In agosto c’è chi rimane a casa per scelta e chi per necessità, entrambe queste categorie di persone si trovano a dover fronteggiare la solita mentalità provinciale e retrò dei commercianti: la maggior parte di loro il primo agosto abbassano la saracinesca e chi s’è visto s’è visto. Il nostro beneamato Sindaco Moratti forse il problema non se lo pone, forse non pensa che molte delle persone che non si muovono da casa e dal loro quartiere sono anziani soli che scendendo per comperarsi anche il banalissimo ma vitale pane e latte e si trovano davanti ad una scena da “apocalyps now”. Come è possibile che tutti gli anni si ripeta questa infamata ai danni degli anziani? Possibile che non si possa prevedere che in ogni isolato rimangano aperti a turno negozi di prima necessità? Un bisogna certo essere dei geni per fare una programmazione e per precettare gli esercenti. Senza contare poi che tutto questo isolamento agli anziani fa malissimo: i figli sono in ferie e loro non sanno nemmeno con chi scambiare due parole. Ovviamente ci sono i centri commerciali e i supermercati, ma non sono sempre raggiungibili da chi magari fa fatica a camminare o non ha nessuno che lo accompagni in macchina. Tante volte poi i nostri vecchi sono orgogliosi e non vogliono essere costretti a chiamare l’Assistenza del Comune….. e comunque, anziani a parte, chiudere tutti i negozi in agosto è assolutamente provinciale ed è il sintomo della mancanza di una cultura europea e internazionale… è veramente sconcertante vedere tutti i turisti in centro a Milano che non trovano dove comprare un souvenir o bere un caffè senza spendere 5 euro In Galleria.
Scusate lo sfogo, ma io vorrei una Milano che sapesse conservare l’antico ma aprirsi al nuovo, ma per adesso, come diceva la mia nonna… “campa caval che l’erba la cress“.




E’ proprio deprimente che gli anziani si trovino così in difficoltà.Pensa che nel mio paese, quando siamo rimasti per molti anni senza negozio di alimentari, un panettiere della zona, al mattino presto, portava i sacchetti di pane per gli anziani e li metteva in un apposito contenitore posizionato davanti al tabaccaio!
A volte un pò di umanità non costa nulla ma fa bene al cuore di chi la riceve!
Credo che faccia bene anche a chi la dona… in ogni modo ogni agosto io mi indigno per questa mancata scelta dell’Amministrazione… basterebbe così’ poco per far sentire un po’ meno sole le persone. Le regole del buon vicinato esistono ancora nei condomini un po’ datati, ma ci sono palazzi più recenti di dieci, dodici piani in zone non precisamente centrali dove la gente che vi abita nemmeno si conosce.. pensa che ci sono 2 ascensori: uno si fermai solo ai piani pari e l’altro solo ai dispari… una ideona per favorire la conoscenza tra coinquilini…… non trovi?
Beh…questa poi!
Un’idea davvero geniale…non l’avevo mai sentita! A volte, in questa piccola città di montagna, mi sento un pò fuori dal mondo!
Ti parlo del quartiere Gratosoglio, che anche grazie a queste scelte era diventato infrequentabile per le bande giovanili… ora sembra andare un po’ meglio.
Ritieniti fortunata ad essere nata e vissuta nella tua piccola città, li i rapporti umani ancora esistono.
concordo su ciò che hai scritto
e penso anche che le associazioni fondate apposta per l’aiuto in questo mese dovrebbero aumentare il personale..
non è facile purtroppo al giorno d’oggi essere anziani se non si hanno dei figli che accettano, capiscono e danno il loro aiuto…
Milano è solo una delle tante città italiane che cade nell’errore …