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Quando la parola razzismo fa moda….

Da qualche giorno lo vediamo scritto su tutti i giornali, gli italiani sono razzisti e a testimonianza di questo si citano il caso del ragazzo di colore ucciso a Milano, i due casi di ragazzi picchiati (uno di colore e uno cinese) e poi il caso dell’insegnante che avrebbe detto al bimbo nero di ritornare nella giungla. Tutti episodi assolutamente gravi ed esecrabili ma che da soli non sono sufficienti a tacciare di razzismo una intera nazione e a soffiare sul fuoco per fomentare ed arrivare poi ad accusare… indovinate chi? Naturalmente il governo  Berlusconi.
Gli episodi di pestaggio perpetrati da italiani sono gravi come gli stupri di migliaia di donne italiane ad opera di extracomunicari, neri o bianchi poco importa, e di questo oggi non si parla più, l’episodio dell’insegnate non fa testo poichè è ormai evidente dai molti episodi negativi che accadono nel mondo della scuola, che la qualifica “docente” non è sempre sinonimo di intelligenza, di umanità e tanto meno di cultura.
Quindi ridimensioniamo il caso e diciamoci con franchezza che l’immigrazione selvaggia che per molti anni ha subito questo Paese ha prodotto, e non per colpa dei cittadini, dei rigurgiti di intolleranza soprattutto tra i giovani che probabilmente, e non a torto, in una situazione di grande difficoltà economica e lavorativa si sentono minacciati nel loro futuro. Il fenomeno è però riconducibile a una minoranza dei giovani.
La ricetta per porre fine a tutto questo è semplice: una immigrazione programmata basata sul lavoro e sul rispetto delle leggi italiane e delle regole di convivenza civile.
Quando si arriverà a questo ci avvieremo verso una integrazione che nessuno si sognerò più di contestare.

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Buon governo:ritorna la speranza

Il risultato elettorale mi ha ridato la speranza per il futuro: si profila una maggioranza solida con la consapevolezza che di chi governerà che il nostro Paese è alla frutta e quindi questi presupposti porteranno secondo me ad un risultato positivo. Il dialogo tra maggioranza e opposizione è certamente possibile, non esistono più partitini che si mettono di traverso e se questo dialogo ci sarà si potranno fare le riforme, insomma si potranno creare le basi per l’italia di domani. So che molti fans della sinistra sono amareggiati e li capisco, ma questa volta dobbiamo remare tutti insieme per il nostro bene comune. Questa volta à “vietato” fare polemiche sterili, assumere atteggiamenti ideologici e boicottare il governo per l’interesse della propria parte politica. Le elezioni saranno tra cinque anni, fino ad allora ci aspettiamo che governo e opposizione lovorino  ESCLUSIVAMENTE per l’ITALIA e per gli ITALIANI. Su questo penso si possa essere tutti d’accordo.