Archivi

La speranza del Natale

Si avvicina il Natale e mi viene da fare una considerazione.. sono molti i Natali che ho trascorso in vostra compagnia, a guardar bene questo sarebbe il settimo. Vi ho raccontato in questo lungo periodo di tempo tutto ciò che mi è accaduto, l’ho fatto con sincerità di cuore e voi avete ascoltato pazienti, avete pianto con me e mi avete consolato e avete anche condiviso le gioie che hanno rasserenato i miei momenti più bui.

Alla mia età ogni Natale porta con se  un po’ di nostalgia, i ricordi dell’infanzia e quelli dell’infanzia dei figli vengono alla mente e riempiono il cuore di dolce malinconia. Poi si pensa al numero  delle persone che avremo al pranzo di Natale e ci si accorge tristemente che i posti vuoti cominciano ad essere molti… insomma il vero segreto per avere il Natale nel cuore credo proprio che sia quello di viverlo spiritualmente e di gioire per le cose belle in cui si confida per il futuro.  Il Bimbo Gesù compie proprio questo miracolo e se lo accogliamo con amore nei nostri cuori rinnova la speranza.

E’ questo l’augurio che voglio fare ad ognuno di voi: predisponete i vostri cuori  perchè noi siamo qui tutti insieme non per  pensare al passato, ma per  sperare in un futuro migliore!

Un abbraccio a tutti voi!

San Valentino

un augurio ai vecchi e nuovi amici

Tra qualche giorno sarà San Valentino. Credo che negli anni questa festa abbia allargato il suo significato, non è più solo una ricorrenza per gli innamorati, ora la celebrano anche i vecchi e nuovi amici.

E’ bello che sia così perchè l’amore ha molteplici forme e riguarda tutte  le persone che si vogliono bene.

Con questa deliziosa cartolina abbraccio simbolicamente tutte le persone che mi sono vicine e che mi dimostrano costantemente il loro affetto, ricambio di cuore e dico a tutti BUON SAN VALENTINO!

…. dimenticavo, per attivare la cartolina cliccate sull’etichetta!

Cats, gatti, mici e miciotti

Ieri sera abbiamo avuto un evento speciale in famiglia,  io e mio marito siamo andati ad applaudire il nostro nipotino impegnato nella  recita scolastica di fine anno. 

Il lavoro era davvero molto gravoso per i bambini, hanno portato in scena il Musical “Cats”. I testi delle canzoni in inglese, i costumi, i balli e le coreografie hanno impegnato tutta la scuola, dalla prima classe alla quinta, per tutto l’anno scolastico.

Molti genitori e nonni ieri sera erano già davanti al teatro, il più prestigioso della cittadina, molto tempo prima dell’inizio della rappresentazione, i bambini si erano sottoposti al trucco già un paio di ore prima, insomma era tutto un fermento di emozioni… ma quando si è aperto il sipario e sono entrati in scena  i primi gatti  un  grande applauso liberatorio ha stemperato la tensione. 

Siamo rimasti ammirati  per il grande lavoro svolto da tutti: maestre, bimbi e genitori, ma naturalmente il momento più belloper noi  è stato alla fine dello spettacolo, quando il mio nipotino ci ha raggiunto nel cortile del teatro.. lui non si aspettava che i nonni fossero li per applaudirlo ed era raggiante, i suoi occhioni brillavano… e questo è stata per noi la gioia più grande!

Bravo cucciolotto!

Un bel sole

Non amo particolarmente la domenica, vedere tutti i negozi chiusi e alla fine non sapere che fare , mi itristisce, quasi sempre finisco per continuare a lavorare. Una volta la domenica era scandita da tanti piccoli riti: il vestito della festa, un pranzetto particolare, la S.Messa, la visita ai parenti. Di tutto questo è rimasta la S. Messa. Oggi però la giornata è proprio “da domenica”, c’è  un sole stupendo, i prati fioriti e cercherò di cucinare qualche cosa di speciale. Flora, conscia del tepore primaverile, si è spinta sul terrazzo mentre io lo ripulivo dalle foglie fatte cadere ieri dal vento, di solito non ama uscire ma oggi lo ha fatto.  Insomma mettiamoci di buzzo buono e iniziamo una giornata che potrebbe essere anche piacevole. Domani si parte.

“Che bella tavolata!”

La voglia di famiglia mi ha preso oggi improvvisamente. Ho pensato a mio figlio che è in vacanza con la sua e la nostalgia ha avuto il sopravvento.  Mi mancano le tavolate festose, la cucina devastata dalle pentole da lavare, i bambini che si ricorrono con i giocattoli nuovi, il panettone pronto per essere tagliato e lo spumante in posizione per il botto, mi manca papà che guardandoci tutti con affetto, alza il calice e dice “Che bella tavolata!” . Forse è tempo che io  raccolga il testimone: prometto che il giorno di Natale,  con quelli che ci saranno farò lo stesso brindisi; magari la tavolata sarà più piccola, più silenziosa e malinconica, ma so che i calici si alzeranno tutti all’unisono!

Finalmente in famiglia

Abbiamo passato un bel pomeriggio, dopo il Battesimo siamo andanti in un localino per il rinfresco, non eravamo in molti e siamo stati davvero bene. La famiglia di mio marito è molto “accogliente”, in modo semplice e cordiale abbiamo festeggiato il nipotino, un bimbo bellissimo e dopo tanto tempo noi ci siamo sentiti ancora in famiglia. E pensare che solo pochi minuti prima, uscita nell’atrio del mio condominio ero rimasta allibita per il comportamento dei miei paranti: ci hanno visto e si sono affrettati a richiudere la loro porta di casa. Una comportamento ignobile di  gente che si deve solo vergognare per tutto quello che ci ha fatto . Poi è arrivata la festicciola e mi sono decisamente rasserenata.