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Manuale di Pronto Soccorso Veterinario

Propongo un libro edito da Associazione Proprietari Responsabili che è di grande utilità per chi ha in casa un animale.

Si tratta di un Manuale di Pronto Soccorso Veterinario di facile e pratica consultazione che consente ai proprietari di affrontare qualsiasi emergenza capiti ai loro amici in attesa del veterinario in carne ed ossa.

Questa è la copertina del Manuale, per acquistarlo Cliccate qui

4 luglio, una e-card che ci trasporta negli USA

Ho spesso desiderato trascorrere la festa del 4 luglio negli States, prima o poi riuscirò ad esserci, ma quest’anno mi devo accontentare di questa bellissima cartolina elettronica dove la solennità della festa e l’amore per gli animali si sposano magnificamente..

Buon 4 luglio a tutti!

Buon 4 luglio a tutti!

cliccate sull’immagine per cominciare

Sabato al mercato

Era molto tempo che mancavo dal mercato più “in” della città.. premetto che adoro i mercati, mi piace mescolarmi alla gente e immergermi nell’atomosfera creata dall’allegro vociare dei commercianti che richiamo alle loro bancarelle.. così questa mattina, mentre il cane di una mia cara amica era dal nostro toelettatore, io e lei abbiamo trovato il tempo per correre al mercato e comperarci delle magliette estive molto carine.

Ci sarebbe stato molto da vedere e forse anche molto dal comperare, ma provvidenzialmente l’annuncio telefonico che il cane era “pronto” ha interrotto il nostro shopping senza troppi danni per le nostre finanze.

Bello però! Credo che martedì potrei fare il bis, in fondo un po’ di relax vale qualche euro.

milano

Mercato a Milano

Annuncio per amici di cani e gatti

Per chi ama cani e gatti ed è a Milano:

Domani 16 ottobre alle ore 18 alla Biblioteca del Parco Sempione, nell’ambito dell’iniziative del Comune di Milano Incontri in Biblioteca, verrà presentato il libro “DAL PROFONDO DEL CUORE” storie di cani e gatti di casa. Il libro nasce dalla cooperazione di 3o autori che aderendo ad una iniziativa di Cyberdogs Magazine hanno scritto dei loro animali. Nel libro troverete storie allegre e commoventi, poesie delicate  e pensieri semplici, tutti  espressioni di grande affetto autentiche  e sentite, che dimostrano il ruolo importante che gli animali di casa svolgono in una famiglia.

Il ricavato della vendita del libro verrà devoluto alla Signora ADA BATTAGLIA, una persona di 85 anni che da 50 si occupa di aiutare cani e gatti in difficoltà.

Partecipate a questo incontro e comperate il libro, potrete dare una mano anche voi.

Per avere notizie complete sull’iniziativa cliccate qui

Per comperare il libro on line cliccate qui

Orme sulla sabbia

Mi sono sempre piaciute le orme sulla sabbia. I miei figli si divertivano un mondo a lasciarle e poi a vederle scomparire con l’arrivo della prima onda, ridevano felici per un gioco semplice e genuino. Lo stessero fecero i miei cani. Quando portammo per la prima volta al mare la nostra schnauzer gigante, rimase affascinata da quella immensa distesa bianca tra il verde della pineta e il blu dell’acqua, si misi a correre all’impazzata lasciando sulla sabbia le impronte della sua “cavalcata”, ricordo che la riprendemmo con la telecamera tanto era bella ed elegante la sua falcata. Flora vide il mare lo scorso anno, anche lei si esaltò per la vastità della spiaggia e per l’andirivieni dell’onda, si mise ad abbaiare furiosamente per rimproverarla, voleva prenderla ma le sfuggiva via in un gioco infinito, le sue zampone bagnate si ricoprirono presto di sabbia e le orme che lasciarono erano  quelle di un orsocchiotto .

….Chissà quanta gente percorre chilometri sulla sabbia  e delle suo passare  non resta traccia. In fondo questa è  la rappresentazione della precarietà della vita: le orme sulla sabbia, perfette o imperfette  che siano durano lo spazio di un attimo, un attimo che tutti noi dovremmo saper cogliere nella  vita di tutti i giorni con la consapevolezza che tutto potrebbe svanire all’improvviso.

corsa verso il mare
corsa verso il mare

Prendersi cura, con affetto

La mia morettona oggi ha fatto una amicizia importate, ha conosciuto Gilda, una labrador nera di circa 10 anni, una cagnolona di una dolcezza infinita. Li abbiamo visti da lontano: lei che camminava scodinzolando accando ad un signore austero, con in bocca un sigaro, e lui che le parlava teneramente, come se fosse una persona. Flora si è accucciata e, come fa spesso, ha aspettato di conoscere da vicino entrambi. Gilda si è subito “arresa”, si è messa a pancia all’aria e allora la mia cucciola le ha fatto il suo travolgente invito al gioco…, Gilda è balzata in piedi e ha iniziato una simpatica danza con scatti a destra e a sinistra, naturalmente assecondata da Flora. Il padrone di Gilda si è presentato e ci ha spiegato  con orgoglio che ieri la sua cagnolona lo aveva difeso da un figuro poco raccomandabile che si stava avvicinando minaccioso, poi ha volto lo sguardo vero le due amiche che si erano scatenate nel gioco e con dolcezza si è accostato alla sua Gilda e le ha sussurrato: …”calmati Gilda perchè poi ti fai male, basta Gilda… vieni che ti do un biscottino”…. e ha tirato fuori dalla tasca un biscotto, lei ha lasciato il gioco, gli  si è messa al fianco  e hanno ripreso il cammino tra i viali incantati del parco. Flora non ha gradito di essere rimasta da sola e ci ha lanciato  uno sguardo carico di stupore, anche noi le abbiamo allungato un pavesino e poi  guardando con quanta tenerezza Gilda e il suo padrone si prendevano cura l’uno dell’altra, abbiamo capito e condiviso. Gilda è anziana ed effettivamente un gioco sfrenato avrebbe potuto arrecarle qualche danno e lei è troppo importante per quell’austero signore con il sigaro in bocca e l’accento  tedesco.

Sui treni italiani solo cani piccoli e in gabbia

Sembrerebbe una barzelletta se non fosse la tragica realtà. Le Ferrovie dello Stato, prese in castagna più volte per interi scomprartimenti dei loro treni invasi da pulci e zecche, che cosa fanno? Per evitare che questo accada nuovamente bloccano l’accesso ai treni ai cani di media e grossa taglia (ma anche ai gatti che pesano più di 6 kg) e accolgono solo  i piccoli animali in apposite gabbie. Mi domando come possano affermare che le zecche siano portate sui loro immacolati treni dai cani… mi risulta che questi insetti proliferano dove cìè sporco e umido e si riproducono drammaticamente.

Questo è veramente un paese di pazzi, peccato che “ideone” come queste rischino di mettere in crisi migliaia di proprietari di cani che non sapranno più come trasportare i propri aninali, penso agli anziani che magari non se la sentono di fare lunghi tragitti in macchina, ma anche a persone che di regola preferiscono viaggiare in treno con i loro animali. Tutto questo con buona pace di chi predica contro l’abbandono dei cani.

Vi invito caldamente a leggere tutta la storia sul sito dell’Associazione Proprietari Responsabili e a prendere posizione con loro, tempestando di proteste sia Trenitalia che il Ministero della Salute, gli indirizzi li trovate su quel sito.

Magari una pulizia più accurata sulle carrozze dei treni eviterebbe di prendere provvedimenti come questo che è tanto iniquo quanto assurdo. Non lasciamoci prevaricare, facciamo sentire la nostra voce. Io non ho mai preso un treno con il mio cane, ma voglia essere sicura di poterlo fare se dovessi averne la necessità.