Ieri ho raggiunto in ospedale una mia cara amica che aveva accompagnato la sua mamma di 86 anni al pronto soccorso la sera prima alle 21, erano le 14,30 ed entrambe erano ancora li. L’anziana signora nei corridoi in attesa di una diagnosi certa con un paventato possibile ricovero e la mia amica in preda alla disperazione. Morale della favola, solo minacciando di portare via la paziente siamo riuscite ad ottenere la sospirata diagnosi e a riprendere il controllo della situazione. Si trattava di diverticolite. Ora l’anziana signora è ricoverata in una clinica e verrà curata con dieta e farmaci. L’esperienza è stata allucinante per i tempi di attesa, per il trattamento della signora anziana e per la poca considerazione per i parenti. Non ho potuto fare a meno di pensare che nello stesso ospedale, lo scorso luglio, è morto il mio papà. Io purtroppo non c’ero, mi ero presa l’unica settimana di vacanza e non me lo perdonerò mai. Sarà stato trattato così anche lui? Perchè non c’è rispetto per le persone anziane? Perchè se si chiede che un parente possa stare accanto a loro nel pronto soccorso si viene anche zittiti con arroganza? Ma il personale degli ospedali, medico o infermieristico che sia, è nato in provetta? Non ha genitori che muoiono come i nostri? Ai bimbi ricoverati viene ora concesso, fortunatamente, di avere accanto un genitori, ma un vecchio di 86 anni non è forse fragile come un bambino? Perchè per ottenere qualche cosa che dovrebbe essere assolutamente normale occorre arrivare alle minacce? Certo non tutti gli ospedali sono così, non tutti i medici sono arroganti, non tutti gli infermiei sono cafoni, ma credetemi, basta incontrarne uno quando sei in difficoltà per maledire il servizio sanitario nazionale.
Ospedali:la paura degli anziani
pmpWed, 16 Apr 2008 19:05:43 +000005MercoledìUTC 10, 2008 di appasionata
Pubblicato in anziani, arroganza, dolore, ospedali, paura, sanità pubblica, tempi di attesa | Contrassegnato da tag anziani, arroganza, ospedali, pronto soccorso, tempi di attesa | 3 Commenti
3 Risposte
Lascia una Risposta
-
Attenzione
-
Tipi sospetti on line…
-
Hai perso un cane o un gatto? Questo libro è per te: LA LEGGENDA DEL PONTE ARCOBALENO
-
Leggi PAPA’ MI PORTAVA IN BICICLETTA
PAGINE
-
Leggi DAL PROFONDO DEL CUORE
-
Per umani e animali!
-
Leggi DEPORTATO I 57633 VOGLIA DI NON MORIRE
-
Grandi talenti
-
Ritrarre gli animali
-
Articoli Recenti
-
Commenti Recenti
patrizia su Vacanze… appasionata su I mitici Giganti OstinataMente su Vacanze… appasionata su I mitici Giganti sandro su I mitici Giganti Il mio archivio
-
Insegnamento
"Non diciamo mai questo non ci doveva capitare. Ogni cosa destinata a noi arriva nel momento voluto per darci un insegnamento. E se la via è sbarrata si aprirà un'altra strada a un nuovo crocicchio". Frase appuntata nel suo diario da un ufficiale italiano internato in un campo di concentramento -
Blog Stats
- 97,554 hits
-
Più cliccati
alzheimer
Blogroll
- Ass.Proprietari Responsabili
- Bananas Republik
- Click Famiglia
- Cyberdogs Magazine
- Dipingere gli animali
- Easy Logistics
- Flexwize
- Grande Milano Expo
- Il blog di CyberdogsMagazine
- Il ciclamino onlus
- Joe Grissino
- Le Madonnine di nessuno
- Le preghiere dei bambini
- Mayraglouis
- Mi casa es tu casa
- milano metropoli
- Nelson cocker
- Oggi cucino io
- ok cane
- Opinioni in libertà
- Ostinatamente
- Paint et chocolat
- Parole del mio sentire
- Posterando
- Testardamente
cerca tra le nuvole….
affetto aiuto alzheimer amiche amici amicizia amore auguri bambini blog cane cani compleanno dolore e-card emozioni famiglia felicità festa figli futuro gioia libro madre malinconia milano morte natale nonna nostalgia papà paura ricordi ricordo rispetto sentimenti serenità sofferenza speranza sterilizzazione tenerezza tradizione tristezza vacanza vita-
Flickr Photos



More Photos -
Per i naviganti
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da internet e valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, o se ciò risultasse sgradito all'autore, verranno cancellate immediatamente. Meta
Mi dispiace molto per la brutta esperienza, Quando leggo di questi disagi mi sento malissimo perchè io, che faccio l’infermiera, cerco sempre di mettermi nella condizione di capire ciò che stanno provando le persone che ho di fronte, quali sono le loro paure e i loro disagi. So che non è così per tutti però mi fa male sapere che ci sono persone che fanno questo lavoro senza un briciolo di umanità che è la dote fondamentale per stare accanto a chi soffre.
L’infermiera, il medico, l’insegnate.. sono tutte professioni che richiedono certo competenza, ma anche tanta passione e umanità. Purtroppo negli ultimi anni proprio queste professioni sono alla mercè di persone che non sanno nemmeno che cosa voglia dire la parola “missione” Naturalmente so che non devo generalizzare, che per fortuna esistono persone come te. Ma oggi la rabbia è tanta, perdonami lo sfogo.
capisco la tua rabbia, l’ho provata io stessa, nei confronti di certi miei colleghi, durante gli innumerevoli ricoveri del mio papà.
Purtroppo quello che dici è vero ed esiste.