Non piangete, se mi amate! Se conosceste il dono di Dio che è nei cieli! Se poteste ascoltare il cantico degli Angeli e vedermi in mezzo a loro! Se poteste vedere con i vostri occhi gli orizzonti, i campi, senza fine e i nuovi sentieri che attraverso! Se poteste per un istante contemplare, con me e come me, la bellezza di fronte alla quale tutte le altre bellezze scomparirebbero!
Credetemi! Quando la morte verrà a spezzare le vostre catene, come ha spezzato quelle che incatenavano me, e quando un giorno che Dio però avrà fissato e conosce, la vostra anima salirà da questo cielo in cui l’ha preceduta la mia, quel giorno tornerete a vedere colui che vi amava e che sempre vi ama e incontrerete il suo cuore con ogni sua tenerezza.
Tornerete a vedermi! Ma trasfigurato e felice, non più aspettando la morte, ma avanzando con voi sui sentieri nuovi della luce e della vita, bevendo con ubriachezza ai piedi di Dio un nettare, del quale nessuno si sazierà mai, per l’eternità.
Perciò con somma verità vi chiedo di asciugare le vostre lacrime e non piangete, se mi amate!
(S.Agostino)
Ringrazio Egle per avermi inviato questo scritto, mi ha confortato e spero conforti anche altre persone che soffrono.



ciao cara amica,
proprio in questo perido devo affrontare interiormente questo tema: il dolore causato dalla perdita di una persona cara.La domanda che mi hanno suggerito su cui riflettere è la seguente: cosa succederebbe se mi staccassi dal dolore che mi lega ancora in modo così forte a mia Nonna (per me come una madre)e per quanto sentissi la mancanza non soffrissi più?
Ci sto riflettendo molto, anche perchè mi chiedo come si possa eliminar eil dolore dalla perdita anche a livello emotivo e continuare a vivere. Io ho accettato il “suo non essere più qua” ma non ti nascondo che il dolore che provo per la sua assenza è per me il trait-d’union che mi fa “sentire” legata a lei…
E’ possibile legare la sua figura di una persona cara solo al dolore? e perchè non anche alle cose belle, senza dover soffrire così in eterno?
Mi farebbe davvero piacere, sapere la tua opinione.
un forte abbraccio
Mayra G Louis
Cara Mayra,
ho perso mio padre in luglio e sento moltissimo la sua mancanza, mi basta una sensazione, un profumo, un’immagine a riportare alla memoria il suo ricordo, a volte lo sento straordinariamente vicino altre meno. Non credo che sia il dolore a legarmi a lui, credo che sia invece il grande affetto che ci siamo scambiati per tutta la vita, le cose in comune, le nostre somiglianze, le nostre condivisioni. L’aver materialmente perso una persona fa male, la consolazione che si può avere a questo dolore è il ricordo, ma quello che ci lega alle persone care che ci hanno lasciato e che abbiamo amato è senza dubbio l’amore.
Il dolore è importante, è un sentimento che ci fa diventare migliori e che a volte ci fa anche compagnia, dobbiamo solo imparare a non averne paura.