Quando guardarsi indietro fa male…

Ci sono volte che per un qualsiasi motivo sei costretta a guardarti indietro, può essere una foto che ti capita tra le mani, una canzone o un profumo particolare.. in quel momento le forze ti abbandonano e ti pare che tutti i dolori che hai patito siano  insopportabili, ti pare di non avere più la forza di riprendere il cammino. Quante persone a cui volevo un mondo di bene se ne sono andate! Ognuna di loro si è presa un pezzetto di cuore, un pezzetto di vita ,perchè della mia vita ha fatto parte, l’ha resa felice, piena di affetti, una esistenza che è valso la pena vivere.  Sarò stata anch’io importante per loro, avrò regalato anch’io a queste persone dei momenti felici? Spero proprio di si. Una cosa so con certezza,  ogni mio gesto era sincero, ogni mio abbraccio era vero . Quanta voglia avrei di passare anche solo un momento con loro… Se mi fosse data la possibilità di tornare indietro solo per un attimo sarei felice, li  unirei tutti in un solo abbraccio.

Dimenticavo i miei cari animali, e se ci penso sono stati tanti, tutti cari al mio cuore e  in un giorno così ci sono anche loro da ricordare e me li rivedo tutti accanto al mio papà,  lui era l’animalista della famiglia.

2 thoughts on “Quando guardarsi indietro fa male…

  1. Leggo la tua in una giornata innevata illuminata dal sole. Mi piace la neve, mi piace questo tipo di freddo, quest’aria che sembra rinnovata, ossigenata: si respira bene e mi sento la forza di un leone. E’ un clima corroborante per me:odio il caldo-umido estivo che mi trasforma in una larva. Insomma sto bene.
    Leggere la tua mi fa ricordare chi sono nella mia quotidianità, che non è sostenuta da questo eccezionale clima favorevole al mio benessere fisico e morale.
    Nel mio quotidiano devo combattere per non farmi sopraffare dal passato. Faccio sforzi sovrumani per rispedirlo al suo posto, impedendomi di vivere il presente e quel che resta del futuro.
    Anche nella mia vita le persone se ne sono andate, e non tutte solo perchè hanno concluso il loro ciclo di vita. Altre si sono dileguate in anni in cui ho dovuto affrontare difficoltà enormi su vari fronti. Oggi che ho solo la mia vita personale da organizzare non saprei più che farmene di loro, rimanessero dove sono stati con totale indifferenza, fingendo di non vedere. Non so cosa sia peggio, se la morte o l’indfferenza delle persone care. Queste ultime muoiono dentro di te. Quindi sempre di morte si tratta.
    Coloro che ho amato riamata – persone e animali – è come se fossero ancora qui, gli indifferenti anche se si presentassero li ignorerei.
    Credo di avere realizzato che quando me ne andrò sarò io a non lasciare traccia di me in questo mondo. Proprio perchè tutti se ne sono andati. E sto cercando ad accettare anche questa realtà senza farne un dramma. Mi consola pensare che in’altra dimensione potrò riunirmi ai miei cari umani e pelosi. Mi consola pensare che mi stiano aspettando. Mi consola pensare che mi vedano mentre continuo il mio percorso vitale. E non voglio che vedano una pavida che si piange addosso. Voglio che vedano una persona piena di incessato amore per loro, ma coraggiosa, capace di vivere, anche da sola. E questa persona voglio vedere anch’io quando mi specchio.
    Non è affatto facile, e tu puoi capirlo davvero, ma questo è il mio impegno quotidiano, cara apassionata. E momenti come quelli che hai descritto, ormai lo sai, appartengono anche a me.
    Leggerti fa sempre suonare la musica che è dentro di me e accompagna la mia vita.
    Ti abbraccio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...