quando io e mio marito siamo arrivati all’ingresso lei era giù nel reparto animali, eccola qua, molto molto indaffarata a scegliersi snacks e giochi

quale pallina prendo? Tutte!
quale pallina prendo? Tutte!
Belli questi.... li voglio...
Belli questi…. li voglio…
finalmente gli  snacks... sono miei!

finalmente gli snacks... sono miei!

Che si tratti di un pericolossimo attacco di shopping compulsivo?  Ma no.. è semplicemente la reazione che avevano anche i miei figli quando andavamo in un grande magazzino.. e poi dicono che i cani non sono come i bambini.