Bob Kennedy, candidato democratico alla corsa per la candidatura alla Presidenza degli Stati Uniti, venne ucciso 40 anni or sono, il 6 giugno 1968 a soli 42 anni, mentre veleggiava verso la vittoria. Di lui non si parlò molto allora e ancora oggi si tende a dimenticare, il suo assassino è in carcere, ma moltissimi sono i dubbi che circondano questa vicenda.
Bobby era assolutamente consapevole di ciò che avrebbe potuto accadergli percorrendo la strada verso la Presidenza degli USA e ciononostante decise di correre il rischio.
Ricordo il giorno del suo assassinio, l’angoscia provata e lo strazio di vederlo a terra con lo sguardo perso nel cielo e le braccia aperte come fosse in croce. A lui dedico un ricordo e la bellissima frase che era solito citare nei suoi discorsi e che è di Eschilo, il suo poeta preferito. La trovo adattissima per la circostanza e valida per tutti noi.

“Anche mentre dormiamo, il dolore che non riesce a dimenticare cade goccia a goccia sul nostro cuore fino a quando, pur nella nostra disperazione e persino contro la nostra volontà la saggezza prevale attraverso la grazia di Dio”.



Ricordo quel giorno, fu triste perchè un altro Kennedy se ne andava, un’altra vita spezzata….altro dolore!
E la moglie che aspettava un altro bimbo….