Non è la prima volta che la mia strada è in salita, anzi diciamo che per me nulla è mai stato facile. La mia vita è stata un susseguirsi di piccole conquiste quotidiane da tutti i punti di vista ma, nonostante questo, non mi lamento. In fondo le sfide mi sono sempre piaciute, apprezzo molto il fatto di conquistare quello che desidero con sacrificio e essere nella mischia mi fa sentire viva. Ultimamente però avverto tutto il peso della situazione difficile che si è creata nell’ultimo anno: i problemi di salute, il lavoro dei miei figli che scarseggia, il mio lavoro che sembra subire una stasi e una causa civile in corso di cui non si vede la fine .. nulla di irrimediabile fortunatamente, ma la fatica psicologica si fa sentire. Quando sono in presenza di eventi che non posso controllare e che non posso volgere al meglio vengo sempre sorretta dalla fede, una fede che ultimamente si è molto rafforzata. Se ho la certezza di aver fatto tutto quello che è in mio potere per migliorare le cose mi affido con tanta fiducia a Gesù, mi rivolgo a Lui con parole semplici, come si fa con un amico, non occorre che gli dica che sto soffrendo, lui lo sa. Gli rinnovo solo la mia fiducia serena nel suo aiuto e sono certa che l’aiuto arriverà, ho dei buoni patrocinanti lassù: il mio Angelo custode, il mio papà e le mie nonne e se non bastasse anche la mia Rhoda.
Il sereno tornerà….





Nei giorni passati era come se percepissi la tua tristezza. Non mi voglio attribuire meriti che non ho, ma il tuo scrivere meno sul blog; la nostalgia nel ricordo delle tue nonne; l’ averti sentita di meno coinvolta in generale, mi ha fatto provare questa sensazione. Ti volevo scrivere ma poi non credere che la vita sia facile per nessuno. Anche io ogni giorno ne ho una che non va e quando magari sembra andare meglio, realizzo che non ho di che stare allegra. Come te, trovo conforto nella fede e mi rifugio nella preghiera. In questi momenti mi rassereno e penso che forse dovrei apprezzare di più quello che ho non fosse altro perché ci sono ancora. Ma a volte c’é un’insoddisfazione di fondo perché magari la vita non si é svolta come forse l’avevamo programmata. E così vengono fuori degli stati d’animo che ci fanno stare male.
Ti sono tanto affezionata e spero che anche se in minima parte questo possa essere un piccolo motivo per sentirti apprezzata, stimata e considerata.
Un abbraccio fortissimo. A presto.
Patrizia
Cara Patrizia,
in questo momento la mia è più che alto stanchezza psicologica e anche fragilità, sono abituata ad avere la malinconia come compagna di strada e a volte non è che mi dispiaccia. Non mi abbatto, so che prima o poi io e mio marito ne verremo fuori, pensavo di esserci già riuscita ma non era così perchè i pensieri si sovrappongono ai pensieri in continuazione e le nubi si profilano ancora all’orizzonte poi magari capiterà che in una bella giornata autunnale il vento si levi improvviso e il sole torni sereno anche per me. Affidiamoci alla Provvidenza.
Grazie per la tua vicinanza.
lo hai detto tu…abbiamo scelto strade in salita ma sicuramente arriveremo in cima!
a noi piacciono le conquiste difficile e sofferte!
stai tranquilla cara amica, presto rivedrai la luce del sole!
Per ora stiamo arrancando, l’importante è non mollare e ce la faremo.