Oggi non voglio parlare di personalità politiche più o meno importanti, oggi voglio parlarvi di un uomo che se ne è andato per sempre e che con questo suo ultimo viaggio mi ha spezzato il cuore. Quest’uomo è mio padre. Vorrei gridare al mondo il mio dolore e invece la sua morte non troverà spazio sui giornali, avrà certo qualche necrologio, ma nessuno gli darà il risalto che merita e pensare che uomini come lui, oggi, ce ne sono davvero pochi.
Certo due righe non basteranno a raccontare che persona era, ma chi lo ha conosciuto sa che è stato un grande uomo; per me e per i miei figli e per il nipotino è stato anche un grande papà e un grande nonno. Ci ha insegnato a guardare in faccia alla vita senza paura, a lottare per affermare i propri ideali, ci ha insegnato anche la lealtà, la sincerità, la tenacia e ci ha trasmesso la sua Fede profonda.
La sua non è stata una vita facile, ma certamente è stata una vita intensa.
La deportazione a Mathausen, gli incarichi dirigenziali e i vari riconoscimenti pubblici, hanno fatto parte del suo bagaglio umano.
Negli ultimi anni il morbo di Alzheimer gli ha tolto tutti i suoi ricordi ma lui ha combattuto con una incredibile forza di volontà, senza lamentarsene mai, fino alla fine.
Vederlo perdersi ogni giorno è stato davvero terribile per tutti noi e lo è stato anche non poter più condividere con lui i nostri pensieri e farlo partecipe dalla nostra vita.
Ora che il suo spirito è libero, possiamo riprendere una comunicazione interrotta e questo ci da un grande conforto.
“Caro papà, caro nonno ci mancherai tanto. Sappiamo però che dove sei ora, stai finalmente bene e che in realtà ci hai lasciato solo per un attimo, perché tu ci sarai sempre accanto fino a che ci ritroveremo.”
tua figlia con il marito, i figli e il nipotino.





cara, so cosa significa……fra due giorni sarà il suo compleanno e anche la ricorrenza della sua morte. Sono ormai 4 anni. Posso dirti questo. La sopravvivenza a cui il dolore ci obbliga ci fa temere di dimenticare, a volte. Anche il ricordo può far soffrire….Ebbene, tuo padre tornerà da te con il tempo e la sofferenza non riuscirà a cancellare ciò che a tratti si può credere perduto. La morte non ce la fa, non ce la fa a cancellare.
Un abbraccio di luce
E’ bellissimo quello che mi scrivi ed è la mia speranza.
Un abbraccio sincero
…hai toccato le corde di ciò che mi porto dietro da quando ho perso mio padre anche io. Questo è accaduto un anno fà circa..nell’occasione scrissi un piccolo post. La perdita di un genitore è terribile. Il vuoto, è presente ogni giorno..e più si allontana il giorno del decesso, più è grande il dolore. Grazie del pensiero che hai avuto, di lasciarmi il nuovo indirizzo.
…io l’ho perso il 28 dicembre il mio papà. L’ho visto consumare passo passo dalla malattia, la stessa malattia che lui ha combattuto ed integrato nella sua vita per 4 anni e mezzo di terapie ininterrotte, continuando prima a lavorare, poi frequentando un master, incastrando progetti e viaggi tra una chemio e l’altra. Vivere un’esperienza così di fianco ad una persona a cui vuoi un mondo di bene ti fa soffrire profondamente, ma ti insegna anche che la vita è preziosa e non ne va sprecato un attimo. Però quando non c’è più il vuoto è immenso. Grazie dei vostri pensieri.
ciao a tutti. io sono chiara. ho 20 anni. ho perso mio padre la settimana scorsa. e ora senza di lui non so più come fare. era veramente una persona splendida. ma non solo perchè era mio padre, ma proprio per l’uomo che era.
io non credo che nel momento in cui una persona muore allora diventa brava e buona agli occhi di tutti. mio padre era veramente un uomo buono, un uomo eccezzionale. io lo adoro, non so come farò senza di lui d’ora in poi.
io l’ho vissuto solo per vent’anni della mia vita, e perdere un padre proprio adesso per me è terribile. non so proprio come si fa.
papà ti voglio bene.
sei qui con me, nel mio cuore.
Ciao Chiara, sono certa che ce la farai, il tuo splendido papà si metterà accanto a te e ti guiderà. Di questo devi sempre esserne certa e vedrai che lo scoprirai presto.
ti abbraccio forte.
ciao a tutti, ho 25 anni ed ho perso il mio papà 4 mesi fa’ dopo mesi di sofferenza. Ho passato cinque mesi a correre avanti e indietro per l’ospedale….non dimenticherò mai quella telefonata di mia madre disperata che diceva di correre lì, non dimenticherò le ultime tre notti che ho passato nella stanza dell’ospedale insieme a lui, non dimenticherò mai i suoi occhi il giorno prima di andarsene quando trattenendo le lacrime gli ho detto per l’ultima volta: LO SAI PAPI CHE TI ADORO SEI IL MIO SOLE e lui mi ha risposto “PERCHè IO NO???” guardandomi fissa negli occhi. Non so spiegarvi come mi sento, sono stata vicino a lui fino all’ultimo momento, gli ho tenuto la mano fino alla fine….mi manca immensamente e ciò che mi tormenta è che non ho potuto fare niente per lui….47 anni una vita ancora da fare….mi manca da spezzare il fiato….come faccio senza di lui?
Cara Debora, certo che non potrai dimenticare e come potresti..il mio papà era molto anziano e con lui ho lottato e sofferto per 4 anni, io stessa sono molto più anziana di te, ho una famiglia e dei figli, ma anch’io quando penso a mio padre, provo un dolore fisico per la sua mancanza, mi si arresta il respiro per il dolore. In questo stesso blog troverai uno scritto bellissimo di S.AGOSTINO, leggilo e vedrai che starai un po’ meglio. Sarà dura ma ce la farai e il tuo papà sarà sempre accanto a te. Te l’ha anche detto.
Ti abbraccio
ciao.. mi rispecchio nel vostro dolore.. ho 17 anni, e tra pochi giorni è il primo anniversario della morte dell’unico amore che non sodtituirò mai, l’uomo della mia vita: MIO PADRE.
un infarto fulminante me lo ha portato via, ma destino vuole che l’ultima sera della sua vita io sia riuscita a passarla con lui, stando ore e ore insieme a giocare a carte.
Da quando l’ho perso mi sento vuota, e sto facendo tante stupidante, di cui lui non ne sarebbe certo fiero. mi manca troppo tanto.. lui per me era tutto, se andavo a fare shopping, mi piaceva andare con lui e altre mille cose, ero davvero attaccatissima a lui. e ora.. non lo sento più, non lo sogno più, e soprattutto mi sembra di aver dimenticato che significa avere un padre..
Purtroppo la morte del tuo papà è stata ancora più dolorosa perchè improvvisa. E’ difficile andare avanti dopo un simile trauma, ma devi sempre sapere che il tuo papà ti è accanto, non fare stupidaggini se sei che lui non ti avrebbe approvato, fallo sentire fiero di te. Vedrai che lo sognerai, vedrai che ti indicherà la strada anche per continuare senza di lui. Ce la farai.
Un abbraccio
Nessuno può capire il dolore che si prova vedendo morire la persona che ami, nessuno puo capire quegli sguardi, quelle parole dette tra il silenzio di un ospedale.. quelle lacrime…
e poi…un urlo dove metti tutto te stesso…..tutto il tuo amore tutta la tua rabbia…..
Non si puo capire quanto ti può distuggere questo dolore se non lo provi….
Ho 24 anni è due mesi e mezzo fà..ho accompagnato il mio papà lungo questo viaggio….
e stata la cosa più dolorosa, ma anche la più dolce che io nella mia breve vita abbia mai assaporato. E’ stato amore amore puro , quello che raramente incontri nella vita…
Non avrei mai detto di pubblicare un disperato sos a persone che come voi sopravvivono a una tale perdida…
Oggi sono 7 mesi che mio papá e passato all altro mondo…58 anni, alzheimer e un tumore… Un dramma..
vado a avanti come posso.., a volte credo di stare meglio, oggi invece mi rifugio con voi, visto che la vita va avanti in un ritmo vertigginoso e sembra che non ci sia spazio per la tristezza.
Ascolto la musica che piaceva a lui, e sapere che persone come voi capiscono il mio stato d animo mi aiuta a non sprofondare nell oscuritá.
Un abbraccio e tanta forza anche a voi..
Mayla 72
Mayla,
ti capisco eccome, non sei sola, come non siamo sole noi. Aiutiamoci anche se il dolore a volte si fa insopportabile.
Grazie per la tua risposta..arrivva e mi soffia in viso una brezza di solidarietá
Oltretutto vivo all estero, e qua solo c era lui..e non avere gli affetti vicini mi rende ancora piu sola.
Grazie ancora un baciotto!
è facile dire che il tempo allevierà il dolore, ma io non ho la pazienza, ma putroppo non posso fare altro che farmela venire, tutto è più complicato, tutto sembra un ostacolo insommortabile.. non ce la faccio più.. non ho ragioni per alzarmi la mattina, a scuola sto passando un brutto momento,in vita mia non ho mai vissuto la scuola cosi male come ora.
non so quanto posso continuare.. sono stufa.. se fosse qui sarebbe tutto più semplice, perchè almeno dopo che la vita mi ha dato l’ennesima porta in faccia, potrei consolarmi come non ho mai fatto nelle braccia di mio padre, sapendo che con lui al mio finco potrei spaccare il mondo, ma non mi resta neppure quello..
ciao, anch’io ho perso il mio papà ad ottobre e sto malissimo, è un dolore troppo grande.Vorrei riuscire a sentirlo vicino a me come alcune di voi dicono ma per me è difficle…come farò senza di lui era la persona a cui volevo piu’ bene al mondo mi sento così sola nessuno mi vorrà piu’ bene come me ne voleva lui.
Cara Gabriella, ha ragione è un dolore troppo grande. Non riesci a sentire vicino il tuo papà proprio perchè sei devastata dal dolore, anche a me capita, a volte è come se lo avessi perso per sempre, poi qualche cosa: un pensiero, un oggetto, una telefonata mi parlano di lui e allora capisco che è lui che cerca di starmi vicino. Parla con il tuo papà, vedrai che avrai qualche segnale di vicinanza.
Ti abbraccio forte.
…il tempo passa ma il pensiero è sempre lì…rivivo ogni giorno quel giorno, l’addio al mio Papà, il suo sguardo perso nel vuoto mentre mi lasciava per sempre… certi giorni sembra vada un pochino meglio, poi il successivo ripiombo nella disperazione e penso che nessuno può capire il mio dolore. Come si fanno a dimenticare gli occhi della persona che ti ha dato la vita colmi di speranza e sofferenza??? come posso dimenticare 4 mesi di lotta contro il dolore, 4 mesi di battaglia, sopportazione per arrivare al traguardo, perchè pensava che sarebbe stato ripagato alla fine, non poteva immaginare…non lo pensava neanche lontanamente e neanche io…. ditemi, come posso??? tutto mi sembra inutile, vivo alla giornata e imploro Dio di darmi un segno affinchè il mio cuore capisca che il mio Papà adesso è in un posto migliore e che un giorno potrò stringerlo di nuovo forte tra le mie braccia….
tra pochi mesi cambierò casa, devo lasciare 10 anni di vita, di ricordi in questo appartamento..
piccolo, bruttino ma con 1000 ricordi..
qui sono entrata che ero bambina, ne esco che sono adolescente quasi maggiorenne.. sono entrata con mio padre ed esco senza..
la mia vita sta veramnte cambiando, e questo cambiamento mi fa stare sempre più male, perchè mi sto rendendo conto ke la morte di mio padre non è un incubo ma è realtà..
non ce la faccio più.. aiutatem..
una lacrima bagna le mie guance…papy e mamy nn ci sn piu’ ormai da tempo…e nn passa.Come puo’ passare il ricordo della loro malattia?
Si Federica, qui sei a casa. Qui ti possono capire e qui puoi scrivere tutto quello che senti. Stai certa che troverai sempre qualche amica/amico che ti risponderà e ti darà una pacca sulla spalla perchè il tuo dolore è condiviso.
un fortissimo abbraccio
Non può passare, credo che anche quando saranno passati tanti anni ci sarà sempre qualche cosa che porterà alla mente tutto il dolore provato. E’ il prezzo che si deve pagare per aver tanto amato chi ci ha lasciato.
pero’ intorno a me vedo persone spensierate, come fanno ad andare oltre?Io mi incupisco spesso…
tristezza piano piano con il tempo, non ti dico che il dolore sparirà, ma si tramuterà in abitudine..
non smetterà mai di mancarti, fidati, non lo dimenticherai.. ma devi iniziare a rivivere, lui non vorrebbe vederti stare male,,
esci con gli amici, trovati un hobby che ti occupi via la mente..
io ho 17 anni, ma grazie agli amici sto meglio.. prova anche tu.. fidati e poi fammi sapere.. un bacione
ciao a tutte coloro che hanno perso il loro padre, mi ripeto nel dire che non c’è dolore più forte,perchè penso che l’amore per un padre verso una figlia e una cosa bellissima ed io questo lo percepito ed ora mi manca da morire questo sentimento.
stanotte ho sognato il mio papa’ e piu’ che un sogno sembrava realtà…era un sogno molto strano:sembrava che lui avesse tradito mia madre (cosa che non avrebbe mai fatto in realta’ perchè era troppo innamorato di lei)perchè mi spiegava si sentiva troppo solo.ed io ero felice che non fosse morto e gli dicevo che doveva continuare a farlo se lo faceva star bene e che io avrei continuato ad amarlo…poi mi sono svegliata e …lui non c’è…
anchio vorrei sognare mio padre almeno una volta per sentirlo più vicino lo desidero tantissimo un bacio ALEssia.
l’amore sincsroche mi trasmetteva mio padre non lo percepiro più da nessuno ti voglio un mondo di bene PA’ mi manchi da morire.
io l’ho già sognato 2 volte…e tutte e due le volte mi diceva che tutti se ne erano andati e che si sentiva solo…forse vuole dirmi qualcosa chissà… credo che sognamo i nostri cari defunti perchè vogliono dirci qualcosa.Circa tre settimane prima che morisse il mio papà ho sognato mio nonno paterno morto 2 anni prima che mi veniva incontro ,mi dava un bacino guancia e mi metteva una mano sulla spalla… ma io non riuscivo a capire il senso di quel sogno o per lo meno non potevo immaginare che voleva confortarmi per la perdita di mio padre.Cara lunetta forse non sogni il tuo papà perchè lui sta in pace e non ha nulla da rimproverarti.un bacio
Alessia forse hai ragione, mio padre credo che non avrebbe niente di cui perdonarmi non le ho dato mai un dispiacere lo semore adorato e mai mancato di rispetto ed era orgoglioso di me,nel vedere gestirmi la mia attivita’ da sola e come avevo un momento ,oppure una giornata libera la passavo da lui,specialmente gli ultimi 6 mesi della sua malattia, lui mi vedeva stanca e mi diceva : non venire domani riposati un giorno ora ripensando a quelle parole mi viene da piangere.Come tutte le sere ero li da lui, ma quella sera stava malissimo lui mi prese la mano stringendomela come se non mi volesse lasciare, ma non fu cosi dopo un istante con uno squardo fisso mi salutò per sempre. Papà mi manchi tanto, mi manca sentirmi dire vai piano. Sarai sempre nel mio cuore ciao PA’
Anche il mio papà era orgoglioso di me…lo è sempre stato …lui mi diceva sempre :” E’ vero o no Ale?Era talmente simile a me….quanto mi manca!sentirò la sua assenza sempre ,ovunque e in ogni momento della mia vita.
…a me aiuta tanto andarlo a trovare nell’unico posto in cui è possibile adesso…da sola…di solito prendo un fiore e passo un po’ di tempo lì “con lui”…gli racconto idealmente quello che mi è successo nella giornata o cosa ho in programma di fare… E’ un nuovo modo di dialogare con lui, tutto da scoprire, a volte più semplice ed immediato, altre meno…in certi momenti sento proprio il bisogno di infilare un paio di jeans e fare un passaggio a salutarlo.
Mi manca tanto, credeva tantissimo in me e mi spronava sempre…adesso mi sento un po’ persa.
Due mesi fa ho trovato questo forum per caso, ho digitato la prima parte del titolo in google, perchè era una specie di urlo che mi si strozzava in gola, l’ultimo intervento era di alcuni mesi prima…mi fa piacere vedere che è diventato uno spazio di confronto e un aiuto x tanti…grazie a chi l’ha avviato!
Un abbraccio forte forte.
bb
Sono tanto contenta che questo spazio sia diventato uno spazio di tanti, tante persone che hanno provato il mio grande dolore e che ora si aiutano raccontando le loro esperienze, i nostri papà saranno molto contenti di questo e io posso chiamare ognuna di voi sorella. Grazie!
ciao vi sento vicine a tutte e condivido la mia sofferenza.
Grazie veramente appassionata per averci dato questa possibilita’…
Ciao Barbara è vero che andarlo a trovare dove lui ora riposa in pace ti allevia un po il dolore, il mio papà sono 2 mesi che non c’è più ed io per un mese sono andata da lui tutti i giorni poi un giorno mentre ero li con lui che parlavo sentii un brivido e ho pensato che era lui che mi voleva dire che non devo trascurare la mia famiglia e da quel giorno ci vado 1 giorno si e 1 no, lui forse e più sereno. Comunque anche se ho due figli da seguire e una attività, il tempo per lui ci sarà sempre, so che mi ha amata tantissimo e che mi ama ancora come io amerò lui per tutta la vita, un bacio a tutte voi che vivete di ricordi come me. AMARE VUOL DIRE SOFFRIRE.
mancano solamente tre giorni alla festa del papà e l’unico regalo che potrò fargli è una rosa sulla sua lapide…non riceverò un suo abbraccio e un suo bacio e questo mi fa male da morire…
PAPA’ TI AMO
Sara’ triste quest’anno la festa del papà…senza papà…a volte vorrei che la mia vita trascorresse in fretta così finalmente lo rivedrei…anche se ultimamente non vivo ma vegeto…non c’è nulla che mi emoziona,che mi consola che mi fa star bene…mi sento terribilmente sola,vuota(seppur circondata da tanta gente che mi vuol bene ) e incompresa e soltanto ora mi rendo conto di quanto fossi superficiale a disperarmi per cose inutili perchè solo alla morte non c’è rimedio
La festa del papà? io cerco di non pensarci ma so che arriverà per me sarà il primo anno che passerò senza di lui, c’è ne saranno molti altri ,per chi non ha più il suo papà è una giornata molto triste ,ma è bellissima per tutti coloro che possono dargli un bacio,perchè è un bacio sincero e pieno d’amore un papà esempre un papà. Per lui quest’anno ci sarà come sempre,un regalo ma in forma ridotta per il poco spazio che ha sulla lapide, non gli manchera di sicuro il suo cioccolatino preferito ( pocket coffee).insieme al suo bigliettino di auguri i quali li ha sempre conservati in una scatolina da quando avevo 3 anni e che ora son li con lui ciao un abbraccio papà sto soffrendo da morire.
Il mio papà è due anni che non c’è più… mi ricordo come fossi ieri l’ultima festa gli ho regalato una pianta di limoni che a lui piaceva tanto mi ha ringraziato piangendo e mi ha detto grazie non dimenticare mai quanto bene ti voglio….
Poi lui se ne è andato in silenzio… è rimasta la sua pianta.. dopo qualche mese anche lei stava morendo, allora l’ho consegnata in custodia ad un’amica che le ha ridato la vita… ora ogni volta che vado a trovarla vedo la pianta di limoni e i suoi ricordi… e’ l’unica cosa che mi resta oltre al suo ricordo.
E’ dura oggi andare avanti mi mancano i suoi sorrisi i suoi scherzi le sue parole …. e nei giorni più disperati lo cerco ma non lo sento… e vorrei solo raggiungerlo per non lasciarlo più… Ti voglio bene papà… So che da lassù tu mi guardi e mi proteggi ogni giorno… Grazie papino….
ciao ragazze,ho letto i vostri “messaggi”,sapete mi dispiace un sacco nn vorrei mai trovarmi nelle vostre condizioni…mi dispiace ma ce la potete fare!
Domani è la festa del papà ed io colgo loccasione per fare gli auguri a tutti i papà del mondo, e in particolar modo a tutti quelli che non ci son più come il mio, e domani posando un fiore sulla lapide di mio padre manderò un augurio a tutti i papà di coloro che usano questo spazio e che stanno soffrendo come me. Sai papà vorrei averti qui domani per poterti abbrracciare stringerti e dirti AUGURI Pà, ma non ci sei e non ci sarai più ma son sicura che il mio pensiero profondo ti raggiungerà in quel posto chiamato paradiso da dove tu continui a proteggermi ,PAPà sei stato è lo sarai per sempre un papà speciale,sarai sempre dentro il mio cuore dove scorre il tuo sangue, mi manca la tua presenza, il tuo sorriso, la tua battuta sempre pronta,ma soprattutto il tuo bacio domani. Ciao papà tvttttb
un grande bacio al mio adorato papà…oggi tante belle roselline bianche per lui e qualche lacrimuccia…NON TI DIMENTICHERO’ MAI E ‘ TI AMERO’ PER TUTTA LA VITA FINO A QUANDO SPERO UN GIORNO CI RICONGIUNGEREMO…
PAPA’ ……. volevo dirti che il tuo amore era per me la vita,il tuo sorriso la mia gioia, non smettere mai di sorridere, non smettere mai di amarmi. BUONA PASQUA PAPA’ MI MANCHI TANTISSIMO.
mi sento nell’unico posto dove qualcuno può capire quello che provo… rido scherzo, cerco di essere quella che ero ma da quando non c’è più il mio papà qualcosa dentro me è morta con lui…non riesco più ad essere felice, niente mi fa stare bene…è solo questione di attimi ma il mio pensiero è sempre lì… vorrei tanto tornare indietro nel tempo a quei giorni felici insieme…PAPA’ MI MANCHI TROPPO…
sono passati ben due mesi da quando ci hai lasciato papà…due mesi,di disperazione e di solitudine…di tristezza infinita e tante domande che mi pongo ogni giorno a cui credo non riusciro’ mai a rispondere..oggi è una bellissima giornata di primavera papà e tu amavi tanto la primavera…mi chiedo ancora se quelli che ricevo sono davvero piccoli segnali da parte tua o solo la mia immaginazione. Io continuo a cercarti dovunque, nei piccoli gesti quotidiani, nella musica e persino nella gente…quanto volte mi sono fermata perchè mi era sembrato di averti visto tra la gente…vieni a trovarmi piu’ spesso papà….non lasciarmi mai ti prego…TI VOGLIO BENE E MI MANCHI OGNI GIORNO…TI ABBRACCIO FORTE FORTEEEEE
Essere genitore e’ bellissimo, stare vicino ai propi figli crescerli, amarli, coccolarli e proteggerli e’ meraviglioso. Tu papa’ che hai fatto tutto questo per me, ora che sei diventato il mio angelo custode continua a proteggere me ed i tuoi adorati nipoti, ci manchi tanto ciao papa’ sarai sempre dentro i nostri cuori TVTTTTB.
Appassionata..sicuro che non sapevi che un tuo scritto avrebbe fatto incontrare tanta tristezza sparsa in vari posti…..
Oggi come tutti i mesi e una ricorrenza…oggi sono 9 mesi, e io solo ho questo spazio..non ne trovo altri con un senso..
9 mesi, e il tempo di dare alla luce una vita..
Fino all mese scorso andavo a una messa che sua moglie organizza tutti i mesi fino all anno…mi sento piu vicino a lui qua…che fortuna la gente che ha una fede solida..
Io i primi mesi mi sentivo bene in chiesa…adesso non lo so..
Ho riletto i messaggi di tuute queste ragazze che si sentono come me…voglio mandare a tutte voi un messaggio di speranza e di amore.
Io sogno spesso mio papa…sta male, ma poi vedo che inizia a parlarmi(cosa che purtroppo non poteva fare, la forma di demenza gli aveva rubato la parola..)e mi dice che sta bene…sempre lo stesso sogno…
Mi succede anche che durante la giornata vado avanti bene…ma la sera nell letto, mi assale tutto..piango…e poi mi sveglio…un altra giornata senza mio padre.
Un forte abbraccio a tutte voi……….
Mayla
è innutile pensare a come far sparire il dolore, fa parte di quelle poche cose di cui non puoì liberarti . Quel dolore é tuo, e tuo al cento per cento puoi solo viverlo … prendi la rabbia e ama di più vivi di più sogna di piu, urla urla finche hai voce…
non so se sia la cosa migliore… ma questo mi ha permesso di sopravvivere in questi 5 mesi….
Oggi per me è una gionata no una di quei giorni che desideri dimenticare subito.Ho pensato a tutte coloro che hanno perso il loro papà,chiedendomi se anche loro abbiano passato giorni cosi NERI .Ha me non basta più andarlo a trovare tutti i giorni, non basta più portagli il fiore più bello, per me il fiore più bello era lui che porterò sempre dentro di me che non appassirà, più passa il tempo più mi manca come farò senza il mio papà. Vorrei tanto sognarti pà per sentire la sua voce , stringerti abbracciarti forte forte ciao papà mi manchi tanto tanto tanto. tvb pà.
Cara Rosy ti capisco perfettamente e so cosa stai passando perchè io provo le stesse cose.La notte non riesco più a dormire e di giorno non ho voglia di fare niente…ho voglia solo di piangere!Da qualche giorno ho preso in considerazione l’idea di fare psicoterapia,credo possa aiutarmi un po’ non dico a stare meglio ma ad andare avanti…purtoppo io non riesco a trovare conforto nella religione.Ti consiglio,soprattutto se sei credente e ancora non l’hai fatto,di leggere i libri di Moody “la vita oltre la vita”forse un po’ti farà star meglio.Un abbraccio
non so come sono arrivata a leggere queste righe, ti dico solo che ci sono arrivata con gli occhi lucidi.
Da quando non c’è più mio papà è difficile che i miei occhi non lo siano. Sono passati 2 anni e ancora il dolore è forte e lacerante. Sono molto arrabbiata con la vita che me l’ha tolto così presto, e l’unica cosa che mi permette di calmarmi è pensare che dove è ora STA BENE. ho vissuto la sua agonia e pensarlo ora sereno e senza più dolori è per me unico sollievo.
La morte è un passaggio, non è fine!
Un augurio a noi, che possiamo sempre nella vita essere gli insegnamenti dei nostri genitori e a vivere per loro!
Cara Marialaura, il suo augurio è bellissimo e spero che sia accolto da tutte le persone che hanno postato un commento in questo spazio. Ritrovo il mio papà in tutte le vostre parole e sono felice che leggendo il mio post tante persone abbiano scritto del loro dolore e dei loro sentimenti. Un grande abbraccio a tutte e in particolare a lei.
ciao ragazze l’insegnamento di un genitore non è mai abbastanza per i loro figli, forse da ragazzi a volte ci rimproveravano, e noi non l’accettevamo,cercavano di darci buoni consigli, ma a volte venivano non considerati non perchè non volevamo ubbidirli ma era cosi ci sentivamo gia grandi da decidere da soli.Io penso che ognuno di noi almeno una volta non abbia seguiito un consiglio dato da suo padre.
Ora che siamo adulti sentiamo tutti la loro mancanza ci mancano i loro consigli ci manca un suo sorriso un abbraccio un bacio, soffriamo come bambini, a cui manca il suo papà, perchè il dolore, la sofferenza non avrà mai fine per chi a perso il suo papà.Pa’ mi manchi da morire sei con me in ogni momento ti amerò per sempre Tvb. Un abbraccio a tutte voi che state soffrendo come me, e a chi a creato questo spazio dedicato ai nostri cari.
oggi sono esattamente 3 mesi che il mio papà mi ha lasciata, mi sembra ancora di sentire il calore della sua mano sulla mia mentre la teneva stretta a lui, in quel brutto momento lui non era in grado più di parlare, ma con quel gesto mi ha fatto capire tante cose ,e con lui si e portato via parte del mio cuore. mi manchi tanto papà stammi vicino come hai sempre fatto ciao tvb.
febbraio 4/08
Brido per te,
brindo con te,
oggi puoi bere.
Sediamoci li e godiamoci il sole,
e quasi di nuovo primavera,
la mimosa e puntuale,
indiffirente alla mia tristezza
e riofirita ancora.
Allora e vero che la vita va avanti.
Solo si ferma davanti a una fotografia,
…un momento congelato nel tempo,
dove il mio sguardo non conosceva la morte,
il vuoto e le mille domande senza risposta.
Ma adesso siediti qui,
brinda con me,
resta qui, e aiutami a immortalare il tuo ricordo
e a sconfiggere il buio
un papà speciale lascia un vuoto incolmabile….sono 7 mesi che il mio è volato via e so che adesso sta bene…ci penso spesso, non so cosa ci sia dopo la morte, non so che passaggio sia e dove porti, ma una cosa è certa adesso i nostri papà stanno bene…. il dolore è passato, niente più cattivi pensieri, niente paure, niente vergogna per quella dignità rubata dalla maledetta malattia… adesso tutto è finito…
mi manchi troppo papà… che fatica accettare tutto questo….I love you
Ho letto tutti i commeni e naturalmente ognuno mi ha fatto rivivere le cose ke ho provato da poco…..ma una in particolare Barbara,i nostri papà se ne sono andati nel medesimo giorno con quella dannata malattia….Come vorrei gridare ,rompere tutto ma soprattutto rivedere gli occhi del mio papà
la parola papà è una delle prime paroline che un bambino pronuncia appena inizia a parlare e che non diminticherà mai,poi crescendo capisci che è una parola enorme come il bene che solo un padre ti può dare. Dal mio papà mi sentivo protetta amata e guidata, e da piccola pensavo che niente e nessuno avrebbe mai potuto portarmelo via,che bellissimo pensiero !!!! ma non era così purtroppo. Oggi che sono appena passati 3 mesi che ho perso il mio papà mi manca da morire chiamarlo e sentirmi rispondere, abbracciarlo e sentire il suo calore,e come me penso a tutte coloro che hanno perso il loro papà.. Papà gli anni stupendi vissuti con te non li dimenticherò mai li porterò sempre nel mio cuore.tvb.
…oggi sono stata alla festa dei 25 anni di matrimonio dei genitori dei una mia cara amica…non ero convinta di andarci ma poi l’ho fatto. Tutti erano felici e io pensavo ai 25 anni dei miei genitori passati in ospedale tra una trasfusione e l’altra e la volontà del mio adorato papà di rinviare la festa a quando sarebbe uscito…ha pensato sempre a noi quando non aveva neanche la forza di respirare…ora guardo la sua foto e mi sembra impossibile che sia vero….quanto mi manchi papà….perchè…perchè…
Ciao a tutte, ciao AnGy…ti sono vicina, tieni botta!
Domani sono 4 mesi che il mio papi non c’è più…da un mese a questa parte io faccio un po’ più di fatica…pare sia fisiologico che passata la botta iniziale poi si accusi la “normalità” così diversa da prima…specie in questi bei giorni di primavera, con il sole, pieni di fiori e profumi.
Gli amici e i parenti che ti circondano all’inizio passando il tempo magari pensano che tutto si allevi piano piano, che specie dopo una lunga malattia il “peggio” sia passato…mentre è proprio lì che inizia il difficile…tra me mia mamma e mio fratello abbiamo avuto dei momenti di tensione un mesetto fa, è stato il nostro modo di dirci che stavamo male…non bisogna avere paura della rabbia che abbiamo dentro e che ci farebbe spaccare tutto…basta darle il nome giusto…e tenere duro, prenderci i nostri spazi e trovare il nostro nuovo equilibrio, ok?! Un abbraccio forte!
passano i giorni, mesi ma il dolore di chi ha perso una persona cara aumenta sempre di più è una ferita che non si rimarginerà mai mi manchi papà
Rosy ha perfettamente ragione,quanta rabbia provo quando mi dicono ke dopo tutto sto reagendo bene…….Vorrei capire x loro cosa vuol dire reagire bene…Non uccidersi,non andare in depressione…..il dolore c’è,ci sarà sempre e l’avverti in ogni cosa ke fai e lui fisicamente non c’è…..poi me ne faccio una ragione e penso ke dopo tutto loro non si trovano nella stessa situazione e quindi il giudizio è semplice….. scontato……..
Ciao a tutti l’cosa che voglio dire chi ama troppo soffre lo so per esperienza personale ,per cui sapendo che siamo di passaggio su questo pianeta e meglio essere un po irrazionali altrimenti la nostra esistenza non a valore.
Giovanni, credo soffrire e gioire facciano parte della vita e allora viviamola senza paura.
Giovanni insegnaci come si fa a non amare troppo un padre e a non soffrire per la loro mancanza…insegnaci ad essere irrazionali,insegnalo ai nostri poveri cuori…l’unica modo per non soffrire è non pensare più a loro e all’amore che ci hanno donato senza chiedere nulla in cambio…cancellare il loro ricordo?allora si che la nostra vita non avrebbe valore!io sentiro la sua mancanza per tutta la vita e ora sto scrivendo un promemoria dove cerco di ricordare le sue parole,le canzoni che amava canticchiare,ogni piccolo dettaglio in modo da non dimenticarlo mai!!IL MIO PAPA VIVRA’ ATTRAVERSO ME PER TUTTA LA VITA FINO A QUANDO UN GIORNO CI RIVEDREMO..(SPERO!)
Giusto oggi, 7a fa, perdevo mio padre. Allora avevo 43a e pensavo che, anche a causa della sua lunga malattia, nel momento in cui se ne fosse andato, sarei stato pronto, preparato comunque ad accettarlo.
Mi ripetevo incontinuazione: ‘è la vita, si nasce e si muore, ne devi prendere atto’.
Ma non è così, il dolore per la perdita di un padre, di un genitore, è immenso e non si affievolisce mai, nemmeno col passare del tempo.
E, spesso, resta nel tuo cuore il rimpianto per tutto quello che avresti desiderato dirgli, ma che per ‘pudore’ non ti è mai uscito dalla bocca.
Restano dentro di te i bei ricordi, gli insegnamenti e i valori che ha saputo trasmetterci nel tempo.
I miei pensieri oggi sono tutti per lui e, nonostante i 7a trascorsi e i miei 50a oggi, dagli occhi scendono ancora le lacrime. Per non averlo accanto. Oggi.
Caro Angelo, come ti capisco… anche mio padre è stato a lungo malato, era immobile su una sedia a rotelle e mi parlava con gli occhi e con qualche carezza. Anch’io pensavo che la sua morte non mi avrebbe colta impreparata, in realtà oggi a quasi un anno dalla sua scomparsa, non so che cosa darei per averlo qui con me, per abbracciarlo, per parlargli e per sentire il suo tenerissimo “ciao”, detto con un filo di voce. E’ come se mi avessero strappato una parte di me, non credo che questo sia sanabile.
Grazie per il tuo bellissimo commento. Ricorderò le tue parole.
Un abbraccio.
ciao papà mi raccomando fai il bravo… erano queste le parole che gli dicevo prima di ripartire per Roma…ma lui era bravo, buono e non si lamentava mai nonostante la dialisi, il cuore, l’affanno continuo… oggi le gambe non vogliono camminare mi diceva qualche volta. Gli telefonavo due volte al giorno alle 9 del mattino e alle 21… ciao papà come ti senti?…bene, bene… diceva lui, io dal timbro della sua voce cercavo di capire la situazione. Quando tornavo a Napoli lo accompagnavo ovunque lui volesse…ero li solo per lui. Lo aiutavo ad alzarsi dalla poltrona della dialisi,gli mettevo le scarpe,il cappello la sciarpa e il giaccone perchè la dialisi lo annullava ed io vedevo quel piccolo grande uomo lottare con tutte le sue forze per dimostrarmi che in fondo non stava così male ma inutilmente perchè delle volte cedeva alla stanchezza e i suoi occhi erano così sofferenti che ho pregato mille volte Dio di passare a me la sua sofferenza…ora non c’è più, il mio amore è andato via per sempre… il pomeriggio di questa settimana passata a Napoli l’ho passato sempre nella camera da letto al suo posto, stringendo a me il suo cuscino e gli parlavo perchè ungiorno mi sono sentita osservata e sono sicura che era lui. Domenica sono andata al cimitero ho provato a parlargli ma dentro di me non sentivo niente…lui non era lì è a casa ne ho la certezza.
Cara Cinzia,
impara ad ascoltare quello che senti dentro di te perchè il tuo papà non ha nulla a che fare con la tomba che c’è al cimitero… lo troverai nelle mille piccole cose di tutti i giorni, lo ritroverai accanto a te e sentirai le sue parole rieccheggiarti nella mente. Vedrai che il tuo papà ti manderà tanti segnali per farti capire che ti è vicino, rimani solo ad ascoltare.
Ti abbraccio forte.
ciao a tutti leggendo queste vs righe mi rendo conto di come si può morire dentro pur vivendo fuori… anke io da 3anni nn ho + mio padre ed ho imparato in 3anni a convivere con la maskera xè nessuno dentro deve vedere come stò. xè dentro ho una bestia ke mi logora giorno per giorno… mi manva nn poterlo abbracciare nn poterci parlare mi manca da morire la sua voce il suo sguardo ed il suo profumo… mi manca tutto. PAPà TI AMO X SEMPRE TUA FIGLIA
ciao a tutti ho letto tutti i vostri sfoghi tristi e per la prima volta dopo 1 anno dalla perdita del mio papà sono consapevole che non sono sola a provare questo dolore lancinante.Mio padre era una persona eccezionale è rimasto vedovo a 34 anni con me piccola di 20 giorni da tirare avanti,ed è stato bravissimo e coraggioso. Abbiamo vissuto in simbiosi per 39 anni sempre insieme,siamo riusciti ad affrontare le cose negative della vita ed uscirne vittoriosi,poi un pomeriggio dell’agosto scorso nella più totale tranquillità della nostra piccola ma grande famiglia si è scatenato l’inferno…lui era solo in casa e io non so come sia andata ma quando sono tornata lo ho trovato in terra..è stato tremendo!…lo chiamavo e non mi rispondeva ,ho chiamato il 118 e sono arrivati subito ma solo per dirmi che mio padre era morto di un’infarto fulminante…vi giuro mi è caduto il mondo addosso. Ora a distanza di 1 anno quasi io non riesco ancora a capacitarmi dell’accaduto so solo che mi manca da pazzi..mi manca la voce il suo odore la sua presenza..non lo dimenticherò mai e ora spero solo che sia insieme a mia madre e che possano finalmente vivere quella vita che non vissuto sulla terra. grazie di tutto papà ti amerò sempre! ragazzi scusate mi sono dilungata un po troppo ma avevo bisogno di tirare fuori qualcosa che sta dentro da 1 anno…grazie vostra lucy
Cara Lucy,
la morte improvvisa del tuo papà deve essere stata devastante e comprendo benissimo tutte le sue conseguenze su di te. Io ho vissuto accanto a mio padre un calvario durato molti anni in cui lo vedevo perdersi giorno dopo giorno e sono morta un po’ con lui.
La verità è che i dolori di tutti coloro che qui hanno trovato lo spazio per parlare dei loro papà, è immenso, è veramente come aver perso una parte di noi.
Fatti coraggio.
Cara appassionata,grazie per avermi risposto così presto..è bello sapere che qualcuno ti ascolta e ti comprende..! è vero è come se una parte di me fosse andata via con lui,tante persone mi dicono che nella sfortuna ho avuto fortuna(scusa il gioco di parole) perchè lui è morto e non se ne è nemmeno accorto….è vero lui non ha patito ma è morto solo come un cane,io ero a fare una cosa stupida ero a farmi i capelli..e non riesco a perdonarmelo…anche se avrei potuto fare ben poco..! cmq, la vita deve continuare(si dice così no…!)cara appassionata sono molto dispiaciuta che il tuo papà abbia patito e tu con lui…ma sono sicura che ci guardano da lassù e io voglio che lui sia orgoglioso di sua figlia a cui ha dedicato una vita intera. appassionata grazie e un bacio con affetto anche se non ti conosco . a presto lucy!
Cara Lucy se il tuo indirizzo e-mail corrisponde alla tua data di nascita, hai l’età del mio figlio maggiore e quindi posso dirti quello che direi a lui: il tuo papà non ti ha lasciato veramente, a me capita spesso di sentirlo vicinissimo altre volte meno, ma se ascolto il mio cuore e penso a lui la sua vicinanza è reale, quasi palpabile. Parla con il tuo papà, raccontagli tutto come se fosse presente fisicamente, ti aiuterà sempre. Non farti sensi di colpa, non potevi sapere quello che sarebbe accaduto. Anch’io avrei voluto essere accanto al mio papà nel momento del suo lungo viaggio, mi ero presa una settimana di stacco e non ho fatto in tempo a ritornare per vederlo ancora vivo, anche lui è morto da solo, c’era con lui solo la badante, e io darei qualsiasi cosa per non essere andata via, ma tornare indietro non si può. Il 23 luglio sarà un anno che il mio papà se ne è andato e il mio cuore è ancora pieno di lui, delle sue tenerezze e delle sue ultime carezze, quando ormani non era più in grado di parlare.
Un abbraccio sincero.
..Si appassionata sono del 1968 e sono arrivata a 40 anni e non avuto nemmeno la soddisfazione di festeggiare con mio padre..anzi non ho festeggiato proprio per niente…non avevo niente da festeggiare. la tristezza mi fa da padrona e ora si aggiungono gli attacchi di panico dovuti ad esaurimento nervoso,sono proprio a terra e se penso che tra circa 1 mese è già 1 anno che è morto mi sembra incredibile.non sono una persona molto fortunata non lo sono mai stata proprio in generale…e non è per piangersi addosso ma non me ne è mai andata una giusta.So che nel mondo siamo tanti a soffrire ed è brutto che ci sia tanta sofferenza proprio per il fatto che su questo mondo ci stiamo solo di passaggio.appassionata come hai fatto a reagire abbastanza positivamente io per ora davanti a me vedo solo buio…! baci lucy
Lucy ora ti scrivo via e-mail…
ciao a tutti è tanto che non scrivo 2 righe non perche mi sono dimenticata di voi ma sto passando un periodo nero ogni sera che accedevo al blog scoppiavo in lacrime come ora che sto leggendo le vostre sofferenze perchè anchio ho visto morire mio padre spegnersi come una candela non riesco a rassegnarmi al pensiero che non lo rivedrò più mi manca da morire ho sofferto fin da quando il dottore mi ha detto quello che aveva ,cercando di prepararmi ha cosa andavo incontro mi facevo coraggio standogli vicino il più possibibe,poi quando mi a lasciata non mi rendevo conto di cosa mi fosse successo ,comunque più passa il tempo è più e triste accettare una cosa simile io penso che non basti una vita per alleviare il dolore che ho dentro ciao papà mi manchi tanto eri tutto per me tvtttttb.
cara rosy, è vero più passa il tempo più è triste la situazione…. me lo avevano detto in molti:SEI SOLO ALL’INIZIO..! io non volevo crederci e mi dicevo tra me e me, forse il tempo allevierà questo immenso dolore,ma ad 1 anno dalla morte del mio caro papà sto peggio di prima. Parlare con voi però mi aiuta,ho conosciuto per ora solo te e appassionata e qua mi sento capita perchè le persone con cui parlo hanno lo stesso mio stato d’animo…facciamoci coraggio e cerchiamo nei limiti del possibile di andare avanti. un’abbraccio lucy!!!
ciao lucy, grazie di avermi risposto sai abbiamo quasi la stessa età sfortunatamente lo stesso dolore, ti capisco perfettamente e penso che solo chi a amato suo padre come noi può capirci io da quando ho perso il mio mi sento cambiata, ma non riesco a capire in che modo e una cosa che mi sento dentro che non so spiegare.Ho conosciuto molta gente personalmente alla quale è venuto a mancare suo padre, ma le vedo serene tranquille ridono scherzano a volte quasi le invidio che hanno avuto questa forza di reagire.Fortunatamente ho ancora mia madre che adoro e lei mi vuole un mondo di bene ma non potrà mai colmare il vuoto che lui mi ha lasciato dentro.Sai lucy io sono 6 mesi che sto cercando il modo di farmi coraggio di reagire ma mi rimane molto difficile perchè mi manca il mio papà da morire e non riesco a non pensarlo neanche per un attimo, papà sarai sempre nel mio cuore.tvb .Ciao lucy un bacio.
Oggi fanno 4 settimane che sei andato via, sono 4 settimane che non ti vedo, che non ti tocco che non ascolto la tua voce…mi manchi da morire papà. Vorrei poter urlare il mio dolore ma non posso perchè devo essere forte … e allora soffoco questo grido di dolore tra lacrime e ricordi stringendo a me il tuo cuscino. Ti amo papà di un amore immenso, smisurato, senza limiti, ti amo al punto che avrei donato senza pensarci due volte la mia vita per la tua. Papà aiutami a non sentirmi così male, riempi con il tuo amore questo cuore triste e vuoto.
ti capisco perfettamente cinzia so quelo che sta passando, sai anchio ho perso mio padre 6 mesi fa ,forse ancora non ti rendi conto di cio che ti e successo io posso solo dirti che devi avere tanta forza e coraggio per il tempo che verrà dove sentirai molto di più la sua mancanza e devi essere pronta (anche se non lo sarai mai) per gli anni che verranno lui sicuramente non avrebbe voluto vederti soffrrire e per il bene che tu vuoi a lui devi reagire con forza.Vivi dei suoi bei ricordi portalo sempre dentro il tuo cuore ti aiuterà molto ciao da chi sta soffrendo per la perdita di un papà speciale ciao pà tps.
Chedo scusa per l’intrusione, ma non posso fare a meno di comunicarVi che anche se a voi può sembrare il contrario, in questo momento di dolore e smarrimento immensi, in realtà dimostrate tutte una gran forza e caparbietà nel continuare a vivere con speranza. Mi permetto umilmente (se già non ne avete sentito parlare) di proporvi la visita del sito: http://web.tiscali.it/emilioangelo/
e la lettura del blog: http://mysterium.blogosfere.it/2007/01/emilio-crispo.html
Non sò che effetto vi farà, sono solo informazione che potrebbero invogliarvi ad approfondire con la lettura dei due libri proposti, oppure, nulla di nulla… chi lo sa? Non lo sa nessuno in casi come questi, sò soltanto che a me, scettico, irascibile, materialista e quasi miscredente, hanno sorpreso positivamente… e anche qualcosa in più. Basta aprire un pò il cuore tenendo al contempo a freno la mente: Hai detto niente!!! Beh, i messaggi di speranza sono un pò così… vanno colti a mente ed occhi chiusi e cuore spalancato.
Ci ho provato. Un abbraccio forte, e scusate ancora l’invadenza.
ciao a tutti, per caso sono approdata qui…forse spinta dal dolore immenso che ancora provo per la perdita del mio papà!
Sono 6 mesi che non c’è più e non passa giorno, minuto, secondo che io non pensi a lui!
era la mia vita, è la mia vita….il dolore è immenso, devastante…
in 12 giorni se n’è andato senza darci la possibilità di capire, di abituarci!
abbiamo deciso di non dirgli nulla riguardo il tumore polmonare…e lui se n’è andato sereno, pensando di avere un’infezione polmonare!
Che strazio ridere e scherzare sapendo che lui se ne sarebbe andato da li a poco!!!
amo il mio papà, l’ho sempre amato….
Ciao Deborah, benvenuta tra di noi. Qui il comune denominatore è il dolore per la perdita del nostro papà e l’amore infinito che proviamo per lui, ovunque esso sia.
Diciamo che ci facciamo coraggio a vicenda e una pacca sulla spalla da chi prova il tuo stesso dolore, serve.
grazie appassionata….
è dura convivere con questo dolore immenso….
e quando è fastidioso sentire sempre…”vedrai col tempo passerà tutto!”
ma cosa deve passare l’amore che provo per il mio papà???
mai!
lo amo con tutto il mio cuore….
sono in terapia del lutto con una psicologa molto brava del servizio usl (gratuito) e devo dire che mi sta aiutando molto a farmi passare la rabbia….
lo cosniglio a tutti….
un abbraccio
ciao ragazze. per caso scorrevo le pagine di questo sito e ho ritrovato in voi lo stesso dolore che in questo momento mi dilania e non mi fa accettare la realtà . ho 24 anni e nononstante sia stata presente negli ultimi istanti di vita di mio padre ho paura che lui non m abbia sentito , che non si sia accorto della mia presenza mentre gli tenevo la mano . Non so , magari sbaglierò anche a pensare cosi ma per me sarebbe molto importante saperlo anche se nessuno potrà mai darmi una risposta. Io spero che lui senta il grande amore che ho per lui… spero che lui in questo momento sia seduto di fronte a me e mi stia guardando . Io lo sento vicino a me, sento la sua presenza fisica. Per me andare al cimitero è qualcosa di strano e anomalo , cosi quando mi dicono di pregare. io prego poco e per me la preghiera è un mezzo di comunicazione che non so ancora adottare con lui. Forse perchè non riesco ad accettare la sua morte. Ora la mia vita sembra non abbia piu senso.. non ci sarà alla mia laurea , al mio matrimonio , alla nascita dei miei figli . Voleva diventare disperatamente nonno , voleva accompagnarmi all’altare.. era un argomento fisso per lui e ne parlava con piacere. Non ho fatto in tempo ad accontentarlo.. d’altronde voleva vivere una vita tranquilla dopo tante malattie … non chiedeva nulla di piu. Ed ora nulla avrà più un senso. Sono una ragazza di 24 anni che non ha più gioia di vivere. Mi sento sola perchè si è spento il sole che per me era mio padre.
Ciao Serena,
ti capisco benissimo… se non te la senti di pregare, parla con il tuo papà, fallo come se fosse accanto a te, perchè lui è accanto a te e troverà il modo di fartelo capire. Stai attenta ai piccoli segnali che ti manderà e non temere, al tuo matrimonio, alla nascita dei tuoi figli, a tutti gli eventi importanti della tua vita, lui ci sarà.
Un abbraccio sincero
ciao serena,
stai tranquilla il tuo papà sicuramente ti avrà sentito….io nei suoi ultimi istanti gli chiedevo di reagire,chiedevo se mi sentisse ancora e anche se non parlava con la testa rispondeva di si e con la mano mi faceva segno di tornare a casa perchè stava bene!
quindi credimi sicuramente ti ha sentito….
anche io come te non prego e non riesco a farlo per il mio papà!
lo sento ancora vivo e presente, lo penso sempre, ogni istante.
il dolore è immneso, ma vedrai che in sogno si farà sentire…
ti sono vicina….
Ciao,
non avrei mai pensato di trovare un sito dove le persone parlassero di come si sentono ad avere perso un genitore.
Oggi stavo vedendo un film che parlava più o meno di questo e come spesso succede quando sono a casa da sola, comincio a pensare a mio padre.
E’ mancato più di un anno fa, sembra passato tanto ma allo stesso momento pochissimo tempo.. La vita è passata velocemente ma come se io non ne fossi coinvolta.
Purtroppo quando lo penso non riesco a non piangere, sentire un gran sconforto e la notte lo sogno che sta male ed io che gli dico che non è possibile che sia davanti a me perchè non c’è più.Ovviamente la mattina lo sconforto mi assale e nessuna parola allieva la sensazione di vuoto.
Ormai mi pare di non avere più una famiglia, un nucleo familiare perchè anche le risate che possono esserci a casa, i momenti di svago, li percepisco come fittizi,non reali.
Non si parla molto di mio papà, mia mamma non ne parla, io non le dico che sto male per non farla soffrire e preoccupare ma mi sento così sola a vivere all’estero lontano da tutti,
Quando ritorno in Italia, a casa, sto ancora peggio perchè tutto mi ricorda lui e guardare negli occhi mio nonno, suo padre 95enne che ancora mi chiede di mio papà,mi fa stare male..non mi sento bene da nessuna parte..
Cerco di non pensarci, di pensare che vivendo all’estero è normale che non lo senta, come succedeva prima..solo che non ricevo una sua chiamata da troppo tempo.
Nel cellulare ho un suo messaggino che non capisco più chi me lo ha mandato..lui è esistito, sto vivendo o è un sogno?
La vita tutti dicono che va avanti, è vero però ci si sente differenti, sfigati con la paura terribile che anche tua mamma venga di nuovo anche lei colpita dal tumore..e magari tu..
Sicuramente questa notte lo sognerò, malato, deperito come gli ultimi mesi..ma almeno passo del tempo con lui.
Non ho parole di conforto,forse ne avrei bisogno io ma..siamo forti, no?
Grazie e scusate per lo spazio preso
Ciao Leti,
anche il mio papà è morto da un anno e quando ho scritto questo post sul mio blog se ne era appena andato. Dici bene quando racconti della tua solitudine, del passare della vita come se tu non ne facessi parte…. ciò che accade ti scivola accanto perchè il pensiero, tuo e mio, ma di tante altre amiche e amici che hanno scritto del loro dolore, è ancora rivolto al nostro papà. Non potrebbe essere diversamente se lo abbiamo tanto amato. Anche a me è capitato di sognarlo, mi ha anche abbracciato e mi ha detto che non era morto….. e io credo proprio che sia così, penso che i nostri papà siano solo approdati in un altro luogo e da li vedano e sappiano tutto, anche il nostro dolore.
Vedrai che il tuo papà ti aiuterà a non sentirti tanto sola.
Un abbraccio
Ciao Leti,
concordo con il tuo/il vs. dolore.
per me sono passati 6 mesi….e come voi la vita mi sta scivolando addosso, come una sorta di pioggia quando indossi un impermeabile!
non sento nulla, non mitocca nulla, il mio cuore ormai è di pietra!
sono indifferente a tutto!
ma solo chi lo prova può capire….altro che “vedrai con il tempo passerà tutto!”
più volte ho sognato papà…ma fortunatamente sempre quando stava bene…addirittura gli ho chiesto come si trovasse nell’aldilà, come stesse, se mi sentisse, se se ne fosse accorto di quando se ne stava andando e se si accorse della ns. piccola bugia (non abbiamo mai detto a papà del tumore al polmone visto che quando lo abbiamo scoperto gli restavano solo 10 gg).
l’ho anche abbracciato, baciato e lui mi ha sempre detto di non fare così, di non preoccuparmi, che mi voleva bene e mi sarebbe stato sempre vicino!
ed è vero, mi è vicino, lo sento, lo percepisco….
e quanto lo amo…..
un abbraccio…..e vi capisco tutte/i….
Non so se per voi è lo stesso ma il momento più triste della giornata è la mattina quando realizzo che lui non c’è più…allora non riesco ad alzarmi dal letto,guardo verso il cielo e mi chiedo”dove sei papà,perchè non ti fa più sentire,perchè ti cerco e non ti trovo da nessuna parte”?E’ forse perchè non sono attenta ai segnali?Ieri erano sei mesi esatti,sei mesi d’inferno ma soprattutto sei mesi di rabbia verso tutto e tutti…ma perchè doveva capitare a me?Non trovo una spiegazione valida a tutto questo e credo non potrò rassegnarmi mai…
Alessia, come vedi non è capitato solo a te e per la morte non c’è spiegazione. Lascia da parte la rabbia e concentrati sul tuo papà, allora vedrai che ti accorgerai dei piccoli segnali che ti invia. Per essere in sintonia con lui, che ora è nella pace e nella serenità devi cercare di essere un po’ più serena. Parla con il tuo papà come se ti fosse vicino, vedrai che presto si farà presente. Tutti i papà lo fanno.
CIAO ALESSIA, anche per me oggi, sono 6 mesi che non c’è più!
capisco perfettamente la rabbia,ciò che provi la mattina, la voglia di non alzarsi e di non continuare a vivere….
per tutto ciò sono interapia del lutto con la psicologa del USL (servizio gratuito)…
mi sta aiutando molto a gestire la rabbia, il malumore, la tristezza, l’angoscia…..però nulla potrà ridarmi il mio papà!
però di una cosa sono contenta….prima avevo paura di molte cose…ora sento che nulla mi può toccare perchè c’è il mio papà che mi protegge sempre….non so come spiegare….mi sento tanto protetta, avvolta da una bolla fantasma, che mi aiuta nelle circostanza brutte….
grazie per le parole..
io invece mi sento tanto fragile quanto più forte e certe volte cinica verso le persone ke fanno un dramma perkè non riescono a passare un esame o sono state lasciate dal moroso di passaggio.
mi sento che ormai riesco a gestire il dolore lavorando,andando avanti e che quindi tutto si può risolvere..certo magari con meno ansia, stress e positivismo sarebbe meglio.
La rabbia, l’invidia per chi ha tutte e due i genitori che stanno bene,vicini,senza problemi di soldi, rimane però, l’ammetto.
La morte di mio padre mi ha anche aiutato a capire che tante persone intorno non sono vere amiche ma solo per uscire, divertirsi..una selezione naturale dopo che hanno saputo che avevo “la malattia: la morte di mio padre”..
Ciao ragazze,
ho fatto una gran fatica ad arrivare a leggere fino in fondo i vostri messaggi..le lacrime mi impedivano (e mi impediscono) di mettere a fuoco le parole..e’ passato 1 anno e mezzo da quando il mio papa’ mi ha lasciata e sto peggio di prima! Ho un vuoto incolmabile e non mi sento piu’ la stessa…la sua mancanza e’ totale e assoluta e mi sento persa..e’ sempre stato il mio punto di riferimento, in tutto e per tutto..e poi, in un mese, e’ sparito! Io e mia mamma non abbiamo neppure avuto il tempo di realizzare cosa stava succedendo che papa’ se ne e’ andato..
un tumore l’ha divorato in 30 dannatissimi giorni..
so che non posso prendermela con nessuno, che purtroppo la morte fa parte della vita, ma non ce la faccio a superare questo dolore enorme.
Mi manca in tutto e il mio futuro senza di lui e’ piatto e buio.
Scusate lo sfogo, ma e’ la prima volta che ne parlo cosi’ apertamente..e ne avevo bisogno..poi so che voi mi capite!
grazie per questo blog…
ciao marianna,
…”un tumore l’ha divorato in 30 dannatissimi giorni..”, anche per me è stato lo stesso! il cancro ai polmoni in 12 gg ed il mio papà è volato via!neanche il tempo di capire, di mettere a fuoco tutto, di parlare, chiarire…..il vuoto!
un dolore immenso, insostenibile, duro,violento….
mai dimenticherò chi in quei giorni tremendi mi disse…”mamma mia non ti si può dire più nulla….sei diventata intrattabile!”
INTRATTABILE???!!!
MIO PAPà STA MORENDO ED IO SONO INTRATTABILE???
ma capite??che persone ci sono in giro???
e poi si definiscono amiche…mai più visto e sentito nessuno….ma meglio così..la selezione naturale ci voleva…
che strazio, il dolore è di chi lo prova…..
se non ci passi non puoi capire….
Cara Debora, purtroppo queste terribili esperienze insegnano anche a valultare le persone. Mio padre è morto e io non ho avuto nemmeno le condoglianze dei parenti, invece le amicizie sincere si sono strette attorno a me e mi hanno tanto aiutato prima e dopo la sua perdita. Ora so con chi ho avuto a che fare e anche con chi non voglio più avere a che fare…
Meglio così.
Cara Deborah,
e’ proprio cosi’…anche da parte del mio ragazzo non ho avuto l’appoggio che credevo mi potesse dare! Alcune volte sembrava addirittura infastidito dal fatto che non avessi voglia di parlare, o di uscire, o di fare nulla…ma forse non si possono condannare le persone come lui, che non hanno provato questo doloroso distacco da una delle due uniche persone al mondo per le quali non puoi mai dubitare il loro amore: i tuoi genitori!
In fondo anche io ero cosi’: capivo il dolore di un’amica/o, ma fino ad un certo punto..
grazie davvero per tutte le cose belle e positive che scrivete su questo blog, aiutano a sentirsi meno sole…
un bacio a tutte!
ecco di nuovo agosto mese in cui il mio papà partiva per farsi il suo mese di mare con la mamma….quest’anno ho visto partire la mia mamma da sola con mio fratello al quale lui si è raccomadato di starle vicino. Ho sofferto molto nel non vedere mio padre partire e salutarlo come tutti gli anni e sentirmi dire “ti aspetto al mare”, cosi dopo aver salutato mia madre sono corsa via per andare a salutare anche lui dove riposa in pace.Ciao papà mi manchi tanto, il tempo non allevia il dolore che provo per la tua perdita anzi, ti vorro sempre bene ciao
già rosy,anche per me questo sarà il primo agosto senza papà!
la mia mamma si sente tanto sola,….. 40 anni di matrimonio non passano in un attimo!
ed io quanto sento la sua mancanza….
ti amo tanto mio adorato papà….
ciao Deborah, la mancanza la sente chi come noi a amato suo padre più di ogni cosa io posso dirti che quest’anno non ho voglia di andarmene in vacanza non riesco ad allontanarmi da lui non posso pensare che rimarra per giorni senza i suoi adorati fiori freschi e non ci penso minimamente di metterci quelli secchi.Papà avevi fiducia in me ed io non ti deludero mai, avrai sempre i tuoi fiori freschi come sarà sempre fresco il tuo ricordo nel mio cuore si papà perchè tu vivi, si tu vivrai per sempre dentro di me tvtttttttttttttttttttttttttttttttttttb.
buon “mezz’agosto ” papy…ti voglio bene…
ciao papà
ciao papà un anno fa sono venuta a trovarti al mare ed eri felicissimo quando mi hai vista oggi sono venuta a portarti i tuoi fiori preferiti ed anche se in questo periodo fa molto caldo non hai mai avuto un fiore appassito perche so che a te non piacevano quelli secchi mi manchi papà buon ferragosto tvb. Buon ferragosto a tutti coloro che scrivono su questo blog .
ciao a tutti, finalmente le feste sono passate!
che ansia…se ripenso all’anno scorso, il ferragosto con il mio papà, la mia mamma, mio fratello ed i mei nipoti!
che bello tutti insieme…mentre quest’anno ci siamo divisi!
ogniuno ha il proprio dolore….
e pensare che l’anno scorso mi sono fatta in quattro per passare con loro una settimana di vacanza, quasi me lo sentissi!
quanto mi manca il mio papà!almeno in queste feste non è rimasto solo….gli ho fatto un pò di compagnia!
un abbraccio a tutte….
ciao a tutti/e: voi riuscite a sognare il vs. papà???
io poche volte; però nell’ultimo sogno (che risale ad 1 mese fa circa), gli ho parlato e gli ho chiesto come stesse nell’aldila, se si fosse accorto della morte imminente,se avesse provato dolore e se avesse capito del cancro al polmone!
e lui ha risposto a tutte le domande dicendomi che dall’altra parte sta meglio di quanto pensasse,che non si è accorto di nulla,che non aveva capito nulla e che è passato di là senza accorgersene perchè dormiva,senza sofferenza!
che bello e che sollievo!
poi gli ho chiesto se sentisse ogni sera il mio monologo e il dirgli ti voglio bene! e lui…”si lo so, me lo dici sempre, tutte le sere almeno tre volte!però basta, non soffrire,anch’io ti voglio bene!”
stupendo…..però da allora nulla più….mi ha abbandonato…che peccato….
ciao Deborah, sono stata felicissima di leggere le tue parole mi hanno dato la certezza che non tutto finisce. Il mio papà è andato via il 23 giugno e da allora mi sento sola…. Mi sono sempre detta da allora che se l’avessi sognato gli avrei chiesto le tue stesse domande ma, quando è successo, l’unica cosa che ho fatto è stato stringerlo forte e a me e piangere e anche lui l’ha fatto. Anche io la sera gli parlo e sono sicura che mi ascolta ma lui non vuole che io pianga, cerco di farmi forza ma le lacrime scendono da sole. Aspetto la prossima volta… spero presto.
ciao cinzia, sai che il mio papà è nato proprio il 23-06??
che coincidenza….
senti, prima di quel famoso sogno, più volte l’avevo sognato, ma non avevo mai fatto in tempo a fare domande.
come te la prima volta ho pianto e l’ho abbracciato forte, forte, la seconda volta aveva freddo ai piedi, la terza volta era in giro in paradiso con la sua vespetta anni 60, ma era lontano e non ho potuto chiedergli nulla;mi vedeva e mi salutava, quasi come se fosse un addio!
e poi quel sogno….
Anche il mio sogno sembra avere qualche cosa in comune con i vostri: il mio papà che si presenta davanti alla mia porta, io che lo vedo e lo abbraccio forte e piango tutte le mie lacrime, lui che mi stringe a se e mi dice: ” guarda che non sono morto, non vado più via, ora sono conte”.
Direi che questi sogni devono rassicurarci, i nostri papà vivono in un luogo diverso, ma vivono e ci guardano e ci aiutano. Quando possono ci raggiungono nei sogni, ma sono davvero sempre con noi.Io ne sono certa!
Ciaò papà, ti aspetto nel prossimo sogno e ti voglio tanto tanto bene.
Scusate care ragazze, odio fare la guastafeste però credo sia giusto esprimere la mia opinione(quanto vorrei sbagliarmi però!!!!) credo che nei sogni sia il nostro subconscio che ci parli…anch’io sogno spesso il mio papà(perchè penso a lui continuamente) e sogno di stargli vicina,di dirgli che gli voglio bene e mi rendo conto che è quello che vorrei aver fatto quando lui ancora era in vita!
Allora mi chiedo: forse sognamo cio’ che vorremmo con tutto il cuore?
buonasera a tutti/e, mi scuso per non aver più partecipato alle discussioni ma non ero a casa. ROSY APPASSIONATA un saluto speciale a voi con cui ho già parlato e un grande saluto a tutti/e coloro che non conosco. Il 9 di agosto ha fatto 1 anno che è morto mio padre ed io è 1 anno che non riesco a reagire mi manca da pazzi,a volte mi toglie il fiato pensare a lui.Come voi sono sicura che lui mi vede e mi protegge da lassù e io vorrei che fosse orgoglioso di me. Sono molto depressa piango di niente e non mi piace essere vulnerabile così(anche lui non sarebbe d’accordo)ma non trovo appigli,interessi….che mi aiutino a mettere la testa da un’altra parte,il mio pensiero è fisso su tutto quello che è accaduto…credo che non passerà mai!!!!papà ti ho amato dal profondo del mio cuore e continuerò a farlo finchè avrò vita….!!! grazie per avermi ascoltata un’abbraccio a tutti/e lucy.
ciao lucy, anche io come te soffro parecchio!
sono passati solo 6 mesi e mi trovo a fare la terapia del lutto per riprendermi….è tanto difficile affrontare tutto!
ciao alessia, per quanto mi riguarda a volte i miei sogni sono solo ricordi, ma volte (2 volte mi è successo) non lo erano: lo taccavo davvero, parlavo davvero con lui e sono certa che lui fosse lì! tanto è vero che nel sogno mi chiedevo se stessi sognando o fosse realtà! quindi ne ero consapevole….
a volte succede, ma ho paura che non succeda più!
Ciao ragazze, vi abbraccio tutte e vi segnalo un libro che sto leggendo e che ho trovato sorprendente.
Il libro si chiama Franchezzo, ed è la storia di un nobile italiano che muore all’improvviso e dopo anni riesce a raccontare ad una medium tutto ciò che ha trovato nell’aldilà, perchè un aldilà esiste e la comunicazione con chi è sulla terra è possibile attraverso l’amore, lo trovate a questo indirizzo:
(http://www.ibs.it/code/9788848805230/farnese-a/franchezzo.html)
ciao a tutti
buonasera ragazze/i, quello dei sogni è un’argomento molto delicato e complesso,nessuno veramente sa come funzionino…una cosa è certa se poter sognare il mio papà anche solo per un minuto vicino a me che mi parla che mi sfiora che mi sorride…..ben vengano i sogni! La realtà anche se dura è che siamo rimaste sole quaggiù,anche se consapevoli che sicuramente al di là c’è un qualcosa, io ve lo dico con il cuore in mano…spero proprio che un giorno la mia famiglia possa davvero tornare unita e poter vivere tutti assieme come non abbiamo potuto fare qui. un bacio grande vostra lucy!!
ciao a tutti vorre sapere se per voi dopo aver perso una persona cara ( MIO PADRE) è normale ricevere domande del tipo :COME VA? TUTTO BENE? io le odio queste domande mi lasciano senza parole chiudendomi in silenzio nel mio dolore forse perchè non riesco a reagire .Riguardo i sogni Lucy e fantastico sognarli, io in 7 mesi lo sognato solo 2 volte erano fantastici se fossero stati realta,ma purtroppo in un attimo e svanito tutto mi sono svegliata piangendo rivivendo un nuovo addio, ci sono sata malissimo ma nello stesso tempo ero contenta che per un attimo e stato tutto per me, ogni sera gli chiedo di venirmi a trovare ma come me lo desidera anche mia madre alla quale gli va più spesso in sogno io son contenta per lei, perchè per me vive dentro i cuori di chi lo amatoe lo ama, ciao Pà stanotte accontenta me ok? TVTTTTTTTTTB.
Ciao Deborah scusa la domanda parli della terapia del lutto ti sta aiutando un pochino? penso di rivolgermi anchio perchè più passa il tempo più il dolore aumenta non credo a chi mi dice che il tempo allevia il dolore anche se so che lui non vuole che io soffra ma non posso fare altro che pensarlo,TVB PAPà mi manchi mi manchi mi manchi ok?
Cara Rosy, io credo che chi non ha perso un genitore non puo’ comprendere il nostro stato d’animo…spero che amici e conoscenti non mi chiedano come mi sento oppure rispondo “tutto bene” e cerco di scoraggiare sul nascere ogni conversazione sull’argomento…
Mi rendo conto che molti non sanno realmente cosa dire e a noi sembrano insensibili o addirittura cattivi…
Il problema è che forse noi stessi al posto loro ci comporteremmo allo stesso modo pur agendo in buona fede …
E’ tanto difficile per gli altri cara Rosy,non prendertela e non volergliene…
Ah prosito:anch’io pensavo di iniziare una terapia dopo l’estate e ne sono sempre piu’ convinta perchè è troppo difficile affrontare una dramma del genere da sola ed io non ci riesco…. forse imparerò ad accettarlo e a conviverci…lo spero.
bacio a tutte
ciao a tutti! cara rosy è normalissimo ricevere domande del tipo che hai elencato tu…le persone a volte vorrebbero aiutare ad alleviare il nostro dolore ma si trovano in inbarazzo perchè in questi casi non ci sono parole sufficienti che ci possano far stare meglio. Anche a me danno fastidio ma non possiamo ferire chi cerca di esserci vicino.Mio padre è rimasto vedovo di mia madre a 34 anni,aveva me di 1 mese circa ed è stato bravissimo a tirarmi su da solo..e mi ha insegnato che nel dolore (benchè insopportabile)dobbiamo trovare la forza in se stessi per reagire,piano piano cercando di ricordare gli insegnamenti che mi ha dato io sto cercando di farlo. Non è facile….anzi è tremendamente difficile ma voglio che lui sia orgoglioso di me…!!!!!ti voglio bene pà!!!!!!!! Questo discorso l’ho fatto riferendomi alla terapia del lutto,che sicuramente è valida ma attente che non sia solo un’alibi per non affrontare il dolore da soli..ragazze cmq prima o poi dobbiamo fare i conti con la realtà e saremo cmq sole a farlo!!!!! un’abbraccio immenso e facciamoci coraggio. vi voglio bene…lucy.
ciao a tutte! a me la terapia del lutto sta aiutando molto.
ero arrivata ad un punto dove la rabbia mi accecava e avrei distrutto tutto e picchiato chiunque mi avesse risposto male!
ero intrattabile!
parlandone con un esperta, mi sono sentita capita profondamente; mi ha prospettato un risvolto nuovo, mi ha calmato e mi ha reso più lucida!
il dolore resta sempre, ma mi sembra sia più gestibile!
la mancanza resta, il dolore pure, ma la disperazione si attenua!
continuerò….anche se non guarirò mai!
amo troppo il mio papà e non accetterò mai di verlo perso per sempre!
un abbraccio a tutte….
Ciao a tutte, ho dedicato una canzone a mio padre…”Gocce di memoria” di Giorgia….Le parole di questa canzone esprimono tutto quello che provo…ragazze ho il cuore spaccato in due quindi perdonatemi per questa mia banalità
ciao a tutte/i !! mia cara cinzia non è affatto una banalità anzi…quella è una canzone favolosa e racchiude tutti i nostri pensieri per le persone a noi care che sono scomparse. grazie di averla nominata e scelta!!! baci lucy.
…ricordo ancora molto bene quel giorno… doveva essere la festa degli innamorati… una festa per i miei genitori… invece festa non è stata….in quel giorno ho detto addio al piu grande amore della mia vita… oggi a distanza di quasi 3 anni non ho piu lacrime, anche se i primi tempi era impossibile non vederlo in una crepa del muro, in una presa di corrente tappata male, persino nei fiori sul balcone… potrei dirti PANTA REI, ma solo che perde un genitore sà che metà del suo passato non tornerà mai piu…. ti sono vicina e ricorda che ci sono tante persone come noi che sanno bene quel dolore quanto male faccia…..
VORREI VOLARE IN ALTO E SE POTESSI… VORREI VEDERTI E STRINGERTI LA MANO E TRASCINARTI TRA LA GLORIA ED IL MISTERO…PER RIPORTARTI GIU’ NEL MONDO VERO.
Per il mio papà:
Il tuo cuore lo porto con me,
Lo porto nel mio,
Non me ne divido mai,
Dove vado io, vieni anche tu
Qualsiasi cosa venga fatta da me, la fai anche tu,
Questo è il nostro segreto profondo,
Radice di tutte le radici,
Germoglio di tutti i germogli,
Cielo dei cieli di un albero chiamato vita
Che cresce più alto di quanto l’anima spera
E la mente nasconde
La meraviglia che le stelle separa,
Il tuo cuore esiste nel mio…
Ecco il segreto più profondo
Che nessuno conoscerà’ mai
Radice delle radici
Germoglio dei germogli
E cielo dei cieli di un albero chiamato vita
Che cresce più alto di quanto l’anima possa sperare
Più vivo di quanto la mente possa celare
Prendo il tuo cuore lo porto con me…nel mio.
Edward Estlin Cummings
papa’ mi manchi
come mi manca l’aria quando non riesco a respirare
come radici strappate d’improvviso all’albero secolare
come un fiore lacerato nel pieno della sua bellezza
e il mio cuore dipinge nostalgia
in questo vivere difficile senza te…
il quadro e’ lugubre e cimiteriale e la mia anima si spegne poco a poco fino a dissolversi nel desiderio di riabbracciarti…
sogno che sia stato solo un incubo ma ogni mattina quando apro gli occhi sprofondo nel vuoto + atroce…
abbiamo tutte lo stesso desiderio…incontrare i nostri papà nel sogno per abbracciarli e parlarci per un pò. La mattina poi arriva il brutto risveglio, quello che riempie gli occhi di lacrime e il cuore di rabbia. La vita è difficile senza il mio Papà…mi manca troppo e non riesco a farmene una ragione.
Papi venerdì è un anno che ti ho perso….mi manchiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
ciao a tutte…come state????
sta notte ho nuovamente sognato papi…gli ho fatto le stesse domande e le risposte sono arrivate!
sta bene. mi vuole bene, non si è accorto di nulla,credeva di non morire…e si è accorto di andarsene quando ha capito di non respirare più!
quanto mi manca il mio papà…
se penso ai suoi ultimi attimi,..mi si stringe il cuore e mi sento morire….l’ho visto andare via….senza poter far nulla!
che strazio….avrei preferito non vedere o che se ne andasse con un infarto!
Ciao Deborah
anch’io ho fatto un sogno analogo: ho visto il mio papà entrare dalla porta di casa mia, come faceva di solito, allora gli sono corsa incontro e l’ho abbracciato forte e piangendo e gli ho detto: “papà tu sei morto…” e lui ha contraccambiato l’abbraccio e mi ha detto: “no non sono morto, ora non vado più via, sono qui accanto a te”.
Naturalmente mi sono svegliata in un mare di lacrime ma con nel cuore la certezza che veramente il mio papà mi è vicino.
Cara Deborah il mio papà è morto d’infarto,all’improvviso,non ho potuto dirgli ne avuto il tempo di dimostrargli quanto gli volevo bene e quanto è stato importante per me…non sai che rimorso,non immagini il doloreeee quando me lo hanno comunicato per telefono alle 5.00 di mattina mentre stavo dormendo…sono andata in bagno e sono caduta a terra ,ho passato 10 min a terra immobile perchè ero completamente paralizzata,quando sono arrivato l’ho visto disteso sul letto senza vita…non immagini neanche cosa vuol dire perdere tuo padre così …è altrettanto straziante credimi
piango ancora dopo un anno e nove mesi.non riesco lasciarlo andare.un tumore ai polmoni,credevamo,ci speravamo,ma nemmeno la chemio è servita,ha sofferto come mai avevo visto non sono riuscita a dirgli quanto mi sarebbe mancato perchè fino all’ultimo giorno ha sperato di farcela.papi mi manchi
CIAO A TUTTE, ciao Ilaria…anche il mio papà se n’è andato per un cancro ai polmoni….lui però non ha avuto nenanche il tempo di fare la chemio….dopo 13 gg è volato via…mamma mia quanto dolore…quanti hanni aveva il tuo papi???il mio 62….troppo giovane…aveva ancora tanto tempo avanti…
papà ti amooooooooo
ciao debora,anche mio papà aveva 62 anni,e ogni volta che vado in cimitero non mi rassegno al fatto che sia proprio sua la foto della lapide,e vorrei riuscire a non piangere ma è l’unica vavola di sfogo,in compenso sento che mi è molto vicino,ma non mi basta,vorrei vederlo ancora una volta,per stringerlo e dirgli quanto vuoto ha lasciato,e quanto lo amo ancora e x sempre.ti penso sempre papi.
ciao ilaria, ciao a tutte…..è vero è proprio un vuoto incolmabile….anche per me è lo stesso!
vederlo lì al cimitero è un dramma!
però lo sento vicino…sempre e mi sento super protetta…come se avessi un angelo custode.
lo penso continuamente, mi manda, lo adoro e cosa non darei per toccarlo ancora una volta!
però so che queste cose le sa….
mi racconti la tua storia?era fumatore?quando lo avete scoperto??
ciao deborah,si era un fumatore incallito,per lo più soffriva di miocardiopatia dilatativa da oltre 15 anni,nonostante i medici gli avessero imposto di smettere non ce l’ha mai fatta.nel giugno del 2006, gli compaiono delle piccolissime cisti, che il nostro medico di base prende naturalmente sotto gamba,ad agosto una lastra rivela il tumore,inizia la chemio a ottobre, ma ne fa solo una perchè i cuore non la sopporta,gridava dal dolore sempre,giorno e notte,la morfina inoltre gli faceva vedere cose che non esistevano.il 19 dicembre muore,ormai non lo si rionosceva più, un metro e ttanta di uomo ridotto a 38 chili.la cosa peggiore è stata l’impotenza di noi famigliari davanti al suo dolore che non cessava mai.abbiamo sperato morisse,che qualche angelo se lo portasse via,per portarlo in un luogo felice,sereno dove non esiste il dolore.era un gran lavoratore ,quindi nelle mie preghiere chiedo sempre che lo impegnino a far qualcosa, soprattutto a vegliare sui suoi 4 figli.mi manchi sempre di più papi!!!!!
…ho sognato il mio papà, io piangevo, gli correvo dietro perchè volevo abbracciarlo. Sapevamo tutti e due che era malato e che sarebbe morto presto ma lui ad un certo punto si è girato verso di me e mi ha detto che non c’era tutta quella fretta perchè anche quando non ci sarebbe stato più fisicamente, ci sarebbe stato comunque… mi sono svegliata in un bagno di lacrime… forse mi voleva far capire che c’è, lui è sempre con me anche se non posso vederlo…!!!ragazze solo noi sappiamo cosa vuol dire…com’ è cambiata la nostra vita e con quanto dolore dobbiamo affrontare i nostri giorni. Il mio papà aveva solamente 47 anni ed era pieno di vita…quanto poteva fare ancora, quanto amore poteva ancora dare, ma niente quel maledetto linfoma me l’ha portato via. Papà mi manchi immensamente…..
un abbraccio forte a tutte voi che purtroppo vivete ogni giorno con il mio stesso dolore…
ciao debora,ciao ilaria, ciao a tutte….è vero solo chi ci passa può capire cosa si prova!
anche a me., il mio papi mi manca immensamente, troppo, troppo dolore,troppa rabbia per una perdita così immensa!
il mio papà fumava poco, ma aveva anche un problema di trombosi alla gamba che non ci ha fatto notare il suo dimagrimento eccessivo, in quanto era a dieta per alleggerire il peso eccessivo che puntava sulla gamba!
e ciò mi ha fregato…io sempre attenta ad ogni suo dolorino, non sono stata capace di accorgermi di questa grande cosa!
non scorderò mai il giorno in cui hanno diagnosticato il cancro…credevo fosse un’infezione polmonare ed invece…una doccia fredda!
volevo morire…come dirglielo???
non l’ho detto ho continuato insieme alla mia famiglia, a dirgli che era solo infezione polmonare..che una volta curata saremmo tornati a casa…ma non è successo!
l’ho visto andare via,piano piano, impotente…
Ciao a tutte. “Non c’è più” è l’unica frase che continua a girarmi per la testa e nel mio cuore…Ogni papà è il migliore al mondo per noi figlie in particolar modo. Avete notato che siamo soltanto donne a scrivere?
ciao cinzia,
hai ragione “non c’è più”….che effetto strano…mamma mia…
è vero perchè solo donne a scrivere???
forse perchè siamo più sensibili???
…per noi ragazze il PAPA’ è L’UOMO PERFETTO, IL PRIMO UOMO DELLA NOSTRA VITA… cerchiamo il nostro partner cercando la somiglianza con il nostro Papà…
…L’UNICO UOMO CHE NON CI TRADIRA’ MAI…
PAPA’ MI MANCHI…TI AMO
ciao a tutte ragazze,anch’io ho notato che siamo tutte donne e sono dell’avviso,.che si, noi siamo molto sensibili,ma anche molto più forti,perchè riusciamo a dimostrare il nostro dolore senza paura di vergognarci,o di essere giudicate,lo dico per esperienza avendo 2 fratelli maschi,che da quando mio papà se n’è andato,si sono sentiti mancare la terra sotto i piedi,ma non si fanno mai vedere piangere,e solo perchè sono uomini,e costringendo se stessi a non dimostrare agli altri quello che provano soffrono ancora di più,la cosa buona è però che ogni giorno,nelle cose che facciamo ci viene in mente e spesso diciamo”se ci fosse stato il papi …………..”non ti dimenticheremo mai papi unn bacio dai tuoi 4 moschettieri.
ciao papà son passati quattro anni e ancora non dimentico la tua partenza. Sei nella luce lo so ma è così duro per me. Mi hai spinto sempre ad aprire la mia mente, a guardare avanti, mi hai insegnato l’onestà, a mettere il dovere davanti al piacere, questo mi è servito e mi serve ancora oggi,non dimentico quanto hai fatto per tutti noi,su di te potevamo sempre contare. La tua vita così dura, i tre anni nei campi nazisti, la tua giovenù passata sul Po il tuo fiume dove volevi fossero sparse le tue ceneri il tuo donarti a noi e agli altri, quanto è stato duro accettare che il tuo cervello sene andasse in cinque minuti, vederti curarti e spesso non essere riconosciuti. Che rabbia quando mi dicevano … ma era vecchio… non era vero, gli affetti non hanno età e poi come era nel tuo stile hai fatto purtroppo da apripista, Gianni il genero che amavi come un figlio, ti ha seguito e poi la mamma. Da un anno sono così sola, la mia casa così vuota, non bastano i tuoi nipoti,mi manca lo strusciare delle tue ciabatte , il tuo brontolare e il tuo fare ordine nel caos di casa nostra. Ti sentiamo vicino però e appena abbiamo una difficoltà ti diciamo..papà… nonno pensaci tu…..e sarà il caso ma le cose si appinano.. per consolarci un poco vi pensiamo tutti e tre insieme che vegliate su di noi. ti voglio, vi voglio bene..
Cara Carmen, nella suo accorato post ho ritrovato un po’ di me e nel ritratto del suo papà un po’ del mio. Come avrà visto qui hanno scritto tante figlie e figli in ricordo dei loro papà, sono manifestazioni spontanee di affetto ed in fondo è bellissimo che pur nel dolore, tante persone si ritrovino a ricordare chi, andandosene ha lasciato tanto rimpianto.
Un caro saluto
come vorrei, papi mio, poterti riabbracciare ancora una volta, una sola volta per poter risentire il profumo della tua pelle, speciale e unico.
mi manchi, mi manchi sempre.
so che non vorresti vedermo così, ma non riesco a smettere di pensare a quanto ti vorrei.
disprezzo chi ti ha trattato come carne da macello.
aiuto….
ciao chiara,so che non ti sarà di consolazione ,ma ci sentiamo un pò tutte come te.mi dispiace tantissimo abbiano fatto di tuo padre quello che scrivi,al mio fino alla fine non si sono riusciti a spiegare,tutti quei dolori addominali che aveva,gliene hanno fatto di cotte e di crude,e lui ,con la speanza di farli cessare ,era disposto a tutto,persino un’perazione hai reni,anche se il suo tumore era ai polmoni,per poi sapere alla fine che forse era l’eccesso di morfina.è poco che lo hai perso?a me non passa,ci sono giorni in cui vorrei raggiungerlo per sapere se sta bene,la dove è andato,spero solo abbia incontrato tutti i suoi affetti che lo hanno preceduto.ciao papi
manca anche a me il mio papà. E a sua ultima carezza ed il suo ultimo sorriso forzato sonos empre davanti agli occhi.
Lo so Max, credimi non potrebbe essere diversamente, i genitori sono una parte di noi e come ho imparato recentemente, quando se ne vanno diventano “la parte di noi più vicina a Dio”.
Un abbraccio
ho letto che siete tutte fanciulle qui.
io sono un maschietto e ho 22 anni.
mio papà ha 51 anni e ha il tumore di Hodgkin.
sta molto male da un anno.
non abbiamo mai avuto un rapporto tranquillo. continui scontri. lui ha un carattere forte e particolare.. come quello che aveva sua madre.
è il quinto ricovero che si fa in ospedale.. lui ha sempre voluto evitare i medici.. ma io e mia madre è da agosto che gli diciamo di provare ad andare in un istituto specializzato per i tumori.. ma lui ci ha sempre bloccati.
finalmente si è convinto.. abbiamo già chiesto consulti in giro… stamattina era tutto pronto per ritornare in ospedale..(visto che.. come se non bastasse è molto disidratato e ha la pressione bassissima) per poi trasferirlo in un centro specializzato.
stamattina mi sono svegliato piangendo e con un senso di angoscia.. avevo un brutto presentimento… infatti … appena prima di uscire di casa.. lui ha avuto un mancamento e si è accasciato per terra.
abbiamo chiamato l’ambulanza e ora è in ospedale.
sto piangendo in silenzio da stamattina.. senza farmi notare da mia madre. lei ha solo me su cui appoggiarsi… infatti mia sorella ha solo 9 anni.
sinceramente non so se piango per il dolore… o per l’enorme fatica psicologica che ho fatto in tutti questi anni per sopportare quest’uomo.. oppure perchè mi sento tremendamente solo e nessuno può capirmi se raccontassi tutto questo a qualcuno.
oggi mi ha chiesto se domani sarei passato da lui a trovarlo… ma non so che fare…. io devo andare al lavoro…
insomma… devo anche pensare alla mia di vita. (so che è una frase da egoista).
diciamo che ho molto rancore verso di lui.. perchè mi ha sempre rinfacciato qualsiasi cosa che mi ha dato in tutto l’arco della mia vita.
scusate… ho scritto forse un pò male e in modo confuso.. ma ho digitato tutti i pensieri che mi sono passati per la testa.
Caro Ste, a volte i rapporti con i genitori o con uno di essi sono devastanti e non dobbiamo stupirci di questo, io ho lo stesso rapporto con mia madre e ci ho sofferto molto, ma ora ho cominciato a pensare che lei non è obbligata ad amarmi e nemmeno io lo sono. E’ difficile stabilire il confine tra rancore e amore, forse nei confronti di questi genitori non proprio in sintonia con noi, proviamo entrambi questi sentimenti. E’ proprio difficile poi essere disponibili con questi presupposti e io non ti dirò che sei egoista a pensare alla tua vita, perchè non lo sei. Ti suggerisco di fare quello che senti nel cuore, tuo padre è ammalato, ma questo non può essere una giustificazione ai comportamenti che descrivi. A volte i genitori sono bravissimi a farti scattare i sensi di colpa, fai quello che ti senti.
Io dopo la morte del mio papà ho interrotto i rapporti con mia madre che per anni mi ha solo usata, non riesco riavvicinarmi a lei senza stare malissimo e quindi non mi riavvicino. Anche lei è anziana, le vorrei regalare una vecchiaia serena ma la sofferenza che mi ha causato è stata troppo forte. Come vedi non è facile.
Ti auguro il meglio. Un abbraccio.
grazie.
avevo proprio bisogno di una parola amica.
sono molto combattuto…. e mentre sto scrivendo.. ho la testa ingolfata dai pensieri.
in più mia sorella ultimamente è un pò capricciosa e questo non aiuta per niente; ovviamente lei non sa nulla… sa solo che suo papà è all’ospedale con il mal di schiena… chissà che discorso riuscirò a costruire per lei… vabbè ci penserò.
la cosa che non vorrei proprio che succedesse… è di essere “guardato” da mio padre dopo che se ne sarà andato.
crescendo, negli anni, sono diventato ermetico nei suoi confronti.. difficilmente racconto di me.
questa è una conseguenza che ha provocato lui: tutta la vita è sempre stato molto, troppo presente fino a soffocarmi… lui non se ne rendeva conto… e io gli ho sempre spiegato invano che avrei preferito avere i miei spazi.
quindi ho paura di sentire una presenza opprimente anche dopo che se ne sarà andato.
invece una cosa che odio sono i vicini… con le loro domande insensate: “sta male tuo papà? è molto dimagrito..”.
ma è possibile che io debba sentire queste cose da certa gente??
è ovvio che non sta bene! ha un tumore. che cavolo di domanda è?? e poi lo so benissimo che è dimagrito… è anche inutile farmelo notare.
a questo mondo manca la discrezione. io non mi permetterei mai di fare nessun tipo di domande in una situazione come questa.
Stai vivendo un momento molto difficile… la mamma, la sorellina e il papà molto malato e tu con tutto il peso psicologico sulle spalle. E’ difficile sorridere e avere il cuore gonfio di angoscia. Affronta una cosa per volta senza pensare al dopo, cerca di stare accanto a tuo padre come puoi, come ti va di farlo, non temere il dopo. Dopo cambiano tante cose, dopo lo potrai pensare perfino con tenerezza. Ne avvertirai la mancanza comunque, anche se è stato un padre ossessivo. Quanto alla gente, molte persone sono cattive, morbosamente curiose.
Mio padre, che adoravo, è stato molto malato per anni, aveva il morbo di Alzheimer, perfino i suoi amici non capivano che era malato e lo deridevano… non aspettarti nulla, circondati di poche persone fidate che non ti giudicano e vai avanti. Tutto finirà e tu ricomincerai a vivere con il ricordo di un papà che hai aiutato come potevi a finire i suoi giorni, non sarà un ricordo invasivo, vedrai.
Cerca di stare sereno, la vita ci mette spesso alla prova, ma noi ne usciamo più forti.
un abbraccio
ciao ste ti capisco perfettamente, a volte i genitori possono sbagliare involontariamente , tu ora una cosa che potresti fare e stare più vicino a tuo padre, facendolo stare un pò più sereno lo aiuterà un pò ad affrontare il suo dolore.Sai io ho perso mio padre 10 mesi fa ed ancora oggi mi rimprovero quando mi allontanavo per 5 minuti per motivi stupidi. mi manca sempre di più il mio papà.
ciao ste,
so che è difficile….ci siamo passati un pò tutti…
anche io non avevo un bellissimo rapporto con il mio papa,ma con gli anni sono riuscita a mettere da parte la rabbia…(si sbaglia sempre in due) e con la malattia sono siuscita ad avvicinarmi parecchio e a dire/fare cose che mai avrei immagginato…l’ho abbracciato, baciato,stretto,consolato..come mai prima!
e tutto ciò mi ha riempito di gioia..ma avrei potuto farlo andare via senza ciò, mi sarei
Ciao Ste Deborah a ragione io la penso come lei nella vita si perdona tutto a maggior ragione un genitore in queste situazioni, dimostragli il tuo bene lui ne sarà contento segui il tuo cuore ti aiuterà tanto forse un giorno potresti pentirti di nn averlo fatto comunque non sono io a doverti dire cosa fare, un genitore si ama perkè e colui che ti ha dato la vita,ed io darei la mia purkè di averlo tra le mie braccia solo per qualche minuto.penso ancora a quando gli portavo qualcosa ke a lui piaceva era contento ora posso portargli solo bei fiori ma non vedo più il suo sorriso mi manki da morire papà.ti AMOOOOOO.
grazie davvero per le parole di conforto.
meno male che ci sono persone sensibili su questa terra.
oggi sono andato a trovarlo.
mi dispiace tantissimo per lui.
quello che mi fa venire un’angoscia al cuore è che lui si è spaccato la schiena per tutta la vita per assicurarci una bella casa e una stabilità economica… non capisco perchè debba pagare in questo modo!!!
ribadisco che in questi anni mi sono sentito oppresso da lui… per carità… lo faceva senza accorgersene (anche sua madre era così) però ho passato momenti pesanti.. continui battibecchi e rinfacci.
tuttavia soffro se mi immedesimo in lui… ha il viso molto provato.. e soffro perchè purtroppo non potrà assistere ai miei passi avanti nella vita.
dicono che c’è un destino scritto per tutti…
sono sempre stato scettico su questa frase… ora non ci credo più.
NOI siamo il nostro destino. tutto qui.
in base a ciò che facciamo ci sono delle conseguenze.
ora dirò una frase scontata: “se ci fossimo mossi prima” …saremmo riusciti a risolvere parzialmente la situazione.
il problema è stata la sua opposizione in tutto.
fino ad un paio di mesi fa la sua situazione non era così compromessa. avevamo prenotato AD AGOSTO un appuntamento in un istituto specializzato.
tutto pronto.. lui si era convinto.. poi…
la mattina stessa.. lui se ne esce dicendo: “cosa andiamo a fare.. tanto se mi propongono di riniziare una nuova terapia e di ricominciare tutto da capo io non lo faccio.. quindi andateci voi se volete”.
una madre e un figlio davanti ad una frase così che cosa possono fare?
mica lo potevamo trascinare in macchina di peso.
se non c’è da parte del malato la predisposizione a migliorare e a valutare altre terapie… le persone che lo circondano non possono fare altro che assecondare il suo volere.
mi scoppia la testa e ho paura.
Ciao Ste (Stefano suppongo) purtroppo il corso della vita ci impone delle prove da superare sia fisiche che psichiche ma tutto ha un perchè, in tutto c’è un motivo. La tua prova consiste nel guardare tuo padre come padre e non come uomo oppressore, un padre che si è spaccato la schiena per asicurarvi un bella casa e una stabilità economica e quindi non meritevole di tanta sofferenza…. tutto questo piano piano ti sta aiutando a riavvicinarti a lui e senza questo triste evento tu non l’avresti mai fatto. Lascia che il tuo cuore si liberi dai brutti ricordi che hai di lui. Dimostragli ora che uomo sei diventato, un uomo capace di perdonare, capace di dare amore senza alcuna riserva, un uomo sul quale poter contare e al quale può affidare le redini della famiglia quando non ci sarà più. E’ vero lui un giorno quando non ci sarà più ti “guarderà” e guai se non fosse così… sarà proprio questa consapevolezza che ti farà comportare nel modo giusto e ti farà prendere giuste decisioni. Non avere paura…scoprirai che c’è qualcosa di immensamente più grande di te che ti darà la forza di affrontare tutto ciò
è vero.
senza questo triste evento non mi sarei mai avvicinato molto a lui… almeno fino a quando non sarei uscito definitivamente di casa.
però devo dire che così è troppo.
così sarò del tutto slegato da lui.
ora la mia testa è molto combattuta.
pensando e ripensando… sto giungendo alla conclusione che potrebbe farmi meno male convincermi che mio padre non ci ha lasciato per sempre… se n’è solamente andato via di casa.
lo so.. è una frase un pò infantile. dovrei ragionare da adulto convincendomi che mio padre è andato in cielo e nessuno me lo potrà restituire… ma siccome, se Dio vuole, avrò ancora molti anni da passare su questa terra.. mi sembra il metodo meno doloroso.
oggi il mio papà è andato via per sempre.
TI VOGLIO BENE PAPA’ MIO.
Ciao Ste,
mi dispiace tanto, ti abbraccio con affetto.
Ora riuscirai a capire quanto bene vuoi al tuo papà e, non temere, lo capirà anche lui.
ciao
Ciao Ste ora devi essere forte per te e per i tuoi cari che hai vicino un abbraccio ti mancherà tanto ne sono sicura.
ciao ste ho seguito passo passo i tuoi pensieri,i tuoi sfoghi,fatti forza perchè anch’io ho avuto un papà,con cui avevo parecchi scontri e a volte lo credevo irraggiungibile,ma da quando mi è mancato,si è cancellato tutto,mi manca sempre di più,e quando leggevo che tante delle nostre amiche sentivano vicino il loro papà,io mi dicevo,sarà anche vicino ma io non lo sento,sento solo la sua mancaza…..poi qualche giorno fàho iniziato a sentire la sua vicinanza forse per darmi l’ennesima sgridata,e farmi capire che devo andare avanti anche se lui non c’è più fisicamente.non avrei mai e poi mai pensato mi sarebbe mancato cisì tanto.nei primi periodi ti sentirai frastornato,ma piano piano,riuscirai a riprenderti,sarà lungo il percorso che dovrai fare,perchè potevi goderti il tuo papi ancora per molto tempo,lo stesso vale per tua mamma e tua sorellina,stai vicino a loro,ma vivi non fare l’errore di chiuderti a riccio,e quando sarai incaz…..con tutti,cpirai come me che sarà meglio tirare fuori il tuo dolore,piangi e non vergognartene mai di farlo perchè è la miglior valvola di sfogo.ti sono vicino ti siamo sicuramente tutte vicino.
Cosa dirti caro Ste…sono triste per te e per i tuoi cari, sii forte, ora prendi le redini della famiglia e stà vicino a tua madre e a tua sorella…ora sei l’uomo di casa loro contano su di te. Un bacio a tutti voi.
Ciao a tutti/e coloro che stanno soffrendo come me per la perdita del suo papà e triste,un dolore che non passerò mai per me e come se mi fosse crollato il mondo in dosso e faccio fatica a tirarmi su ne ero molto gelosa di mio padre quai chi me lo toccava e per lui era la stessa cosa di me. Ora lo portero nel mio cuore per sempre come chi ha amato suo padre più di ogni cosa, vivo di ricordi bellissimi passati con lui. Ora ogni volta che pronuncio la parola PAPA’ le lacrime mi segnano il viso ciao papi mi manchi tanto ti vtttttb.
Ciao papà sono passati 5 mesi.
5 MESI che non sento la tua voce….che tristezza senza te. Tra poco sarà Natale…il primo senza di te, amavi tanto cucinare per noi, fare l’albero ed essere circondato da chi ti amava. Tu papà ci manchi immensamente, la mia vita senza di te è vuota, stammi vicino papà, fammi sentire che ci sei. Ti amo.
ciao a tutti, ciao stefano…mi spiace tanto,tantissimo!
sono quasi 9 mesi senza il mio papà-….dio mio sta arrivando il natale ed io vorrei andare in letargo e svegliarmi a febbraio!
non ce la posso fare…
per noi il natale era riunione familiare,stare insieme,mangiare insieme e quest’anno cosa succederà?
ti amo da morire papà mio…..
…questa sensazione di vuoto è incolmabile e i suoi ultimi istanti sono sempre davanti ai miei occhi… il dolore non se ne va e in questi giorni di preparativi per il natale tutto è ancora più difficile….hai ragione Deborah anche io vorrei svegliarmi a febbraio… papaaaaaaaaaaa mi manchiiiiiiiiiiiiiii troppo troppo…
….un abbraccio forte a tutti voi….
l’anno scorso ho rEgalato al mio papà un orologio per Natale…ora è al suo polso,fermo come lo è il suo cuore da quasi un anno,e lo sarà per sempre…Buon Natale papà,unico uomo della mia vita….AUGURI DI BUON NATALE A TUTTi/e VOI CHE COME ME CHE VI PREPARATE AD AFFRONTARE QUESTO “PARTICOLARE” PERIODO DELL’ANNO…io sono molto malinconica,a volte molto depressa ma nonostante ciò non ho rinunciato a fare l’albero di Natale e proprio stasera ho comprato un bellissimo angelo…un abbraccio
ciao a tutti…io invece non ho voluto fare l’aLBERO DI NATALe!non avendo nulla da festeggiare non mi sembrava il caso! la mancanza è tanta,troppa….se penso che il mio papi l’anno scorso era con noi….muoio al dolore!
sapete che papà in ospedale si è tolto le fedi e la collana che da sempre portava….ora la collana l’ha mio fratello e le fedi le porto al collo io!così ogni giorno lo sento più vicino!sono la cosa più importante che ho….è un mio modo per ricordarlo sempre!
papi ti amo da morire…..perchè mi hai lasciato???
sapete, il fatto di non averlo potuto aiutare,il pensiero della malattia che se l’è mangiato in pochi giorni, mi strugge!il mio senso di impotenza mi devasta….avrei tanto voluto non vedere, non stare lì quando è volato in cielo….
Cara Deborah, innanzi tutto un abbraccio forte e poi ti volevo dire che so come ti senti, so che a Natale il dolore diventa 100 volte più grande… Il tuo papà non vuole vederti così triste, quest’anno quando vi siederete a tavola e alzerete il calice per un brindisi, lui sarà li con voi.
Buon Natale a te e a tutti le persone che in questo Blog condividono il dolore di una perdita così importante.
Auguro a tutti un attimo di serenità nel ricordo costante delle persone straordinarie che abbiamo perso.
In ogni vostro commento mi ritrovo…Ho perso mio papà il 2 luglio di quest’anno.
Maledetto Alzheimer..ho fatto tanto e alla fine non sono stata in grado di proteggerlo. Io che tanto mi sono informata durante gli anni della malattia alla fine mi sono fatta convincere dalle bugie di medici interessati ad incassare la retta del ricovero.
Ho tanta rabbia e disperazione dentro…lui che mai è diventato violento ma, anzi è rimasto nonostante la malattia il gentiluomo di sempre..non capendo che giravamo per ospedali è morto dicendomi che non aveva nè casa nè soldi pensando che lo spostassimo perchè ci dava fastidio.
Io che ho passato accanto a lui anche trenta ore di seguito, non sono riuscita a difenderlo dagli avvoltoi..bastardi tutti.
Papà, perdonami se proprio alla fine, quando eri più fragile ho sbagliato, Ti ho amato tanto e sarà così per sempre.
Buon Natale papà mio
Cara Dora,
il mio papà è morto lo scorso anno, una esperienza di ricovero l’ha fatta anche lui, purtroppo non su consiglio dei medici ma di mostri che non lo amavano e che non sono riuscita a fermare. Quel mese in RSA gli è stato fatale e lo ha ridotto in uno stato terribile, rigidità, piaghe terribili, dopo 6 mesi è morto nel suo letto, ma è morto.
Non perdonerò mai chi lo ha ricoverato, perchè non era, come nel tuo caso, in buona fede. Bisogna gridarlo ai quattro venti, se amate i vostri genitori non ricoverateli mai negli ospizi, non è vero che non capiscono, subiscono l’abbandono. ….. Questa è ora la mia battaglia.
Il tuo papà ora lo sa che cosa è successo e vede la sincerità del tuo cuore, come il mio vede la mia.
Ti abbraccio
Ciao a tutti,sto scrivendo con gli occhi gonfi e rossi, con le lacrime che bagnano la tastiera del computer..finalmente un porto sicuro dove approdare, finalmente un blog dove leggo le mie stesse domande, che mi faccio da quando il 17 novembre il mio adorato babbo se n è andato per sempre, a 61 appena compiuti, dopo 5 mesi dalla diagnosi di cancro ai polmoni.Non gli ho mai lasciato la mano nella sua ultima tremenda notte di vita..aveva tanta voglia di vivere..mi amava così tanto..era sempre disponibile per tutti, allegro, generoso.E’ grazie a lui se amo leggere e scrivere, se sono purtroppo così sensibile..babbo dove sei adesso? io non ci credo che stai meglio come tanti mi dicono..perchè quando vengo a trovarti al cimitero, e ti vedo nella foto sorridente mi prende una tale angoscia che vorrei morire anch’io , tu non ci avresti mai lasciato! volevi tanto un nipotino..saresti stato un nonno fantastico, che peccato, ed io per il mio lavoro, i miei viaggi ho aspettato e rimandavo sempre.quanto dolore..quanto abbiamo lottato per niente..per vederti morire e non poterti aiutare..volevi parlare quella notte ma nessuna parola usciva dalla tua bocca..babbo mio adorato, domani è la vigilia di natale ,il primo senza di te, ed io sono così arrabbiata.Come faremo adesso? i nostri bei pranzi di natale tutti insieme, la tombola, le carte, le tue risate, i tuoi abbracci quando meno me l’aspettavo ed i tuoi baci con lo schiocco..perchè mi sembra che NESSUNO, NESSUNO riuscirà mai ad amarmi incondizionatamente come hai fatto tu?io ancora non riesco a farmene una ragione.Mi manchi tanto, la tua voce, il tuo buon odore di colonia.I tuoi occhi aperti ed allegri.Invece adesso ricordo solo il tuo sguardo vuoto in quel letto di ospedale ..e maledico chi ti ha fatto soffrire e morire così.scusatemi per lo sfogo..saluto tutti voi che mi leggete .Qui mi sento a casa!
ciao dora, appassionata…capisco tutto! a volte penso che anche il mio papà abbia sentito l’abbandono.
è morto in un letto di ospedale…non solo…però non era a casa sua!
è vero capiscono…..e non sapete quanto ho lottato affinchè i medici non si permettessero di dirgli la verità!
ormai lui era un caso perso e nessuno badava ai suoi malesseri!
ho smosso il mondo affinchè lui avesse una dignità di UOMO!aveva il diritto di essere curato e non abbandonato a se stesso visto che il cancro ormai era avanzato!
quanto mi sono arrabbiata quando un medico mi ha detto che era giusto che lui sapesse! come si fa a dire ad una persona che mai è stata malata, mai è stata in ospedale, che da lì a due settimane sarebbe morto?
ma cos’hanno al posto del cuore??
perchè non insegnano ai medici anche un pò di buon senso?
nn volevo che sapesse…ed è volato via sereno..in pace!
non vi auguro buon natale….per me da quest’anno non esiste più….non ho più nulla da festeggiare…
ciao federica…come ti capisco!stessa età, stesso cancro, stessa impossibilità a fare qualcosa per salvadre il ns. adorato papà!
anche io come te ero lì vicino,gli tenevo la mano, lo imploravo di reagire, di combattere, anche se ormai era già da là!la morfina dalla mattina l’ha portato via prima del tempo!
stesso sguardo nel vuoto, incapace di esprimere qualcosa e l’ODIO totale verso chi ormai non lo considerava più visto la sua gravità!
mai avrei voluto che soffrisse;ciò ho provato….
un abbraccio
Ciao a tutti e grazie,
é importante che si possa dire apertamente ciò che si sente.
A casa..il marito, una figlia adulta che capisce il mio stato d’animo ma come mi ha più volte detto: mamma quando ne hai voglia abbracciami e piangi, io ho paura di sbagliar momento.
Non possiamo far star male chi ci ama e allora forza, bisogna sorridere anche se il cuore piange e speriamo quest’angoscia col tempo si attenui.
Cara Federica, io ho perso la mamma otto anni fà di tumore, in quattro mesi dalla diagnosi mi ha lasciato. Anche in quel caso io figlia unica ho corso, ho mentito, ho lottato, e sapevo già che non sarebbe servito a nulla, anche se almeno sapevo che mia mamma era consapevole che c’ero. Per mio papà purtroppo non é stato così, e una serie di circostanze hanno fatto in modo che quando mi ha lasciato io non fossi con lui a coccolarlo.
Ormai é accaduto, non si torna indietro ed é a questo che devo abituarmi.
Non ci riesco….prego mio papà Giuseppe che mi aiuti.
Un abbraccio a tutti
AUGURO A TUTTE VOI UN BUON NATALE, COMUNQUE. I NOSTRI PAPA’ CI SARANNO ACCANTO ANCHE DOMANI E MAGARI RICORDANDO UN NATALE PARTICOLARE VISSUTO CON LORO, UNA FRASE CHE HANNO DETTO, UN ABBRACCIO CHE CI HANNO FATTO ….. CI RITROVEREMO INSIEME. QUESTO NON DIMENTICATELO MAI.
UN ABBRACCIO A TUTTE E ANCHE A TUTTI I VOSTRI PAPA’ OVUNQUE ESSI SIANO.
Grazie per le vostre belle seppur dolorose risposte..Deborah ti capisco tanto , anche all’ospedale di empoli dove mio babbo ha passato le sue ultime 6 settimane di vita lo hanno trattato non come si dovrebbe fare con un malato terminale..abbiamo litigato tanto..non sai quanto.noi familiari stavamo li da mattina a sera e ci organizzavamo pure per non lasciarlo la notte..io ho perso 6 kili…e già sono molto magra..quindi ero a dir poco distrutta fisicamente e psicologicamente..siamo stati sfortunati anche con i medici che abbiamo incontrato..credo che un malato terminale debba essere dignitosamente accompagnato fino alla fine ..invece in quella corsia è successo di tutto meno quello..dignità e sensibilità zero.Così sabato o domenica uscirà sul quotidiano La Nazione una mia lettera di denuncia..perchè mi sembra inaccettabile.Niente e nessuno mi ridarà il mio adorato babbo , ma credo che queste cose non si possano tacere! ho tanta rabbia ancora dentro di me…oggi è il mio primo Natale senza di lui..stamani sono andata al cimitero e quando realizzo che è li..potrei davvero perdere la ragione, ma conoscendolo sò che lui avrebbe voluto che io, mamma e mio fratello continuassimo la nostra vita con forza e coraggio..come ha combattuto lui fino alla fine..ma quanto ce ne vuole..che giornata oggi..intorno a quella tavola con le lacrime agli occhi e il pensiero costante rivolto a lui..e sabato sarà l’anniversario del loro matrimonio, 37 anni di vita passati insieme, e per la prima volta mia mamma non riceverà il suo mazzo di rose rosse.Ma quanto mi ci vorrà per sbollire tutta questa rabbia che ho dentro? Un saluto affettuoso a tutti voi .
Cara Federica, è molto molto dura riuscire a lenire un pochino i ricordi di quello che ha subito il tuo papà in ospedale, lo è perchè gli vuoi tanto bene. perchè lui era indifeso e perchè lo hanno abbandonato e invece fin che c’è vita, questa vita va protetta. Ricordo di una signora che era conscia di dover morire e si stava lasciando andare, allora i suoi figli hanno cercato di rendere i suoi ultimi giorni migliori, le hanno cospars il cuscino del suo profumo preferito, le hanno letto il libro che amava tanto… insomma l’hanno accompagnata e lei se ne è andata serenamente. Questo dovrebbe accadere a tutti i malati. Non è così purtroppo.
Ricordati che tutte le volte che il tuo papà ti torna alla mente significa che lui ti pensa e ti vuole bene, quindi non piangere e cogli le piccole cose che ti vuole far sapere..
un bacio
ciao federica, capisco bene. i mie avrebbero fatto 39 anni di vita insieme….!
giusta idea la lettera da pubblicare!lo farò anche io….è giusto che si sappia!
anche io ho litigato tanto, però qualcosa HO OTTENUTO!il direttore sanitario ha ripreso tutti i dipendenti del reparto e ad ogni chiamata scattavano subito!
la rabbia io l’ho sbollita con la terapia de lutto; sono seguita dA UNA PSICOLOGA DELL’ASL….DONNA FANTASTICA!mi ha capita al volo e mi ha aiutato tanto…ormai la rabbia ha lasciato spazio alla nostalgia!per me è stato fondamentale….
ciao a tutte, o dovrei dire buonanotte…stasera proprio non riesco a dormire, da quando mio babbo se n è andato mi sembra che tutta la mia persona abbia subito una sorta di terremoto, incredibile.Perdo i capelli, i miei occhi sono stanchi e vuoti, niente riesce a prendermi come prima.Una cena con gli amici, un bel film, non riesco a “vivere” niente , come se davvero il troppo dolore mi avesse anestetizzato tutte le emozioni..vorrei tanto avere la fede che aveva mio padre, invece purtroppo mi faccio tante, troppe domande, che inevitabilmente non hanno risposte.Devo ricominciare a vivere, di nuovo, ma quanto mi pesa iniziare un nuovo anno senza LUI.quanto saranno lunghi questi 365 giorni senza un suo consiglio, la sua risata, il suo abbraccio,mi sento morire anch’ io , ma voglio e devo farcela, per lui, perchè non vorrebbe vedermi così , persa in questo oceano di dolore.Babbo, aiutami se puoi..ti prego , avevamo fatto un patto tra noi, ricordi? il primo di noi due che fosse “partito” ( e tu scherzando mi dicevi sempre “che pazza! guarda che tanto ci vado prima io!) avrebbe fatto in modo di mandare all’altro un segno..come per dire “allora tutto ok..” invece niente segni per il momento,dove ti cerco adesso? dove ti trovo che non riesco a sentirti vicino, io ti volevo qui , fisicamente accanto a me…avresti potuto darci così tanto amore ancora.sono stata così fortunata per 35 anni, ma non riesco a farmeli bastare,proprio no.Tengo sempre in borsa il fischietto verde con willy coyote che mi regalasti per il mio diciottesimo, accompagnato dalla tua bellissima lettera.mi scrivesti che ogni volta che avrei avuto bisogno di te dovevo fischiare forte…e tu saresti arrivato..sembra un film ma questo eri tu..sono una pazza perchè ieri sera ho fischiato ,ed ho pensato, forse verrà a trovarmi in sogno, invece niente.Niente sogni, niente segni , niente di niente.Ed io mi sento persa.Grazie appasionata per lo sfogo..e un abbraccio a tutte voi , l’augurio che vi faccio(e mi faccio) è quello di trovare la forza e la serenità per andare avanti, penso che anche i nostri papà lo vorrebbero.Però è così difficile…notte
Ciao Fede, purtroppo il nostro dolore ci unisce tutte in un unico grido…”PERCHE’?” Perchè proprio il mio papà?, perchè in questo modo? continuiamo ad arrovellarci il cervello con altre mille domande che non avranno mai una risposta. Cerchiamo un segnale per non sentirci sole e a volte questo arriva certe altre no. Sono sicura che i nostri papà ci vedono e ci sono vicini, ma non possono comunicare con noi a modo nostro capisci? Loro appartengono a un mondo dove le parole non servono…il loro modo di comunicare è pensiero e soltanto poche persone riescono a sentirli e a vederli purtroppo molti di questi che si fanno chiamare sensitivi sono molto spesso dei puri cialtroni, i veri quelli buoni si contano sulle dita. Non disperare Federica, tuo padre sicuramente troverà un modo per farti capire che c’è e che ci sarà sempre …
P.S. Papà ti amo
Ciao a tutte,
mi riferisco soprattutto agli ultimi post, vorrei dirvi che questi segnali sono fatti di piccole coincidenze, di messaggi per interposta persona, di avvenimenti che ci fanno venire in mente papà, quando accade pensate che è lui che vi cerca, che è lui che si fa presente e rallegratevi.
Ho scritto un piccolo fatto che mi è successo qui, provate a leggerlo
http://appasionata.wordpress.com/2009/01/03/care-presenze/
Ciao Appassionata, volevo dirti che hai pienamente ragione, bisogna cogliere i piccoli segnali che loro ci mandano, il nostro cuore deve essere sempre aperto e pronto a recepire le piccole cose che ci accadono e che ci riportano a loro. Volevo però chiederti : secondo te esistono o no persone più o meno sensibili capaci di avere contatti diversi dai nostri, non parlo di sensitivi che si dicono tali solo per scopo di lucro e per giocare con i sentimenti della gente, ma di persone che lo sono e che nascondono questo potere senza pubblicizzarlo ai 4 venti….
credo che queste persone esistano, è difficile trovarle ma certamente esistono.
Fede, ho 36 anni e il mio papà ne aveva 63 quando ci ha lasciati a Natale del 2007.
Dopo più di un anno ti voglio solo dire che mi riconosco in te e rassicurarti che è tutto normale, quello che provi, le “follie” come dici tu, la paura, il sentirti spaesata…lascia scorrere questo fiume di emozioni, lascia che il tempo faccia il suo dovere…
Il dolore resta è ovvio, ma credimi si impara a stare in piedi, a sentirsi forti e padrone della nostra vita…comunque…., a sentirsi sostenute dagli amici, da chi è rimasto e da “qualcuno” che comunque c’è…
In quegli ultimi terribili giorni una persona speciale alla mia disperazione per il fatto che il mio papà se ne stava andando e “non mi avrebbe ai vista sposata, non avrebbe mai tenuto in braccio i miei bimbi, non ci sarebbe più stato” rispose che invece ci sarebbe stato, in una maniera diversa, forse più difficile da cogliere, ma avremmo trovato comunque il modo di sentirci…non è un discorso di fede in qualcosa o qualcuno…io in chiesa ho smesso di andarci, ma il mio papà lo sento vicino…non è sempre facile, ma c’è, credimi.
un abbraccio forte forte
Finalmente dopo tanto ti sognato, questa volta però non mi sono lasciata prendere dallo sgomento e dall’emozione, quando ti ho visto mi sono detta “Come sta bene…è bellissimo” e non avevo occhi che per te, ringiovanito, abbronzato, con gli occhiali da sole che ti ho regalato tempo fa, leggevi un quotidiano e fumavi (strano!?!)…mi hai fatto segno di avvicinarmi ed io con calma mi sono seduta al tuo tavolo e poi mi sono accorta che non eri solo c’era anche zio con te e anche lui stava benissimo…non mi hai detto niente ma non importa, il solo sognarti, il solo rivederti mi ha riempito il cuore di gioia. Ti amo papà, grazie per avermi dato un pò di ossigeno dopo tanto.
Sono molto contenta cara Cinzia, i nostri papà sono speciali e ogni tanto si fanno vivi, leggiti uno dei miei ultimi post ….
perchè questo accada bisogna solo pensarli con intensità e quando potranno troveranno il modo di farsi presenti.
Un abbraccio
ciao a tutti, oggi è un anno che il mio papà non c’è più!
ieri notte l’ho sognato…
mi ha detto:” fermatevi tutti, in questo giorno dovete festeggiare anche se non ci sono più!”
e l’ho abbracciato! baciato e piangevo……….
ti amo mio dolce papà
Un bacio a tutte,
cara Deborah, ieri invece per me si é concluso il settimo mese senza il mio adorato Papà ed il 19 saranno 9 anni senza la mia dolcissima mamma.
I loro corpi ora sono vicini, io mi sento persa é come se ti strappano le radici. Il tempo passa ma quella sensazione di vuoto, di smarrimento..la sento ancora uguale.
Mi rende felice sapere che molte di voi sentono la loro presenza in qualche modo. Io li penso continuamente, guardo le loro foto, lancio loro dei baci gli parlo ma, purtroppo come ho già detto non riesco a percepirli e mi sento tanto triste.
Ma voglio credere che loro mi vedano, vedano la loro adorata nipote.
Se é così sapranno quanto amore nutro per loro. In vita non mi sono risparmiata nel dirglielo in continuazione ma, non mi sembra abbastanza.
Se mi potete sentire sappiate che siete insieme a mia figlia l’amore vero ed unico della mia vita.
Vostra Dora
Il giorno 16 gennaio è morto mio papà.
Ho la sua foto sopra il computer della mia scrivania dell’ufficio così ogni qual volta alzo lo sguardo lui li fissa e mi sorride come faceva sempre prima di questi due bruttissimi – lunghissimi anni che la sua bruttisiima malattia (neoplasia cerebrale) lo costringeva a non riuscire più esternamente a rivelare il suo sorriso…
Mi sento tanto vuota, nonostante abbia un marito e due figli…. ma il mio cordone ombelicale sembra essersi proprio staccato da qualcuno e qs. sua allontanza fisica fa sì che lui mi manca……………mi manca tantissimo….. come a tutti voi del resto..
Sabato scorso ho sentito la sua voce al telefono: solo un “Pronto” ..ma sono sicura era il suo “Pronto” di quandoo poteva rispondere ancora al telefono….. non ho sentito niente altro ma lui era lì con me ed era quello che io desideravo….
Un bacio a tutti\e voi….
….siamo in tante a soffrire…
Cara Anna,
ti abbraccio forte, il tuo lutto è recente e il dolore e i ricordi non danno tregua. A distanza di 1 anno e mezzo ho una bellissima foto del mio papà sul desktop del mio computer, proprio come te.
Tutte le mattine gli mando un bacio e lui sembra mi guardi tanto intensamente ed è lui che saluto per ultimo la sera.
Anch’io ho un marito che adoro e due figli grandi, ma l’assenza di mio padre è un vuoto incolmabile.
La telefonata che citi è un evento sorprendente ed è capitata anche a me, era però un sogno.. suonava il telefono e io alzavo il ricevitore e sentivo la sua inconfondibile voce che diceva ” ciao, sono il papà”.. lui iniziava sempre così le sue telefonate.
Scoprirari che il tuo papà ti è accanto e te lo dimostrerà in mille modi, stai attenta anche ai segnali più piccoli..
un bacio
Ciao Anna,
mi ha fatto venire i brividi ciò che hai scritto, ma é bellissimo.
Sii forte, io c’é la stò mettendo tutta e chiedo sempre il suo aiuto perché possa ritrovare pian piano un pò di serenità.
Un abbraccio forte forte.
Dora
Grazie Dora, grazie per il tuo abbraccio…l’ho proprio sentito, credimi….ti ho sentita vicinissima….e come te ringrazio anche “appasionata”…: siamo tutte sulle stessa “barca” ma siamo tutte sole nel ns. singolo e unico dolore…… Sai Dora, a differenza di te, io la mamma ce l’ho ancora ma è ammalata di Alzheimer e , nonostante quello che i medici mi avevano detto, è dal giorno dopo la morte di papà che piange perchè non capisce perchè lui è morto così “all’improvviso” ( sarebbe morto x i medici ancora due anni fa viste le dimensioni del suo tumore cerebrale): secondo lei ,papà, non è mai stato male,aveva soltanto sonno e non aveva voglia di parlare con nessuno…tutto qua! Ed io mi sento in colpa anche con lei, ora, perchè non la sopportavo quando insistiva con lui, trattandolo, secondo me, male perchè lui non mi riconosceva e non le diceva il mio nome…… Da quando le abbiamo detto che non c’è più (e lei l’ha voluto vederlo quando era in cassa..), lei ci dice che non è possibile che sia morto perchè non aveva niente e non si può morire se non si ha “niente”.
Le è morto riposandole accanto… ; è stato brutto perchè abbiamo dovuto ingannarla per portare via papà e l’abbiamo accompagnata dalla signora che le abita sopra…ma lei non si è accorta di niente….ma adesso che non c’è più….adesso si ricorda in qualsiasi momento che è morto, nonostante non riesca a capire che ormai è quasi passato un mese: per lei è successo ieri…..
E’ morto proprio come Eluana:dal sonno alla morte per disidratazione, senza soffrire….. (così dicono i medici)….
Arriverà anche per noi la serenità….loro ci aiuteranno, vero???
Un bacio grosso e un abbraccio fortissimo!!!!
Cara Anna,
non avere sensi di colpa per la tua mamma, so che avresti voluto dirle tutto ma hai fatto bene a nasconderle una verità. E’ ammalata anche lei e credimi, non è detto che i malati di alzheimer non capiscano. Lo hai fatto per l’amore che le porti, hai scelto di tenerti tutto dentro, e questo è un gesto di grande generosità.
Arriverà anche per noi un po’ di serenità? Non lo so, non perdo la speranza perchè so che il mio papà mi aiuterà, farà il massimo che potrà per aiutarmi.
Anna,
la mia situazione é stata inversa alla tua.
Mamma tumore, papà alzheimer.
Che vuoi che ti dica, la rabbia per l’impotenza di fronte alla quale questo tipo di malattie ti costringe,é forte. Ancor di più però é quella provata per la cattiveria, l’ignoranza, la superficialità, la grettezza di quasi e sottolineo quasi tutte quelle persone che mi hanno ostacolato nel curarlo in maniera consona. Questa rabbia quando é morto, si é ritorta contro me stessa, fino al punto di aver pensato che avrei dovuto mollare tutto, lavoro, famiglia e curarlo da sola fino che ce l’avesse fatta. Ti giuro che ancora oggi i sensi di colpa sono enormi (e ti garantisco che mi sono sempre occupata io di mio padre, certo compatibilmente col lavoro ed una situazione economica e abitativa che purtroppo non mi permetteva grosse possibilità).
Avrei voluto che come per la mia mamma, la mia vicinanza fosse continua fino alla fine.Ma l’alzheimer ti disintegra se sei sola.
Menzogne ne ho dette tante in entrambi i casi e dentro il dolore si acuiva. Ma ora mi sto convincendo che se volevo bene a loro devo voler bene a me e smetterla, perchè mi sto rovinando la salute. Non si cambia l’accaduto ma, soprattutto in queste situazioni è un continuo cercare il giusto equilibrio fra la cure necessarie, l’amore profondo, la dignità e il non cedere alla stanchezza psichica e fisica.
Tutte noi che scriviamo in questo blog, li abbiamo amati e loro lo sanno e, siamo state fortunate perchè siamo state a nostra volta profondamente amate da loro.
Non é poi così comune e scontato l’amore fra genitori e figli.
Credimi Anna, sono molto commossa a leggera della tua mamma, mi ricorda quando dovevo convincere (in quale modo…dolce,tenero,deciso) il mio papà che allora stava bene e piangeva, che per la mamma non c’erano speranze.
Mi sono dilungata troppo e chiedo scusa a tutte, il mio discorso probabilmente risulta contorto e forse mi sono ingarbugliata.
L’intento era quello di dire che se siamo qui a scrivere é perchè di amore c’é ne stato davvero tanto e, fa niente se qualche errore si é commesso, anche quello sarà capito dai nostri cari.
Grazie ad appassionata per aver creato questo blog. Mi stà davvero aiutando moltissimo.
Un bacio a tutte e scusatemi ancora, ciao Anna, bacia la tua mamma per me.
Dora
Ciao Appaisonata, ciao Dora…ciao a tutte voi/noi…
dopodomani è esattamente un mese che il mio papà è diventato un angelo ed io ho sulla scrivania ancora una rosa presa dal cuore posto sulla sua bara… il g. 19 è un mese dal giorno del funerale ma i suoi fuori sono ancora belli, vivi: hanno seppellito altre persone dopo papà ma i fiori a causa del freddo, della pioggia, del gelo si sono tutti rovinati. e sono stati gettati e sostituiti da tempo … i suoi no – le rose che ho staccato dalla corona e le ho poste a terra tutte attorno ad una cesta di primule sono bellissime sembrano freschissime e per qs. una l’ho portata in ufficio vicino alla sua foto e ogni giorno è uguale…sembra non volerlo lasciare…….. : che sia un suo segno??????????” Sì….solo la sua forza di vivere aiutano i suoi fiori a vivere anche loro……………..
Forse il tuo papà non vuole staccarsi da voi, tiene quel fiore accanto a te, lui ne avrà tanto piacere.
Ciao a tutti; sto’ qui’ con Voi perche’ anche io ho perso mio PADRE. Il 25 febbraio sono 11 anni che non c’e’ piu’,ci ha lasciati dopo 13 mesi di malattia .
L’ ho visto consumarsi piano piano fino a che quel maledetto giorno se lo e’ portato via. All’ inizio, quando abbiamo saputo che stava male (ci hanno detto da subito che non c’ erano speranze) non volevo accettare che LUI un giorno non ci fosse piu’ stato,ma poi quando alla fine vedevo che stava immobile dentro quel letto, che non ce la faceva nemmeno ad alzarsi, non lo so’ se e’ brutto o bello dirlo vi giuro ho pregato il cielo che se lo portasse via al piu’ presto cosi’ la sua sofferenza avesse fine. Io oggi sono 11 anni che accompagno mia MADRE tutti i giorni al camposanto e vi posso dire che il dolore e’ ancora forte e credo che lo sara’ fino agli ultimi giorni della mia vita. PAPA’ MI MANCHI, TI AMO tuo figlio tony
Ciao Tony,
no non é brutto dire che hai desiderato che lui si addormentasse per sempre ed essere finalmente libero. E’ successo anche a me nell’ultima settimana di vita(quale vita?) di mia madre.
Hai anche ragione quando dici che anche dopo 11 anni il dolore è ancora forte, è forte tanto quanto l’amore che nutriamo per loro. L’unica consolazione é che mentre i primi tempi oltre che nel cuore e particolarmente presente anche nella testa (troppo freschi sono i ricordi) con il passare degli anni (e meno male) la ricorrenza é meno frequente.
Certo a me dopo nove anni (fra tre giorni) basta pensare un nano secondo agli occhi di mia madre per avere subito un nodo alla gola da togliermi il fiato ma, come dicevo prima per tutti noi questo é legato all’immenso amore che abbiamo ricevuto e sono sicura,dato.
Un fortissimmo abbraccio a tutti.
Dora
Mamma, oggi sono nove anni.
Nove lunghissimi anni…voglio urlare al mondo quanto ti amo.
Ciao mia dolcissima e bellissima mamma, quando ti penso, sento profumo di latte e biscotti, di miele e di talco.
Ti adoro.
Papà Giuseppe abbracciala forte forte.
Dora
..ci sono anche io…6 mesi e due giorni fa ho perso il mio papà..é morto il giorno dopo il mio compleanno..e stasera è una serata no..una di quelle in cui le lacrime scendono a fiumi nella solitudine della mia stanza…mi manca da impazzire…per quanto duri e difficili siano stati gli ultimi momenti con lui..tornerei indietro senza pensarci..rivivrei tutto il dolore solo per potergli tenere ancora una volta la mano…accarezzargli il viso…perdermi nei suoi occhi per un’ultima volta..una sola..giuro..
Cara Sonia come ti capisco…. il mio papà è andato via 9 mesi fa, il dolore è immenso: il non poterlo stringere forte a me, il non potergli dare la mano quando attraversavamo la strada, l’andare a fare la spesa insieme e tantissime altre cose che hanno riempito la mia vita per 47 anni, mi mancano da morire. La sera, quando finalmente tutto si spegne, siamo finalmente soli…io e lui. Credimi nonostante mi manchi immensamente non tornerei indietro…ha sofferto troppo e per troppo tempo, pregavo Dio di far sofffrire me e non lui…ma non sono stata ascoltata. Ora quando mi trovo al buio con il mio papà sento che è finalmente sereno e sento (quando le lacrime scendono da sole) che lui cerca di infondermi la sua stessa serenità a volte ci riesce, altre no….infondo siamo troppo piccole per un dolore così grande.
ciao, sono arrivata qui per casO. Vorrei solo dire che e’ indescrivibile quello che si prova per la perdita DI un caro.io ho perso il mio papi, il 6 aprile del 1996.per me e’ stato atroce, non c’e’ giorno che io non pensi a lui, giorno e notte. mi alzo pensando a lui, e in tutto il giorno, appena mi fermo un attimo ce’ lui nei miei pensieri.da quando se ne’ andato sono diventata piu’ suscettibile, e a distanza di qualche anno mi e’ venuta la depressione che ogni tanto compare ancora con attacchi di panico. il dottore mi ha detto che puo’ capitare con la morte di qualche parente e cosi’ via. Mi ricordo ancora il giorno prima che lui se ne andasse. “piccola ti voglio bene” e io come una cretina a guardarlo, senza dirgli niente o almeno rispondergli “papi anche io ti voglio bene”. MI DISPIACE papa’ di non avertelo detto.non passera’ mai.TI VOGLIO UN MONDO DI BenE PAPI.CRISTINA E LA PICCOLA MARTINA, LA TUA NIPOTINA CHE NON HAI POTUTO VEDERE.
Cristina, credi davvero che il tuo papà non sappia che cosa tu gli avresto voluto dirgli? Rasserenati, lo sa!
lo so che lo sa ma avrei voluto dirglielo in quel momento, ho il rimorso ogni giorno per non averglielo detto.mi manca terribilmente anche se sono passati ormai quasi 13 anni.
Ciao Cristina,
capisco perfettamente ciò che vuoi dire..e non consola il fatto di sapere che loro adesso sanno tutto!!
I miei rimorsi sono di altro genere..ma anch’io ne ho sai. Del resto probabilmente quando perdiamo persone così care, pensiamo di non aver detto o fatto tutto ciò che avremmo voluto o dovuto, ma come si fa! è impossibile.
Prova a pensare a quelli che perdono improvvisamente qualcuno o peggio ancora che magari poco prima addirittura avevano litigato o che sono lontani.. (ne ho sentite varie di storie così..)
Ora penso solo che devo recuperare la serenità proprio per farlo felice xchè lui lo vorrebbe e come diceva Sant’Agostino (rileggo sempre questo passaggio..)
“Asciugherò le mie lacrime. Non piangerò perché ti amo, e so che il “mio sorriso sarà la tua pace”.
Dora
ci ho provato molte volte ma non ce la faccioso che lui ora sta bene lassu’,ma io quaggiu’ sto malissimo.papi ti voglio bene. grazie dora.
mancano 3 giorni e poi anche quest’anno non ci sarai a festeggiare la festa del papa’.io ti faccio tanti auguri papi auguri per la festa del papa’. ti voglio un bene immenso.
domani è la festa del papà..ma il mio papà nn c’è più…e mi manca da morire….PAPA’ TI AMO DA MORIREEEEEEEE…MI MANCHI TROPPO…
HO VOGLIA DI VEDERLO E ABBRACCIARLO ALMENO X UN’ULTIMA VOLTA….NN RIESCO A VIVERE SENZA DI LUI…
Ciao a tutti..
per me é la prima festa del papà senza di Lui….
Papà Giuseppe, domani, voglio credere, che come hai sempre fatto comprerai le zeppole (hai sempre detto: fino a quando sono vivo io a San Giuseppe le zeppole ci saranno sempre e le offrivi persino ai vicini di casa) e le offrirai a tutti i papà che sono li con te.
Ci guarderete da lassù dispiaciuti di non poter consolare il nostro dolore.
Ti prego papy se puoi domani fatti SENTIRE!! Ti AMO TANTO.
AUGURI MIO DOLCE PAPA’.
Un Abbraccio forte forte a tutti
Anche per me è la prima festa del papà senza il mio papà. Stamattina appena mi sono svegliala prima cosa che ho fatto ho guardato la sua foto e gli ho dato i doppi auguri (anche il mio si chiamava Giuseppe …”Geppino” per gli amici). Anche lui amava comprare le zeppole e offrirle a tutti. Ricordo che quando ancora lavorava (faceva il parrucchiere) offriva alle sue clienti zeppole e caffè. Ciao papà, ti amissimo.
ciao papi auguri.ti voglio um mondissimo di bene.
…non passa…non passa..questo dolore mi sta distruggendo…ma quanto mi manca…quanto bene gli voglio..quanto gliene ho sempre voluto..e quanto gliene vorrò ancora…ma ho bisogno di sentire ancora la sua voce…quasi non me la ricordo più..ma come si può?..le immagini di lui che mi affollano la mente sono le ultime..le peggiori..quelle della vestizione…del suo corpo senza vita…del calore del suo corpo che piano piano si attenua….papà mio dove sei?..torna solo per un attimo…uno solo…scusate…..
ciao sonia,sono cristina,so cosa vuoi dire anche io non mi ricordo quasi piu’(per non dire piu’)la sua voce.mi ricordo solo degli ultimi momenti brutti,con l’angoscia di perderlo per sempre,e’ un dolore che non si puo’ spiegare.sto morendo sempre piu’ dentro e non mi passera’ mai,anche se tutti poi ti dicono “MA CERCA DI STARE SU’”MA COME SI FA.SONO SOLO CONTENTA CHE PRIMA O POI LO VEDRO’ LASSU’E POTRO’ STARE CON LUI OGNI GIORNO.CIAO SONIA. PAPI TI VOGLIO BENE
un abbraccio forte forte a tutti quelli che hanno scritto prima di me e a tutti coloro che hanno perso il loro papà.
io l’ho perso il 31.12.2008 alle ore 18,50.Una sera in cui tutti si preparavano a festeggiare il capod’anno,ma questo l’ho realizzato dopo un paio di giorni.Per me quella sera era il momento piu’ triste della mia vita.Ho combattuto tre anni,mio papà aveva la leucemia e ha passato gli ultimi tre anni sulla sedia a rotelle.Ero felice quando lo portavo a spasso,perchè a lui piaceva incontare gli amici ed era sempre con il sorriso e li consolava dicendo “meglio dei giorno neri sulla terra che giorni di sole sottoterra”.Tutti i genitori meritano il paradiso,per quello che fanno ai loro figli.Io sono single e sono disposto a pagare le pene al posto dei genitori.finisco di scrivere,con le lacrime non vedo più la tastiera.ciao Mimmo
Ciao Mimmo,
per quelli come noi che hanno avuto la fortuna di avere dei genitori con la “G” maiuscola, é davvero tremendo il dolore che si deve sopportare, e a cui purtroppo bisogna abituarsi.
Purtroppo succede che quando sono ancora con noi non ci ricordiamo mai abbastanza di far sentire loro il nostro amore.
Nonostante io l’abbia fatto spesso, adesso penso che é stato poco e accidenti come vorrei poterlo stringere e coccolarlo, prenderlo in giro e farlo sorridere……..
Chissà, spero solo (come dice Cristina) che un giorno lo rivedrò…li rivedrò… e sarà per sempre.
Un bacio a tutti
Dora
Il 12 marzo abbiamo trovato mio padre padre senza vita, come addormentato, col telecomando in mano ed il il televisore acceso . “Morte improvvisa” l’hanno chiamata, non c’è una causa precisa…2 mesi prima un sacco di esami ed analisi…ed era tutto a posto… mi domando tutti i giorni perchè mi hai lasciato…
Non ho mai immaginato la vita senza mio padre, non mi è nemmeno mai passato per la mente che lui non potesse essere al mio fianco, che non ci saremmo più scambiati gli auguri ed un abbraccio, che non avremmo più condiviso le mie e e le sue passioni, che non ci saremmo più seduti uno di fronte all’altro a bere un caffè e raccontarci le ultime news ed a dispensarci consigli, a dire “avrei fatto questo e avrei fatto quell’altro”…
Mentre scrivo queste righe devo interrompermi spesso perchè le lacrime mi annebbiano la vista…
Il solo pensiero di uscire a divertirmi o vedere gli altri che ridono e scherzano mi fa star male perchè io posso e lui non potra mai più regalarmi un sorriso.
Avverto un senso di impotenza incredibile, vorrei spaccare il mondo, ma l’unica cosa che posso fare è urlare “PAPA TI VOGLIO BENE” e sperare che lui mi senta.
Vi abbraccio a tutti voi
Caro Andrea, mi spiace tanto per il tuo papà. La morte improvvisa è quella di sconcerta maggiormente. Ricorda però che il tuo papà non ti lascia, te lo dico con assoluta certezza. Cercalo nelle mille piccole cose che ti accadranno tutti i giorni e tutte le volte che ti verrà in mente pensa che lui è accanto a te. Un grande abbraccio.
“Il solo pensiero di uscire a divertirmi o vedere gli altri che ridono e scherzano mi fa star male perchè io posso e lui non potra mai più regalarmi un sorriso.
Avverto un senso di impotenza incredibile, vorrei spaccare il mondo,…
come capisco bene le tue aprole sopra riportate!
Ho perso il mio papi u anno fa e solo Dio sa cosa ho passato e sto passando!
Prenderei a calci tutte le persone che mi dicono che prima o poi passerà, che la vita va’ avanti!
Ma che ne sanno loro di cosa si prova…la solitudine,quel vuoto incolmabile,la rabbia, l’incertezza, lamore profondo!
parlano facile loro, mica l’hanno provato!
Chi se ne frega di uscire, divertirsi, sorridere, ridere…ormai tutto è cambiato!
solo chi lo prova , può capire!
ma credimi come dice appassionata, loro ci sono sempre, basta avere l’accortezza di cogliere ogni loro segnale!
Non lo credo, ne sono sicura!
Io ne ho avuto la prova!
E il mio papi mi aspetta!
ed ora nulla mi fa più paura….
ciao papi,sono incinta,gia’…. e anche questa volta non potrai vedere la tua seconda nipotina.fra 3 giorni sono gia’ 13 anni che non ci sei piu’.ricordati che ti vorro’ sempre bene.la tua piccola
Si Deborah hai ragione, anche io non ho più paura della morte perchè sono sicura che papà mi aspetta e questa è l’unica cosa che mi consola sono sicura di poterlo rivedere una giorno e per sempre
ciao papi mi manchi tanto
Ho quasi 48 anni eppure pensare a mio padre mi provoca un’emozione violenta e la voglia irrefrenabile di piangere..così, come fossi una bambina disperata, perché in realtà é disperazione ciò che provo.
A volte chiedo proprio a lui di aiutarmi a superare questo stato d’animo perché sto facendo molta fatica ad andare avanti…..Un abbraccio a tutti ed un tenero bacio ai nostri papà.
Dora
Io ho qualche anno più di te e provo lo stesso profondo dolore, credo non si smetta mai di essere figlie.
Un abbraccio.
A chi di voi è ormai passato molto tempo dalla scomparsa del padre volevo chiedere se siete riusciti a riprendere una vita “normale”… Per me è passato solo un mese, e grazie anche a dei meravigliosi amici ( i veri amici si vedono in questi momenti) riesco a passare anche 2-3 giorni di seguito abbastanza sereno, ma poi basta una frase, una canzone, la vista di un suo amico perchè mi vengano i lacrimoni.. e la sera dormire è sempre un impresa…Arriva la Pasqua e solo il pensiero di vedere un posto vuoto a tavola mi fa star male…
Oggi una pianta che aveva sul terrazzo è che sembrava secca è rifiorita all’improvviso…non vi dico quanti pensieri mi sono passati per la testa…
Auguro a tutti una serena pasqua per quanto possibile.
Caro Andrea,
dovrà passare molto più tempo perchè tu possa avere un po’ di sollievo. Un mese è davvero troppo poco, coraggio vedrai che le cose miglioreranno e poi riuscirai a pensare al tuo papà con lo stesso amore ma anche con una serenità che ora non puoi avere.
il mio papà quando aveva capito che oramai il male lo stava portando via da noi figli vedendoci tutti intorno a lui diceva spesso una frase che io non dimenticherò mai (come faccio io a lasciarvi ) questo era per farci capire quanto ci amava e ci proteggeva ci considerava ancora piccoli anche se genitori anche noi per me il mio papà era tutto anche se ho 43 anni sono madre di 2 figli mi manca il mio papà.Vorrei tanto sognarlo una notte per poter vivere un momento vicino a lui poterlo riabbracciare anche solo in sogno ciao pà non ti scorderò mai con te ti sei portato metà di me tvtttttttttttb.
…rieccomi…son tornata tra di Voi…Vi seguo sempre .ma non vi ho più scritto perchè mi sembrava portarvi via del tempo che potevate dedicare ai vs.cari papà che non potranno essere mai sostituiti con nessun altra persona.Da meno di una settimana sono stati raggiunti da tantissimi giovani figli:sicuramente li avranno accolti, abbracciati come abbraccerebbero noi. Dopo questo bruttissimo terremoto, bambini, e giovani studenti che potrebbero essere loro nipoti li hanno raggiunti. Me li immagino tutti contenti per niente rattristati di non esserci vicini…
…quanta gente in più sta soffrendo in qs. periodo per un evento che non doveva capitare…. Noi abbiamo perso il ns. papà ma loro hanno perso i loro papà, i loro figli, i loro nipoti, i loro mariti, le loro case …la loro persona.
Sicuramente non la loro speranza.
Vi sono vicina….tenetevi abbracciati al mio e ai nostri papà..continuate a sorridere…..per voi ora è più facile che per noi che rimaniamo attaccati alla nostra vita terrena..
Un bacio a tutti i nuovi amici dei nostri papà-angeli!!!!!
Vi voglio tanto bene………….
P:S:…non strappazzate il mio papà, però…ehhhhhh!!!!!
…dimenticavo …miei cari angeli-papà………”BUONA PASQUA”
Cara Anna, Buona Pasqua anche a te…
Ho perso mio papà nell’agosto dello scorso anno.
Aveva 84 anni e nonostante la sua malattia cardiopolmonare che si protraeva da una quindicina d’anni, era un uomo molto forte e molto lucido.
Poi è arrivato lui, il tumore, e se le portato via in tre mesi.
Certo voi tutti penserete “la sua vita è stata abbastanza lunga”, e l’ho pensato anche io.
Ho pensato che il suo ciclo di vita si è concluso in modo quasi naturale.
Ma nonostante tutto, nonostante la mia razionalità, il mio dolore non fa che aumentare.
Papà mi manchi tanto.
Cara Caterina, ogni vita ha valore fino alla fine. E’ umano che tu razionalmente possa pensare che la vita del tuo papà sia stata lunga, ma altrettanto umano è che lui ti manchi, non si vorrebbe mai perdere i genitori. Ci si sente soli all’improvviso e anche un po’ sperduti… anche se non si è più adolescentil.
Un abbraccio
Si, cara Caterina,
ha ragione Apasionata, anche il mio papà adorato aveva compiuto gli 83…e nonostante io abbia pensato a quelle tantissime persone che muoiono giovani, addirittura ai bambini..il dolore non si é attenuato, anzi, mi sono detta che non era molto anziano..ormai ai giorni d’oggi ci sono tanti ultranovantenni, perché lui non ha potuto stare con me ancora qualche anno?
Il discorso é solo uno quando di amore grande si tratta, il distacco é duro é dolore puro, si forse col tempo ci si abitua.. si cerca di abituarsi a quel buco perenne allo stomaco, ma quanto male, che pena..
Il WK appena trascorso sono ripiombata nella crisi..forse s’intuisce!!
Leggo e rileggo spesso tutti i nostri sfoghi, il sapere di essere capita e di poter condividere queste forti emozioni un pochino mi aiuta…
Vi stringo idealmente in un tenero abbraccio e un bacio ai miei due angeli.
Dora
ciao caterina, devi pensare a quanto tu sia stata fortunata ad avere vicino a te per così tanto tempo il tuo papà!
io questa fortuna non l’ho avuta e non sai quanto invece avrei voluta averla….
mi sarei accontentata anche solo di qualche anno in più…ed invece a 60 anni è volato via in 12 giorni…neanche il tempo di abituarsi che il cancro ha avuto la meglio….
credimi tu si che sei stata molto fortunata….
Ciao a tutti
solo un abbraccio sincero ed un bacio ai nostri angeli….
mi sento giù….
ciao Caterina ti capisco perfettamente anchio ho perso il mio papà un anno e mezzo fa, il mostro così io lo chiamo non mi ha dato neanche il tempo di rendermi conto che si era impadronito del suo corpo facendolo soffrire moltissimo e in 3 mesi me lo ha portato via, io a distanza di un anno e mezzo continuo a soffrire moltissimo il tempo non allevia il dolore ma ti segna sempre più quella ferita che ti ha provocato la sua perdita.Papà mi manchi tantissimo se tu fossi qui le mie girnate non sarebbero grigie, monotone ma piene di vita di sole come eri tu papi tvb. SAI basta che pronuncio la parola papà mi escono le lacrime sto soffrendo da morire ciao a tutte e scusate il mio sfogo un bacio.
Ciao a tutte/tutti voi….io ogni tanto mi rifaccio viva perchè tra di voi la mancanza di papà la sento un po’ meno…. papà è da 4 mesi e 2 settimane che è mancato ,ma è sempre presente anche se da un po’ di tempo mi sento molto più serena… Dopodomani andrò a un funerale di una mia amica, 37 anni, rinnovando il dolore fortisssimo provato in quel bruttissimo giorno… pensavo di morire anch’io…ma lui a quanto pare non mi voleva vicinain quel momento:…mi aspetterà…
Sono più serena perchè so che lui ora sta bene, non soffre ed è sereno… Continuerà a sorridere, come faceva SEMPRE…
Lo so, carissimi, per noi terreni, la loro perdita è un evento durissimo da superare, ma pensate a quanto male ci stanno loro nel vederci soffrire per la loro mancanza…
Dobbiamo solo pensare che “se li hanno chiamati da quaggiù, è perchè lassù ne avevano proprio più bisogno ”
…..Un bacio e un abbraccio a Voi e ai nostri ANGELI….
Ciao papà, tra un pò fa un anno che sei andato via, e ogni giorno di quest’anno ogni santissimo giorno mi sono detta
“quanto mi manca, come vorrei solo per un attimo rivederlo, stingerlo forte a me, accarezzargli i capelli dargli tanti baci…come vorrei sentire per un solo attimo la sua voce” mio Dio non ricordo più la sua voce.
Cara Cinzia,
anche per me tra un pò (il 2 luglio) sarà un anno.
Non so come sarà, ma l’angoscia mi stringe la gola…
Condivido in pieno i tuoi desideri..io la sua voce la ricordo bene..calda, calma e dolce come lui….Dio come mi manca, ti stringo forte forte..
Navigando in internet senza meta per alleviare un pò il dolore che provo, ho scoperto il vostro sito e le tante lettere di chi come me piange suo padre.
Mio padre è morto da un mese per aver contratto il batterio della polmonite dopo un intervento al cuore riuscito, per un infarto preso in tempo, nella terapia intensiva di un ospedale, cosa che mi fa abbastanza rabbia . Purtroppo è successo . La cosa strana è che mi sembra a volte un brutto sogno, una cosa ancora irreale, pur sentendo la mancanza della sua voce e del suo sguardo intelligente e dolce. Da donna nubile, professionista, indipendente di 47 anni ormai, ho sempre cercato in un uomo le qualità di mio padre, senza mai trovarle, ed è per ciò che mio padre era ed è l’uomo più importante della mia vita. In sincerità, non sono afflitta tanto perchè non lo vedo più , in quanto da credente sono certa che è felice,
ma tanto più ho un profondo dolore e smarrimento per la parte della mia vita che vivrò senza di lui.
In questi momenti, la cosa che più mi aiuta a superare lo sconforto, è la mia famiglia, mia madre , mia sorella e i miei due fratelli, con i miei cinque bellissimi nipotini. Famiglia che mio padre avrebbe voluto sempre unita, con amore . Questo sarà il mio sforzo futuro per onorare la memoria di mio padre, smorzare i litigi e fortificarla attaundo tutti i suoi insegnamenti.
E questo è il consiglio che dò a quanti come me soffrono per la perdita del padre, vivere onorandolo.
Roberta
Cara Roberta,
so come sia difficile trovare un uomo che abbia le doti straordinarie del proprio padre e questo ne rende insopportabile l’assenza e rende trementamente vuota la vita che è davanti a noi anche e abbiamo marito e figli.
Ho imparato a ritrovare mio padre nelle piccole cose, in mille piccoli segnali che nel tempo mi vengono da lui e quindi so per certo che lui mi è accanto che guida i miei passi per quel periodo della mia vita che varò senza di lui.
Anch’io mi sono ripromessa di onorare la sua memoria facendo quello che lui avrebbe fatto e questo mi da tanta soddisfazione. Il consiglio che hai fato a questo folto gruppo di persone che hanno il nostro stesso dolore è ottimo e mi auguro che molti lo seguiranno.
Oggi fa un’anno che sei andato via…ho ancora voglia di urlare al mondo il mio dolore e oggi più che mai. Ti prego papà prendimi tra le tue braccia e fammi vedere dove vivi ora… forse solo così potrò dare pace a questo cuore spezzato.
Cara Cinzia, e tu urlalo il tuo dolore al mondo…urlalo e non ti vergognare! anch’io sto tanto male…e non ci posso fare nulla.. alcuni giorni sembra che il malessere si mascheri, in altri esplode ancora in tutto il suo furore!!e mi sento persa.
Questo dolore purtroppo tocca a tutti prima o poi. ognuno reagisce a modo suo, non tenerti dentro le emozioni…esprimi ciò che senti ma…RICORDATI..i nostri cari ci hanno amato e come dice Roberta, solo onorando il loro amore e i loro insegnamenti diamo un senso alla loro esistenza, ed io mi auguro che un giorno mia figlia faccia altrettanto.
Ti abbraccio
…vorrei solo abbracciarlo..sentire il calore del suo corpo…non mi accontento della sua foto…non riesco a farmela bastare..non mi bastano i ricordi..anzi mi distruggono..e devo fingere con tutti…non preoccupatevi sto bene..va tutto bene…invece no..non va bene…mi manca il mio papà…mi manca tanto..sono più di 9 mesi…ma non passa…non riesco a metabolizzare questo dolore..e qppena posso mi ci chiudo dentro…lontano da tutti..come questa sera…
Sono passati 31 anni da quando il mio papà mi ha lasciata sola, ma è come se fossero passati 31 secondi! Mi manca tutto di lui… così come manca a te, cara amica!
Mi consolo dicendomi che da lassù mi protegge e mi è sempre vicino!!!
Un abbraccio
A papà Giuseppe
Oggi è un anno…solo due righe per ripeterti (in una corrispondenza immaginaria) quanto ti amo e quanto sono orgogliosa di essere tua figlia.
Ti prego, fatti sentire appena puoi.
Un bacio
Papà,
stanotte mi hai fatto felice!!
Vi stringo forte forte….
A presto
..che cosa strana mi é capitata stasera…sono sola in casa..il mio compagno é fuori con gli amici…questa é la mia serata..il giorno della settimana in cui do sfogo al mio dolore..o almeno ci provo..mi sono messa a cucinare il ragù…..e la casa ora é piena di quegli odori che sentivo quando il mio papà si metteva ai fornelli e cucinava per noi..io rientravo a volte alla sera tardi e lo trovavo in cucina tutto intento a preparare i suoi elaborati sughetti…era un cuoco provetto il mio papà…nessuno lo batteva in cucina…mi manca terribilmente…vorrei solo sapere dove si trova ora..voglio sapere se lo rivedrò…se potrò abbracciarlo ancora…il mio cuore é a pezzi….e lotto contro questo dolore per nasconderlo al mondo..il mio compagno crede che io lo abbia superato..ma non é cosi……per 6 gg la settimana sono la sonia che sorride al mondo..che é forte..che va avanti….ma é solo una maschera..é tutta una finzione..e fino aquando resisterò?
papà mio aiutami da lassù….
Sonia, non nascondere il tuo dolore, lascia che fluisca dal tuo cuore, starai meglio. Non dubitare, rivedrai il tuo papà, se stai attenta lo trovi anche ora in mille piccole cose accanto a te, in un oggetto che te lo ricorda, in un profumo, anche nella sua passione per la cucina…. lui ti è accanto ed ogni volta che lo pensi e che la nostalgia ti assale è lui che vole dirti: “ti voglio bene piccola mia… non mollare”!
Ciao tesoro, ho perso mio papà il 31.12.2008,alle 18,50,mentre tutti si preparavano a festeggiare l’anno.L’avevo tra le braccia,quando è spirato,c’era tutt’attorno mia mamma e i suoi 3 figli.
E’ un momento che non scorderò finchè morirò,è un quadro che ho presente tutti i giorni,però si continua a vivere,loro saranno felici se noi viviamo la nostra vita perchè da lassù ci guardano.
Un forte abbraccio e un bacio.
ho perso mio padre che avevo 15 anni.
Ora ne ho 31 e ogni giorno che passa mi sento sempre peggio.
Ogni cosa,ogni luogo,ogni canzone che me lo ricorda mi fa star male..non è mai passato un giorno senza che lo pensassi..porto la sua foto con me ma non basta…
vi capisco tutti…è la vita purtroppo.
un bacio al mio papi
oggi..il mio papi mi manca tanto!!!
a gennaio nascerà il mio bimbo e soffro all’idea che lui non possa conoscerlo!!!
papà ti amo tanto tanto
ciao Deborah,
stavo pensando a mio papà,quando ho letto il tuo messaggio.
Il mio è deceduto la sera di fine d’anno 2008,Lui è presente tutti i giorni nei miei pensieri.
Questa è la vita,una ruota che gira,facciamoci forza.
Un abbraccio,tesoro,nel tuo cucciolo c’è un pò di DNA del tuo papino.
Ciao Mimmo
E’ da tanto che volevo scrivere nuovamente ,perchè qui mi sento tra persone che possono comprendere, avevo scritto nel mese di dicembre e anche settimane dopo.Poi ho scoperto di aspettare un bambino, dopo circa 1 mese e mezzo dalla scomparsa di mio babbo.
Il mio primo bimbo, desiderato appena lui è mancato, perchè tutto l’amore che avevo per te, babbo, dovevo in qualche modo riversarlo su un altro esserino…mi sento in colpa per non averlo voluto prima, perchè tu ne saresti stato contentissimo, amavi i bambini, e ne eri ricambiato per la tua dolcezza e simpatia.
Babbo mio, il 17 settembre saranno 10 mesi che non sei più tra noi , ed io intorno al 24 ottobre se tutto va bene darò alla luce la tua prima nipote, Sofia.
Saresti impazzito di gioia, saresti stato il primo ad offrirti volontario per accompagnarmi a fare le visite, gli esami che ho affrontato, certo non da sola in questi mesi, ma SENZA DI TE.
Ho affrontato questi mesi, dopo il dolore struggente delle prime settimane, con forza e coraggio, anche per mia mamma , e sentire crescere una nuova vita dentro di me mi ha aiutato a guardare al futuro con una nuova speranza, ma adesso ho paura di non farcela, ho paura di crollare appena avrò partorito, perchè mi sembra di essere stata troppo forte in questi mesi, troppo per come ero fatta io, ipersensibile, emotiva…aiutami se puoi e dammi la forza di andare avanti come ho fatto in questi 10 mesi.
A Sofia parlerò di suo nonno, sarà come se anche lei ti avesse conosciuto.Sto scrivendo un libro sulla storia della ns famiglia, quando sarà grande potrà leggerlo e conoscerti ancora meglio.
Quanto dolore sapere che non potrà conoscerti fisicamente e essere circondata da quell’amore speciale che mi hai saputo dare in questi miei 36 anni di vita vissuta insieme….scusate lo sfogo, un abbraccio a voi e un pensiero ai vostri angeli. Federica
ciao Fedrica,anch’io ho perso mio papà il 31.12.2008,il giorno più brutto della mia vita.
Capisco il tuo dolore,ma Sofia è un segnale che tuo papà ti è vicino ed è felice.
Vivi la vita sapendo che tuo papà ti protegge.
Un abbraccio.
Mimmo
Si, Mimmo ha ragione, tutte le volte che sentirai forte la nostalgia del tuo papà pensa che è lui che ti pensa con tutto il suo amore. Non dubitare della sua vicinanza, è preziosa!
Grazie Mimmo, grazie Appasionata, dentro il mio cuore so che è come voi scrivete, ma è così difficile a volte…un abbraccio,
Federica
Anna
…….”i petali del ciliegio cadono quando hanno raggiunto il massimo del loro effimero splendore…”
….ecco i nostri papà…..
non siate tristi perchè loro sono felici e siamo noi che continuiamo a vivere anche per loro…..
un bacio e un abbraccio a tutti/e voi…..
//(*_*)\\
…. E LORO SONO LA PARTE DI NOI PIU’ VICINA A DIO!
ho scoperto di aspettare un bimbo il giorno dopo l’onomastico del mio papà!!
ora sono al sesto mese di gravidanza! dovrebbe essere un bel periodo, ma io proprio non riesco a provare felicità!
è vero che non è stata una gravidanza cercata, ma credo che possa essere un “segnale” del mio papà: forse vuole dirmi che la vita va avanti, che può riservare ancora cosa belle e che devo essere felice!
ma io proprio non riesco; mi sento ancora tanto figlia…che proprio non ho mai pensato a fare la mamma!
dentro mi sento ancora tanto triste, sola e la mancanza del mio papi si fa sentire ogni giorno di più!
Non riesco ad essere felice….so che non è giusto per il mio bimbo e questo mi fa sentire ancora peggio!
forse non sono adatta a fare la mamma….
scusate lo sfogo..buona notte a tutti!!!
Cara Deborah,
capisco il tuo non essere felice, non lo sei perchè non riesci a lasciarti andare e ad assaporare questo meraviglioso evento che sta accadendo nel tuo corpo. Sforzati di farlo, arrenditi, pensa che il tuo papà ti ha fatto il regalo più bello che ti potesse fare, una nuova vita inaspettata. Trova il senso profondo di questa prossima nascita, la vittoria della vita sulla morte… il tuo papà continua a vivere in te e ora anche nel tuo piccolo.
In bocca al lupo. Io faccio il tipo per te… vedrai che con il tuo piccolino tra le braccia sarai felice ancora e ancora.
Ciao!
Buon Giorno Carissimi.
Ogni sentiero prima o poi conduce a quella riflessione interiore che contempla se stessa dentro il proprio cuore.
Sono Raffaele entronauta del mio stesso cuore, non ho un blog, ma fra i blog il mio infranto/ridestato libero guerriero cuore naviga solitario per quella ricercata attrattiva affine luce animica di tanti cari antichi amici.
Il mio Angelo e Maestro che vedete è ORAZIO. Un vero guerriero dei figli della luce, disceso in questo mondo per tante celate cose, pregiandomi fino ai suoi gloriosi possenti 20 anni. Pregiandomi e illuminando continuamente il mio tortuoso sentiero verso mete interiori assai impensabili.
Affettuosamente
Raffaele
(ho scritto alcune riflessioni su questa tematica esistenziale e se volete posso trasmetterli senza nessun obbligo, basta chiederlo raffaele55@ymail.com)
Caro papà,
venerdì scorso la tua adorata nipotina (la mia bambina..come la chiamavi tu!) ha compiuto 25 anni..
Si caro papà, la tua bambina é ormai una donna. Una donna dolcissima, diventata tale soprattutto grazie ai tuoi insegnamenti ed a quelli della mamma!!
Nel giorno del suo compleanno, si festeggiano anche i nonni..e che nonni meravigliosi siete stati voi per lei!
Sai papà ogni volta che ricorre qualcosa d’importante sono si contenta ma, allo stesso tempo sento un nodo in gola ed una malinconia struggente nel pensare che questi momenti non saranno mai più condivisi con voi.
Non proverò più la gioia spensierata..quella a 360° di quando eravate con me! CHE TRISTEZZA!!! come vorrei portare indietro le lancette dell’orologio….anche solo pochi attimi..
Vi amo
Cara Dora,
provo la tua stessa struggente nostalgia, ma ricorda che quando si prova questo sentimento così forte significa che il tuo papà desidera che tu pensi a lui. Così si riesce a comunicare.
Un abbraccio e un augurio alla tua bambina.
Non ci sono parole adatte che possano mai descrivere la mancanza di una persona assai cara al cuore di tanti, ma solo una parola può farvi capire quello che spesso la mente non riesce a contemplare o si rifiuta di accettare l’AMORE NON MUORE MAI PERCHE’ l’ESSERE E’ IMMORTALE.
Un sentito forte abbraccio al Vostro prezioso cuore e al cuore dei Vostri cari familiari.
grazie Raffaele.
Ciao papà, …mi manchi tanto, ho bisogno di vederti, ho bisogno di sentire la tua voce, ho bisogno di te. Questo per me non è un bel momento credo che tu sappia che la mia salute stà vacillando già da un bel pò ma sai una cosa? quando vedo nero penso a te, penso alle tue sofferenze, penso al tuo coraggio nell’affrontare ogni giorno una nuova sofferenza…questo mi da forza e speranza. Ti amo
Ecco è arrivato un altro Natale…il secondo senza di te!
Che angoscia…..come posso fare a non impazzire? Non passa giorno, non passa ora che non ti pensi..e questo peso, questo peso enorme che mi strazia l’anima..
Appasionata..mi rivolgo in special modo a te perchè la nostra storia ha qualche similitudine..é possibile che non riesvca a perdonarmi di non aver fermato chi non lo amava e ha permesso il ricovero in quello stramaledettissimo istituto?
Dio mi odio per non aver fermato in tempo tutto..accidenti a me eppure ci sono andata vicino tante volte e alla fine non ho voluto vedere ciò che era sotto i miei occhi…
E’ solo colpa mia, io potevo e dovevo fermare tutto.
Appasionata ora io ricordo solo questo e non mi ricordo più tutte le cose belle che ho fatto per lui!! Tutte le coccole e i baci..mi sembrano mai esistite, sento che non mi perdonerà mai.. Mi sento disperata e so che non potrò mai più rimediare……………
Cara Dora,
pur avendo fatto tutto il possibile per fermare chi in definitiva non lo amava e ha voluto pervicacemente farlo ricoverare, anch’io penso spesso che avrei potuto e dovuto fare di più. Questo però non toglie la responsabilità a chi materialmente in questo ricovero ha voluto portarcelo, a chi non ha voluto sentir ragione, a chi non si è fermato nemmeno davanti ad una lettera raccomandata di diffida… sono loro i suoi carnefici, io posso solo morire di dolore per non avercela fatta, ma il rimorso quello lo dobbiamo lasciare loro, a loro che non hanno avuto alcuna pietà.
Il tuo papà lo sa e ti starà vicino, non disperarti e a Natale cerca di stare serena.
Un grande abbraccio!
ti capisco nei sentimenti,anche il mio papà è morto da cinque mesi,anche lui malato di Alzheimer, e ha lasciato in me un grande vuoto.Solo adesso mi rendo conto quanto mi manca.
Agostino
Ciao Agostino,
tu sai che cosa sia questa orribile malattia e sai anche come i nostri papà abbiano patito, sono certa però che anche nella loro incosapevolezza hanno sentito tutto il nostro amore. Ho imparato a pensare che quanto sento la mancanza del mio papà così forte da farmi mancare il respiro lui mi è vicinissimo.
Un abbraccio sincero.
ciao ragazze, anche io ho perso il mio papa sono passati 4 anni l’ho perso in un incidente stradale sto male ed e difficile da dimenticare, lui era tutto x me anche mia mamma visto che erano separati, a volte vorrei sognarlo ma non mi capita mai, puo essere che prima o poi ci riusciro speriamo, un bacio a tutte
Ciao a tutti. Il 27 dicembre 2009 ho perso il mio meraviglioso papà, dopo un cancro allo stomaco.
è stato un anno di sofferenze nel vederlo deperire e soffrire, oggi a distanza di quasi 1 mese, il dolore per la sua perdita aumenta. Provo tutte le emozioni che voi descrivete, sono terribili. Il compito più difficile fare a meno della persona, imparare a vivere senza di loro, si certo sarà possibile ma tutto sarà diverso.
Gli parlo molto serenamente per non spaventarlo, ma mi manca molto. è un dolore che toglie il fiato.
Un abbraccio a tutti coloro che purtroppo lo hanno passato.
Maria